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Punture di medusa: cosa fare e non fare

Punture di medusa: cosa fare e non fare

Sono tra gli inconvenienti più comuni della vita da spiaggia: le punture di medusa. Fortunatamente, le meduse presenti lungo le coste italiane non sono in genere pericolose. Possono tuttavia provocare fastidi, come prurito e dolorose striature cutanee. In questo articolo spieghiamo cosa fare e cosa non fare in caso di incontri ravvicinati con queste creature marine.

Quali sono le conseguenze di un morso di medusa?

Arrossamento cutaneo tipico di un morso di medusaLa prima cosa da evitare nel caso in cui si entri a contatto con una medusa è passare la mano sulla parte di pelle lesa. Sui tentacoli di questi animali, infatti, sono presenti sferette gelatinose che contengono sostanze altamente urticanti. Toccando l’area cutanea colpita si rischia di rompere le sferette: il loro contenuto può così cospargersi sulla pelle, provocando un aumento dell’irritazione in corso. Inoltre, subito dopo essere stati punti da una medusa, è consigliabile evitare il più possibile il sole sulla parte colpita, sino a quando la pelle torna normale, per prevenire l’eventuale formazione di macchie scure.

Le creme da usare dopo una puntura di medusa

Tra i migliori rimedi in caso di punture di medusa ci sono le formulazioni a base di cortisone. Dopo aver individuato la parte lesionata e averla detersa accuratamente è possibile applicare la crema al cortisone per placare il processo infiammatorio. Per migliorare le performance e favorire una migliore penetrazione del prodotto è possibile applicare sopra alla crema della pellicola trasparente o un sacchetto di plastica. È importante mantenere la medicazione da 4 a 6 ore per placare l’infiammazione quanto prima.

In alternativa, per affrontare l’emergenza, può essere utile portare in spiaggia un piccolo “Kit” composto da un coltello e una crema a base di Alukina, composto naturale abitualmente usato nel trattamento della dermatite seborroica ma che, in virtù delle sue proprietà lenitive e antinfiammatorie, può essere d’aiuto anche per diminuire l’effetto urticante scatenato dalle punture di medusa. Se durante il bagno in mare si viene a contatto con una medusa occorre seguire questi passaggi:

  1. Gettare acqua salata sulla parte interessata;
  2. Passare sulla zona il dorso della lama del coltello in modo da togliere le sferette urticanti depositate sulla pelle. La lama va mossa dal basso verso l’alto, con delicatezza;
  3. Sciacquare di nuovo l’area lesa con acqua salata;
  4. Applicare la crema contenente Alukina, ricordando di non esporre la zona interessata al sole, per evitare la comparsa di eventuali macchie scure.

Anche in questo caso è utile applicare una pellicola trasparente per un miglior risultato e una guarigione più veloce. Tra i rimedi naturali più efficaci contro le punture di medusa c’è invece il ghiaccio. Il freddo restringe i capillari e aiuta a rallentare l’infiammazione. Se il dolore e il bruciore della puntura persistono, si può assumere un antidolorifico.

Cosa fare in caso di reazioni importanti alle punture di medusa

Importante è tenere monitorato il morso di medusa anche nei giorni successivi. Ad esempio, se le piccole bollo cominciano a presentare del pus vuol dire che si stanno infettando e potrebbe essere necessario ricorrere a formulazioni antibiotiche, su prescrizione del medico. Se invece dopo essere entrati a contatto con una medusa si verificano reazioni significative come disturbi cutanei diffusi, pallore, sudorazione, disorientamento o difficoltà respiratorie è fondamentale recarsi nell’immediato al Pronto Soccorso più vicino. Sintomi di questo tipo indicano infatti una reazione allergica che potrebbe evolvere anche in shock anafilattico.

In generale, dopo circa 2 giorni, le ferite cominceranno a cicatrizzarsi e a formare delle croste che vanno tenute all’asciutto per favorirne la caduta. Tendenzialmente dopo circa 10-15 giorni la pelle dovrebbe liberarsi definitivamente di questo spiacevole inconveniente estivo. Ultima raccomandazione consiste nel mantenere la pelle colpita dalla puntura di medusa lontana dalla luce del sole per favorire una corretta guarigione e soprattutto perché l’applicazione di creme al cortisone per curare la ferita, potrebbe interagire con la crema solare favorendo la comparsa di macchie sulla pelle.

Leggi l’intervista completa su Fanpage.it

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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