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Dalle spugne alla pasta konjac, tutti i benefici d...

Dalle spugne alla pasta konjac, tutti i benefici del tubero asiatico

Una corretta pulizia del viso è il primo passo per rallentare la comparsa di rughe e micro rughe. La detersione aiuta il rinnovamento cellulare, eliminando le impurità e favorendo un aspetto cutaneo più luminoso. Per supportarti in questa preziosa abitudine quotidiana, dall’Asia arriva la spugna di Konjac. Uno strumento innovativo che ha conquistato anche le beauty addicted in occidente. Scopriamo insieme quali sono i veri vantaggi dell’utilizzo di spugnette konjac per la pulizia del viso e come devono essere utilizzate.

Che cos’è il konjac?

Il konjac è una pianta asiatica appartenente alla famiglia Amorphophallus che cresce principalmente tra le alte pendici di Cina, Corea e Giappone. Dall’essiccazione dei bulbi di konjac si ottiene una farina che i giapponesi utilizzano per l’impasto di spaghetti, gallette e biscotti. La spugna di konjac è invece ricavata dalle radici di questa preziosa pianta asiatica e risulta biodegradabile al 100%.

Quali benefici ha il konjac per  la linea?

Pasta konjac benefici per la linea.Gli shirataki di konjac hanno conquistato anche le tavole degli italiani grazie alle loro proprietà benefiche. La pasta di konjac è infatti ipocalorica, ha bassissimi livelli di calorie e carboidrati e per questo può essere integrata all’interno di una dieta finalizzata alla perdita di peso. La pasta di konjac è anche ricca di fibre e glucomannano. Le prime aiutano il corretto transito intestinale, mentre il secondo favorisce il senso di sazietà. Gli shirataki di konjac possono essere consumati anche dai celiaci, perché senza glutine. Infine, questi spaghetti finissimi sono ricchi di minerali come ferro, calcio,  rame, cromo e zinco utili per mantenere il benessere generale dell’organismo.

Ci sono controindicazioni nel consumo di pasta konjac?

Il consumo di konjac non ha particolari controindicazioni. Ovviamente è consigliato non abusare di questo alimento ma di razionare le dosi, inserendole all’interno di una dieta equilibrata. Il glucomannano, se assunto in quantità eccessive, può interferire con l’assimilazione di alcune vitamine fondamentali per il benessere dell’organismo come vitamina A, E, D K ed F. Il konjac può inoltre incentivare disturbi intestinali se consumato in eccesso e senza il corretto apporto di liquidi.

Spugne di konjac: perché usarle per la detersione?

Modo d'uso della spugna di konjacLe spugnette di konjac sono invece un prezioso alleato della tua detersione viso quotidiana perché possiedono proprietà alcaline che riescono a riequilibrare l’acidità della barriera idrolipidica cutanea, migliorando l’aspetto e la salute dell’epidermide. Durante il suo utilizzo, la spugna di konjac regala una piacevole azione esfoliante che elimina perfettamente tutte le impurità restituendo alla pelle un colorito omogeneo e una grana regolare. In base al colore, la spugna di konjac può essere consigliata a diverse tipologie di pelle:

  • spugna di konjac bianca: consigliata per le pelli più sensibili (anche per i bambini).
  • spugna di konjac verde: arricchita da estratti di argilla verde, utile per pelli miste e grasse (aiuta a ridurre l’effetto lucido).
  • spugna di konjac rossa: con argilla rossa, ad azione antiaging ed illuminante.
  • spugna di konjac rosa: per pelli sensibili, stanche e spente.
  • spugna di konjac nera: con carbone attivo naturale, utile per attenuare gli inestetismi della pelle a tendenza acneica.

Dove comprare le spugnette di konjac e come usarle

Puoi acquistare le spugnette di konjac in farmacia o in erboristeria già inumidite. Utilizzarle è molto semplice. Innanzitutto possono essere applicate senza il supporto di detergenti. Nel caso volessi comunque approfittare dall’azione struccante di acqua micellare o latte detergente, applica pochissime gocce di prodotto in quanto viene subito assorbito dalla spugna di konjac. Una volta terminata la pulizia del viso, la spugna di konjac va pulita, risciacquata e strizzata per bene. Successivamente si mette ad asciugare in un luogo fresco e asciutto. Un volta asciutte, le spugnette di konjac diventano dure e ruvide. Ma niente paura, non appena si passano sotto l’acqua recuperano la texture caratteristica e delicata sulla pelle. Puoi riutilizzare questo prodotto per un massimo di circa 5/6 mesi, dopodiché è necessario buttarlo. Per la pelle più sensibile, è consigliato utilizzare la spugna konjac per un massimo di 2 o 3 giorni la settimana.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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