Per appuntamenti e informazioni 02.29406306 | info@istitutodermoclinico.com • Cerca il centro più vicino a te sul sito dermoclinico.com
  1. Home
  2. /
  3. Interviste
  4. /
  5. Gazzetta dello Sport
  6. /
  7. Covid 19: attenzione alla...
READING

Covid 19: attenzione alla perdita dei capelli

Covid 19: attenzione alla perdita dei capelli

Non bastano i danni ai polmoni, l’isolamento sociale e l’indebolimento fisico generale, il covid-19 può attaccare anche il benessere di annessi cutanei come i capelli. Insieme a Maria Elena Perrero della Gazzetta dello Sport condividiamo come e perché il coronavirus può favorire la perdita dei capelli.

È vero che il coronavirus favorisce la perdita di capelli?

Una recente ricerca condotta dalla Sociatà Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse ha evidenziato come un paziente su tre colpito da covid-19 manifesti una consistente perdita di capelli. Questo inestetismo non compare subito, ma si evolve con la malattia e si evidenza in maniera diversa da soggetto a soggetto. Può esserci perciò un percentuale di individui più predisposta rispetto ad altri.

Quali sono le cause della perdita di capelli da Covid 19

L’infezione da coronavirus può rallentare e indebolire l’attività dei capillari. Il Coronavirus colpisce i vasi sanguigni, causando trombi e distruggendo la parete dei capillari. Quando si genera un trombo o un coagulo si interrompe lo scorrimento del sangue e di conseguenza si mettono le basi per la comparsa di una necrosi. Questi danni alla circolazione possono colpire organi principali come polmoni, reni e cuore ma possono intaccare anche le zone periferiche come mani, piedi ed infine i capelli. La perdita di capelli da coronavirus dipende quindi da una circolazione affaticata che non riesce e a portare i nutrienti necessari al benessere del cuoio capelluto. In questo modo il fusto capillare si indebolisce, si assottiglia, diventa fragile e incline alla caduta. Questo fenomeno è probabilmente la causa principale della perdita di capelli da coronavirus.

Anche lo stress può contribuire?

Effetti collaterali coronavirus: la perdita di capelliSenz’altro l’attuale pandemia sta causando uno stress psicologico e mentale non indifferente. L’isolamento, la paura del contagio e soprattutto la paura di causare un danno alla comunità o ai propri famigliari può favorire stati di ansia e tensione. Questo si riflette direttamente sui capelli, sappiamo infatti che lo stress favorisce la vasocostrizione. Cosa significa? I vasi capillari si stringono quasi fino a chiudersi rallentando l’apporto di sangue ai bulbi piliferi e ai centri germinativi dell’intera chioma. Lo stress è quindi un’altra causa che indirettamente può collegarsi alla caduta di capelli da coronavirus.

La perdita di capelli da covid 19 è permanente?

Fortunatamente la perdita di capelli da coronavirus non è permanente, i danni sono infatti rimediabili e irreversibili. Ovviamente ci vuole del tempo e ogni individuo potrà reagire in maniera differente. C’è chi non appena guarito dall’infezione comincia già a riscontrare un miglioramento generale per tutta la chioma, mentre per altri potrebbero volerci mesi prima di ritrovare equilibro a livello dell’intero cuoio capelluto.

Quali sono i rimedi per capelli più efficaci?

L’ideale è affidarsi a integratori alimentari per il benessere dei capelli con zinco, biotina, silicio, selenio e vitamina H. Ottime anche le lozioni per capelli con Glixina, un complesso attivato da glicogeno, fucoxantine e pool di aminoacidi, attivi che oltre a promuovere il benessere dei capelli aiutano anche il microcircolo. Se invece la perdita di cappelli è più consistente e visibile è consigliato rivolgersi all’esperto per indagare in maniera più approfondita. Una visita propedeutica e poco invasiva che può essere utile per indagare eventuali cadute di capelli anomale avviene attraverso il tricofotogramma, uno strumento disponibile nei migliori Istituti Dermatologici.

Leggi l’intervista su La Gazzetta dello Sport

Leggi l’articolo su estetica.it

Leggi l’intervista su estetica.it

Facebook Comments

VEDI ANCHE: