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Come ammorbidire i talloni screpolati? Ecco i rime...

Come ammorbidire i talloni screpolati? Ecco i rimedi

Con le temperature in rialzo, ritornano sandali, infradito e ciabatte per far respirare finalmente i piedi, ma allo stesso tempo è facile notare talloni screpolati. Non è un disturbo grave, anzi è molto comune e può essere attenuato se si seguono alcune buone abitudini. Vediamo quali.

Quali sono le cause dei talloni screpolati?

I calcagni screpolati sono una normale conseguenza di una scarsa idratazione di questa parte del corpo. Quando camminiamo la pelle dei talloni è sottoposta a continui sfregamenti all’interno della calzatura e questo genera una pelle più arida e secca sui talloni che nei casi più importanti può diventare xerosi. In estate la situazione non migliora perché, nonostante la pelle del piede sia più libera di respirare, viene in contatto con agenti esterni come sole e sabbia che possono seccarla ulteriormente.

Prodotti per talloni screpolati: le creme idratanti per i piedi

Per attenuare questo inestetismo bisogna ricercare una pomata per piedi screpolati oppure attivi specifici che riescano a idratare in profondità anche la pelle del piede, più dura e spessa. Consigliati sono i prodotti per talloni screpolati con fosfolipidi e glucosamina. I fosfolipidi sono delle sostanze carrier (trasportatrici) che riescono a veicolare in profondità tra gli strati cutanei la glucosamina (precursore dell’acido ialuronico) una delle molecole più idratanti in natura. Buone anche le performance di una crema per piedi screpolati con urea e vitamine C ed E, altrimenti si può puntare su estratti naturali come ceramidi vegetali, burro di karitè, malva, arnica e tea tree. Oggi esistono anche alcuni nuovi trattamenti idratanti per i piedi che prevedono calze imbevute di formulazioni idratanti utili per attenuare il calcagno screpolato.

Scrub piedi: sono utili per i talloni secchi o peggiorano le cose?

Proprio perché la pelle del piede è più spessa è importante aiutarla anche nell’esfoliazione eliminando le cellule morte che si accumulano in questa parte del corpo e che oltre a talloni screpolati possono favorire l’insorgenza di calli. Una volta alla settimana si può quindi eseguire uno scrub per i piedi, tra i migliori rimedi per prevenire i talloni screpolati. In farmacia si possono trovare prodotti appositi oppure i classici Sali del mar Morto, mentre se si desidera un scrub piedi naturale si possono mischiare due cucchiai di olio extra vergine d’oliva con due cucchiai di farina di ceci o di riso. Importante, farsi aiutare durante l’esfoliazione dei talloni screpolati da una spugnetta o massaggiando delicatamente con le dita.

Altri rimedi per talloni screpolati: pietra pomice e pediluvi

I caso di calcagni screpolati in maniera molto evidente si può effettuare un pediluvio ogni tre giorni, questo trattamento oltre a mantenere idrata la pelle aiuta anche una maggiore pulizia e lascia i piedi freschi e profumati. Un pediluvio con acqua tiepida e bicarbonato è tra i rimedi per talloni screpolati migliori, perché semplice ma efficace. Per una maggior idratazione si può aggiungere qualche olio essenziale come il tea tree oil o alla mandorla. Per chi ama il miele si può utilizzare anche quello all’interno del pediluvio grazie alle sue proprietà emollienti. La durata consigliata è di circa 15 minuti.

La pietra pomice è il trattamento più antico per salvaguardare la comparsa di calcagni screpolati può essere utilizzata non solo sul calcagno screpolato, ma anche in presenza di duroni. È possibile utilizzarla con movimenti circolari delicati, in modo da rimuovere le cellule morte. Fondamentale è però ammorbidire la pelle prima di cominciare il trattamento con pietra pomice. Se la pelle è secca si potrebbe irritare ulteriormente, peggiorando la xerosi.

Se i talloni oltre che screpolati, sono anche fessurati e doloranti da cosa dipende?

Alcuni pazienti possono presentare una situazione più critica con talloni spaccati e doloranti, solitamente riconducibili a particolari stili di vita che favoriscono la formazione del piede d’atleta o alla presenza di alcune patologie. Sportivi e nuotatori, in particolare, sottopongono i propri piedi a uno stress maggiore. Ad esempio, in piscina il cloro esercita un’azione disidratante sulla cute anche del piede che se viene trascurata può degenerare in talloni fessurati. Scarpe dal calcio o da bicicletta possono invece costringere il piede in un ambiente umido che favorisce irritazioni e la profliferazione dei fughi, così come il continuo calciare la palla causa uno sfregamento interno della pelle del piede che si può tradurre in talloni screpolati. Se invece si hanno problemi di circolazione o diabete possono generarsi anche delle ragadi dei piedi, per le quali è necessario il consulto di un dermatologo o podologo.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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