Per appuntamenti e informazioni 02.29406306 | info@istitutodermoclinico.com • Cerca il centro più vicino a te sul sito dermoclinico.com
  1. Home
  2. /
  3. Uomo
  4. /
  5. I trattamenti per le...
READING

I trattamenti per le rughe dell’uomo

I trattamenti per le rughe dell’uomo

Anche l’uomo teme lo scorrere dei tempo. Su 100 pazienti di un medico estetico, 20 sono uomini, che si interrogano su come eliminare le rughe. Vediamo, allora, come aiutare i nostri compagni a restare giovani più a lungo.

Perché la pelle maschile invecchia più lentamente?

Se, da un punto di vista strutturale, la pelle femminile e quella maschile sono pressoché uguali, la seconda invecchia dopo. Gli esperti parlano di un divario di circa 5 anni, che si manifesta già durante l’adolescenza e si mantiene inalterato nel tempo, ritardando nell’uomo la comparsa delle rughe. Ecco i fattori che rendono la pelle maschile meno sensibile all’invecchiamento:

  1. È più spessa di quella femminile di circa il 16%. La pelle maschile risulta, quindi, più protetta e resistente, meno sensibile all’aggressione degli agenti ambientali, che sono, invece, tra i principali responsabili dell’invecchiamento della cute femminile.
  2. È più grassa e untuosa, perché le ghiandole sebacee sono più numerose e voluminose e producono più sebo che, formando una vera e propria emulsione naturale, l’aiuta a mantenersi lubrificata, dunque più morbida, idratata ed elastica. La presenza di una maggior quantità di ghiandole sudoripare facilita anche l’eliminazione delle tossine presenti nell’organismo, contribuendo a mantenere più puliti i pori.

Quali sono le problematiche specifiche della pelle matura dell’uomo?

Nonostante lo spessore più consistente e la minor dipendenza dai fattori ormonali rispetto a quella femminile, la pelle maschile subisce molto la trascuratezza e l’aggressione dei fattori esterni, in particolare:

  • La disidratazione: con gli anni, la pelle perde la sua capacità di trattenere l’acqua negli strati superficiali. Di conseguenza si disidrata e tende a segnarsi con facilità nelle zone più sensibili, come il contorno di occhi e labbra, gli zigomi e il collo. Ad accentuare il problema intervengono gli sbalzi di temperatura, l’aria secca, il freddo intenso, lo smog, la tendenza a bere poca acqua e, al contrario, l’abuso di alcolici. L’alcol in quantità eccessive riduce, infatti, la concentrazione di acqua nel sangue, costringendolo ad attingere a quella presente nelle cellule della pelle che, dunque, si disidrata
  • I raggi ultravioletti: che siano naturali o artificiali, provocando la perdita di elasticità e la formazione di rughe. Per questo, meglio non fare più di una lampada o un lettino al mese e non esporsi mai al sole senza una protezione medio-alta.
  • Il fumo: la nicotina agisce da vasocostrittore, che riduce l’afflusso di sangue alle cellule e, di conseguenza, impedisce l’apporto delle sostanze nutritive e l’eliminazione delle tossine. Non solo: intacca la vitamina C che, oltre a combattere i radicali liberi, stimola la formazione del collagene.
  • La mimica facciale: con gli anni, a causa della perdita di elasticità, le pieghe indotte dalla mimica facciale tendono a imprimersi sulla pelle. Si formano così le rughe profonde della fronte e quelle nasolabiali (dalla base del naso agli angoli della bocca).

Come prevenire le rughe del viso nell’uomo?

Alcune buone abitudini permettono anche all’uomo di ritardare l’invecchiamento della pelle:

  1. Detergere la pelle con delicatezza, usando un detergente specifico, in crema o syndet, che asporti sporco e impurità rispettando il pH cutaneo.
  2. Usare, una volta alla settimana, un esfoliante per stimolare il rinnovamento cellulare. A parte le guance e il mento, dove con la rasatura si eliminano le cellule morte, sul resto del viso la pelle tende infatti a diventare più ruvida e spenta, perché queste cellule, ormai prive di acqua, si stratificano impedendo la corretta ossigenazione. L’applicazione dell’esfoliante va fatta sulla pelle inumidita, prima della rasatura, con un massaggio leggero, insistendo sui lati del naso, dove si formano i comedoni, e sulla fronte, che invecchia facilmente.
  3. Mantenere idratato il viso con texture leggere da applicare mattino e sera, sul viso pulito e dopo la rasatura.
  4. Proteggere il contorno occhi stendendo quotidianamente una crema specifica: massaggiatela con il polpastrello dell’anulare dall’angolo interno dell’occhio verso quello esterno.

Quali trattamenti dermatologici è possibile scegliere per attenuare le rughe maschili?

Ecco alcuni dei trattamenti dermatologici più amati dagli uomini per eliminare le rughe:

  • Picotage: un trattamento poco invasivo che aiuta a prevenire i primi inestetismi dell’invecchiamento cutaneo. Si effettuano delle microiniezioni di acido ialuronico negli strati superficiali dell’epidermide che aiutano la pelle a rigenerarsi ed essere più forte e resistente anche contro agenti esterni come il sole. I risultati sono visibili sin da subito con una pelle più turgida, elastica e più giovane.
  • Rimage: strutturato in 3 passaggi: elettroporazione, radiofrequenza e infrarossi freddi. Un trattamento indolore che non si avvale di aghi o microiniezioni e che ha l’obiettivo di rigenerare la pelle per un volto al riparo dai primi inestetismi cutanei tipici dell’invecchiamento.
  • Filler: oltre a riempire le rughe, queste iniezioni di collagene o acido ialuronico – due sostanze naturali già presenti nell’organismo – hanno la capacità di stimolare i processi di ricostruzione della pelle. I risultati non sono definitivi: durano mediamente 3-5 mesi. Ma a differenza di altri materiali non riassorbibili, come il silicone, hanno il grande vantaggio di non scatenare reazioni allergiche.
  • Peeling: quando sono comparse macchie più o meno scure e la pelle appare poco uniforme, avvizzita e segnata da una fitta rete di rughette, si interviene con il peeling all’acido glicolico a base di cilodestrine. È un trattamento estremamente dolce, che richiede pochissimi minuti di applicazione. Subito dopo ci si sciacqua il viso e si è presentabili. In media occorrono 3-5 applicazioni a distanza di 10-15 giorni l’una dall’altra.

 

Facebook Comments

Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

VEDI ANCHE: