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Pelle sensibile in inverno

Sbalzi di temperatura, freddo e smog sono tra i principali nemici della pelle in inverno che possono renderla più sensibile e vulnerabile e che in caso di inestetismi come couperose e rosacea possono acutizzarne i sintomi. In un’intervista con Tessa Gelisio abbiamo individuato come prendersi cura della pelle sensibile in inverno.

Detersione viso in inverno: acqua micellare o latte detergente?

In caso di pelle tendente al secco, che con i primi freddi inizia a manifestare quella tipica sensazione di pelle che tira è consigliato orientarsi su un latte detergente per la pulizia del viso. La sua texture è vellutata, gentile e regala alla pelle una coccola restitutiva dopo una lunga giornata, e idratante al risveglio. Ottime le formulazione che associano vitamina E, C e fosfolipidi. Le acque micellari sono indicate per chi vuole comunque mantenere un effetto tonificante. Le migliori acque micellari sfruttano il potere dei prebiotici naturali come inulina e gluco-oligosaccaridi, attivi che aiutano a mantenere l’integrità del microbioma cutaneo. Ancora meglio associare entrambi i prodotti per una doppia detersione rigenerante: acqua micellare per struccare e latte detergente per perfezionare la pulizia del viso, lasciando la pelle morbida e compatta. Cautela con la temperatura dell’acqua: troppo calda genera vasodilatazione, troppo fredda stringe i capillari. Mantenere una temperatura tiepida è l’ideale. Per una detersione del viso più delicata in inverno, è possibile farsi aiutare da un panno struccante in cotone più delicato e sostenibile rispetto ai classici dischetti.

Come scegliere la crema viso per pelle sensibile in inverno?

Fondamentale puntare su attivi rigeneranti, per la beauty routine per pelle sensibile in inverno, perché in grado di aiutare la pelle a mantenersi più resistente e pronta agli attacchi degli agenti esterni. Attivi come vitamina C e flavonoidi sono eccezionali per supportare l’attività dei capillari, messi a dura prova dal passaggio caldo-freddo. Dalla ricerca dermatologica italiana è nato il complesso Fospidina che sfrutta le proprietà biomimetiche liposomiali del complesso Fospidina, composto attivato dall’azione sinergica di fosfolipidi e glucosamina. I primi sono costituenti della membrana cellulare e contribuiscono a supportare l’equilibrio del film indrolipidico, mentre la glucosamina è un precursore dell’acido ialuronico ideale per idratare la cute. Il risultato è un attivo che aiuta a prevenire e rallentare i danni dell’invecchiamento cutaneo con delicatezza.

Come applicare correttamente la crema viso in invero?

Una volta scelta la crema viso per l’inverno o il siero, è importante applicarlo con i corretti movimenti. Se si effettuano delle leggere pressioni che partono dai lati del naso fino ai contorni del viso si risveglia delicatamente il microcircolo. In caso di occhiaie, è possibile applicare il siero rigenerante sotto la palpebra e picchiettare leggermente con il dito anulare, partendo dal naso e procedendo verso l’esterno (verso le tempie).

Scrub ed esfolianti in invero: si o no ?

Lo scrub viso in inverno deve essere eseguito con un certo accorgimento. In questa stagione la pelle diventa facilmente irritabile, perciò in caso di pelle sensibile è bene cercare di limitare questa pratica. Il migliore scrub delicato lo si può effettuare grazie al panno struccante in cotone, le sue fibre naturali sono delicate e tollerate dalle pelli sensibili. Si può scegliere di utilizzarlo inumidito per un leggero scrub viso, o a secco, magari prima della crema corpo rassodante per reidratare la silhouette. I peeling in caso di pelle sensibile a prescindere da inverno o estate devono essere concordati con il dermatologo, soprattutto se si soffre di couperose o rosacea.

Maschera viso in inverno: quale scegliere?

La maschera viso in inverno è consigliata uno o due volta alla settimana, in base alle esigenze dermatologiche. La maschera viso per pelle secca va scelta con attivi dall’azione nutriente e rigenerante. Eccezionale anche il trattamento con maschera viso all’argilla verde, questi estratti naturali aiutano che purificare la pelle dalle impurità che si possono accumulare in questa stagione a causa di smog, agenti inquinanti e l’uso prolungato della mascherina.

Attenzione anche al benessere dei capelli

Anche la chioma più sembrare più vuota e spenta con l’arrivo dei primi freddi. In questi casi si possono scegliere trattamenti mirati dall’azione ristrutturante, rinforzante e volumizzante che sfruttano un’altra innovazione di ricerca dermatologica italiana: la Glixina. Importante quindi scegliere maschera per capelli e lozioni a base di Glixina, biotina, e oligoelementi come zinco, selenio, rame e silicio, sostanze che promuovono benessere ed equilibrio del capello.

Leggi l’intera intervista su Tiscali


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