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Laser frazionato: che cos’è e a cosa serve?

Laser frazionato: che cos’è e a cosa serve?

Dagli Stati Uniti è arrivata anche in Italia una rivoluzionaria novità per cancellare gli inestetismi della pelle: il laser frazionale. Si tratta di una tecnologia particolarmente indicata per togliere le macchie cutanee, ridare tonicità alla pelle quando l’ha persa, eliminare l’acne e persino le cicatrici, sia quelle dovute all’acne stessa sia per  quelle, spesso difficili da trattare, causate da scottature o addirittura da ustioni. Il laser frazionale è indolore: procura solo una lieve  reazione di rossore, che è transitoria e si riduce nel giro di  poche ore. Ti abbiamo incuriosita? Allora scopri tutti i dettagli su questa tecnica in questo articolo!

Come funziona il laser frazionale?

Il laser frazionale funziona attraverso l’applicazione sulla pelle di minuscole fibre ottiche, cioè di sottilissimi fili di vetro in grado di condurre la luce laser nel punto desiderato con estrema precisione. Le fibre ottiche sono appoggiate sulla parte da trattare e il laser produce microscopiche colonne di luce che agiscono sulla parte più interna della pelle. Questo stimola la  produzione di una sostanza, il collagene, che restituisce giovinezza, turgore e bellezza alla pelle, con un risultato molto naturale.

Non è un trattamento doloroso, tuttavia, per essere più che certi di minimizzare al massimo ogni fastidio, prima di ogni seduta con il laser frazionale può essere applicato sulla parte da trattare un leggero strato di crema anestetica, in maniera tale che la procedura risulti ben tollerata dal paziente. A volte, per evitare anche la sensazione di leggero bruciore che si può comunque avvertire, basta semplicemente avvicinare al viso del paziente un leggero soffio di aria fresca. In genere, con il laser frazionale si trattano gli inestetismi del viso e del décolleté. Sono le parti su cui questo tipo di tecnologia garantisce i migliori risultati, fermo restando comunque che il laser frazionale può benissimo essere impiegato anche per altre parti del corpo.

Quali inestetismi si possono trattare con l’utilizzo del laser frazionale?

Questa tecnologia si sta dimostrando assai utile per eliminare le macchie cutanee di ogni genere. Inoltre, si possono combattere gli eccessi di acne, ma specialmente le lesioni permanenti di chi ha sofferto di acne in passato ed è rimasto con la pelle rovinata da piccole cicatrici. Il laser frazionale risulta prezioso anche per le pelli che hanno perso di tono, turgore e lucentezza, ma, soprattutto, rappresenta una valida alternativa alla chirurgia estetica nel  trattamento di uno egli inestetismi più gravi che possono danneggiare l’aspetto di una persona: i segni delle scottature, pure le più gravi.

Con il laser frazionale le imperfezioni cicatriziali sono sostituite, per così dire, da un tessuto di pelle sana, nuova, che dona compattezza e uniformità di colore a quella danneggiata. È importante ricordare che si tratta di stimolare la ricrescita naturale della pelle e non di sostituirla con altra, magari prelevandola da altre parti del corpo come avviene con un intervento chirurgico. I risultati sono sorprendenti, al punto che negli Stati Uniti il laser frazionale è regolarmente usato proprio per migliorare quello che si riesce a ottenere grazie alla chirurgia plastica dopo un trapianto di pelle. Anche le lentiggini solari, che tuttavia solo da alcuni sono considerate un inestetismo vero e proprio, è trattabile con il laser frazionale.

Quanto dura, in media, una seduta con il laser frazionale?

Dipende dall’estensione della parte di pelle che si intende trattare. Di solito, il tempo necessario per ogni seduta varia da un minimo di mezz’ora a un massimo di un’ora. Oltre  questo tempo, lo stress per la pelle potrebbe dare effetti collaterali perciò è meglio contenere la durata del trattamento entro l’ora. Il giorno prima del trattamento è utile sottoporsi a un test della pelle. Il test si esegue facendo una sorta di mappa degli inestetismi da trattare e poi, in accordo con il paziente, si fa una sorta di calendario dei trattamenti e delle parti da curare in ogni seduta.

Pelle arrossata, gonfiore e altri effetti collaterali comuni del laser frazionale

Dopo la seduta di laser la pelle si può leggermente arrossare e, in rari casi, può mostrare un modesto gonfiore che, tuttavia, diminuisce nel giro di poche ore; per le pelli più sensibili, al massimo resta una giornata. Il paziente, comunque, subito dopo essere uscito dallo studio dermatologico, può riprendere una vita assolutamente normale, cioè può tornare a lavorare e a fare vita di società, oltre che praticare attività sportive. Le  donne, se lo desiderano, possono anche truccarsi perché non ci sono controindicazioni al riguardo. Anche l’uso del rasoio non è controindicato dopo una seduta con laser frazionale. Il laser frazionale è infatti un laser che non crea abrasione della pelle e, quindi, le conseguenze al termine del trattamento sono  realmente minime. Essendo meno invasivo di altri laser, anche chi ha una pelle molto chiara e/o molto delicata può sottoporsi all’azione del laser frazionale in piena sicurezza. I pazienti che hanno invece lesioni sulla pelle in via di cicatrizzazione, abrasioni o scottature non ancora guarite, dovrebbero attendere la guarigione completa della cute prima di affrontare una seduta di laser.

Laser frazionato: prima e dopo

Come per tutte le applicazioni del laser, il paziente non deve aspettarsi di avere una pelle perfettamente levigata e un risultato definitivo appena uscito dallo studio del dermatologo: gli effetti benefici del laser sulla pelle possono vedersi nel tempo. Già dopo un paio di settimane dal primo trattamento si riscontrano costanti e graduali. Ma solo dopo due o tre mesi dall’inizio delle cure si ha il massimo risultato. Per contro, l’attesa è ampiamente compensata dal fatto che, grazie a un ringiovanimento graduale, si eviterà l’effetto un po’ artificiale spesso dovuto a trattamenti più invasivi. Il numero di sedute necessarie dipende sempre dal tipo e dall’entità dell’inestetismo da trattare. Se il paziente mira a un ringiovanimento completo, è consigliabile un ciclo di quattro sedute per ottenere risultati ancora più significativi.

 

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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