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Come rinforzare le unghie: rimedi per mantenerle sane e belle

Non tutti lo sanno ma le unghie sono un vero e proprio specchio della nostra salute. Sono molti i segnali che esse ci inviano, e di cui spesso non ci rendiamo conto. Indizi che ci consentono di capire molto sul nostro benessere. Ne abbiamo parlato in una recente intervista sulla rivista Vero, dando anche dei consigli mirati su come rinforzare le unghie e per evitare loro delle problematiche.

Come si riconosce un’unghia sana

Quali sono le caratteristiche che indicano con chiarezza quando un’unghia è sana? Un’unghia in buona salute presenta una lamina rosea e una superficie liscia e regolare. Appare inoltre semitrasparente. Quando queste caratteristiche vengono a mancare, ci si può trovare dinanzi al segnale che qualcosa non va nel nostro organismo, a livello locale ma anche generale. Per questo motivo, è importante imparare a leggere ciò che le unghie ci comunicano.

Consigli per curare e per rinforzare le unghie

Alcune semplici accortezze aiutano a mantenere le nostre unghie in salute, a partire da una corretta idratazione ma non solo. Scopriamole.

Idratare le unghie

Anche le unghie devono essere regolarmente idratate se desideriamo mantenere inalterata la loro naturale bellezza. È opportuno nutrirle con prodotti specifici. In alternativa, si può applicare un particolare unguento naturale che può essere preparato in maniera autonoma, mischiando una nocciola di burro di karité a qualche goccia di limone. Il prodotto o l’unguento va massaggiato, soprattutto sugli alluci, dopo aver fatto un buon pediluvio.

Attenzione alle manicure aggressive

Da alcuni anni a questa parte è cresciuta in maniera esponenziale la richiesta di visite dermatologiche correlare a problemi alle unghie. Il fenomeno è dovuto a diversi fattori ma certamente il principale è rintracciabile in manicure fai da te eseguite in modo aggressivo. Un utilizzo eccessivo di smalti e di gel per la ricostruzione e per la relativa rimozione degli stessi possono impattare sulla salute delle unghie. Occorre quindi prestare la massima attenzione, ricordando nel contempo di non eliminare per nessuna ragione la pellicina che circonda le unghie, fungendo da barriera contro l’ingresso di germi e batteri.

Quando le unghie si sfaldano per carenze nutrizionali

Anche l’alimentazione gioca un ruolo di primo piano nel mantenere inalterato il benessere delle nostre unghie. Se un’unghia è striata, sottile o presenta solchi potrebbe essere la spia di un deficit vitaminico o di una carenza di sali minerali. In questo caso, il dermatologo potrebbe consigliare, se necessario, di assumere specifici integratori ricchi di sostanze utili come biotina, selenio, silicio per mantenere le unghie sane e resistenti.

Forbicine sì o no?

Per tagliare le unghie è preferibile utilizzare il tronchesino. Le forbicine, difatti, facilitano la sfaldatura. Prima di procedere con il taglio, una buona prassi è quella di ammorbidire le unghie, lavandole con acqua calda.

Al fine di evitare problemi di ricrescita, le unghie non vanno inoltre tagliate né troppo lunghe né eccessivamente corte. È per di più opportuno prestare la massima attenzione agli angoli, area in cui le unghie tendono a incarnirsi con facilità. Il taglio ideale deve essere netto e squadrato, mai troppo arrotondato.

unghie sane: cosa fare

Non esagerare con lo smalto

Altra accortezza importante per riuscire a mantenere le unghie sane e forti consiste nel non esagerare con l’uso dello smalto. L’ideale è tenerle al naturale perlomeno per qualche mese nel corso dell’anno. L’applicazione costante dello smalto può infatti indebolire le unghie, farle ingiallire o provocare la comparsa di macchie.

Nel caso in cui si presentino simili problematiche o un ispessimento evidente, è essenziale correre subito ai ripari perché potrebbe non trattarsi solo di un problema estetico. L’aiuto del proprio dermatologo di fiducia permetterà di capire la causa scatenante del problema in corso, intervenendo così di conseguenza.

Leggi l’articolo su Vero 

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