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Bianca, gialla o rossa? Ecco cosa significa il colore della tua lingua

Sapevi che il colore della lingua è specchio della tua salute? Su Corriere.it il professore e direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis Antonino Di Pietro chiarisce come possiamo analizzare la lingua e individuare eventuali patologie che interessano il nostro organismo. Un’ottima tecnica di prevenzione che può aiutarti anche per verificare la salute dei tuoi bambini.

Come si presenta una lingua in salute?

Il colore della lingua può essere rivelatore di tutta la salute dell'organismo.Per prima cosa è importante sapere quale sia il naturale colore della lingua. Questo muscolo è ricco di vasi sanguigni, nervi e villi che la ricoprono interamente, accompagnando l’attività delle papille gustative. Una lingua in buona salute si presenta naturalmente umida, dal colore rosato più chiaro al centro e scuro verso i bordi, che devono essere lisci. Una lingua sana è in grado di muoversi armonicamente nella bocca, senza causare dolore o fastidio durante le attività che svolge quotidianamente come parlare, mangiare, baciare ecc.

Perché il controllo della bocca è così importante?

Forse non ci hai mai fatto caso, ma quando ti presenti dal dottore lamentando qualche disturbo fisico, tra le prime operazioni che svolge lo specialista c’è il controllo della bocca. Delicatamente, con l’aiuto di un tampone, il medico osserva l’interno della cavità orale, verificando non solo lo stato delle tonsille, ma anche il colore della lingua. In questo modo il medico può individuare subito eventuali malattie della lingua o altre patologie. Di seguito forniamo un piccolo prontuario per individuare subito, passando da un esame attento della tua lingua, se c’è qualcosa che non va nel tuo organismo.

Lingua pallida, bianca o gialla

Le cause principali della lingua pallida e bianca possono essere due.

  • Candidosi: la lingua bianca può dipendere dalla candidosi, un fungo che naturalmente abita il cavo orale, ma che in particolari situazioni può diventare aggressivo e proliferare all’interno della bocca. Questa alterazione può essere conseguenza di terapie antibiotiche, uso prolungato di cortisone o particolari situazioni stressanti che debilitano il sistema immunitario. Per ripristinare la corretta salute del cavo orale si esegue una terapia con uno sciroppo o collutorio antimicotico. Nel caso in cui la candidosi si manifesti con chiazze bianche sulla lingua si può agire localmente.
  • Anemia: la lingua pallida è causa di una mancanza di emoglobina, sostanza presente nei globuli rossi e che si occupa del trasporto di ossigeno. In questo caso sarà il medico a suggerire la terapia più efficace per ripristinare i corretti livelli di ferro. Sicuramente introdurre nella dieta alimenti come carne rossa e spinaci è un’ottima idea, così come l’assunzione di integratori.

Anche la lingua bianca dei bambini può essere dovuta alle medesime cause. Prima di ogni diagnosi fai da te è però importante chiedere il consulto del medico, soprattutto se si tratta di bambini.

Se invece la lingua è gialla può essere una manifestazione dell’ittero e quindi di qualche disturbo al fegato oppure semplicemente è in atto un’infezione o uno stato febbrile.

Lingua secca e asciutta

Quando la lingua è secca e asciutta può essere semplicemente una conseguenza di alcuni stati influenzali. In caso di naso chiuso, il paziente è costretto a respirare dalla bocca, seccando l’intera cavità orale. Una lingua più asciutta rispetto al solito può essere sintomo di stanchezza o gonfiore intestinale. Intervenire è semplice, basta reidratare l’organismo bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno e procedere curando gli eventuali stati febbrili o influenzali. Anche il diabete può essere una concausa della lingua secca.

Lingua rossa

Quando la lingua è rossa solo ai bordi, può essere conseguenza di alcuni disturbi intestinali come la carenza di vitamina A ed E che può derivare da una terapia antibiotica. Oppure può celare la presenza di un’infezione che può essere anche un semplice mal di gola o uno stato propedeutico della febbre. In questi casi la soluzione si ritrova reintegrando queste vitamine con la dieta o con integratori.  Se sono presenti alcune macchie rosse sulla lingua può trattarsi di scarlattina, che colpisce soprattutto i bambini. Il medico consiglierà in questo caso un trattamento antibiotico.

Lingua con solchi

Quando compaiono dei piccoli crateri o solchi sulla lingua, siamo in presenza di afte. Compaiono solitamente intorno ai bordi e sono tra le più comuni malattie della lingua. Il consiglio è effettuare risciacqui almeno due volte al giorno dopo i pasti principali con collutori a base di metisoprinolo, clorexidina, lisozima, lattoferrina. In alternativa può essere applicato localmente sulle afte olio di tea tree o genziana fino alla scomparsa totale di queste bolle sulla lingua.

Lingua gonfia

Una lingua gonfia e arrossata con bordi irregolari che battono sui denti può essere un campanello di allarme che segnala la presenza di glossite, un’infiammazione della lingua o la presenza di virus come l’herpes simplex. In base alla diagnosi il medico suggerirà la soluzione più efficace, in caso di glossite diventa molto doloroso e difficile anche deglutire. Se la lingua si gonfia dopo aver fatto un piercing è necessario monitorare la situazione è in atto un’infiammazione ed è necessario recarsi subito dal medico.

Come effettuare una corretta igiene orale

Se il colore della lingua può essere specchio di alcune patologie in corso, è fondamentale osservare anche una corretta igiene orale. Una bocca ben pulita permette alla lingua di mantenersi rosa e umida e di manifestare sintomi come quelli sopra elencati solo in caso di effettive patologie. Se si trascura l’igiene orale, il colore della lingua verterà naturalmente a essere bianco o dall’aspetto asciutto a causa dello sporco accumulato. Le persone che fumano devono prestare un’attenzione in più e pulire la lingua con strumenti appositi. In farmacia è possibile trovare pulisci-lingua che aiutano a eliminare i residui di cibo responsabili anche dell’alito cattivo. Almeno due volte la settimana è consigliato l’intervento del collutorio, per rinfrescare la bocca e rispettare l’equilibrio anche della lingua.

Leggi l’intervista sul sito del Corriere.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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