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Guance e viso cadenti: quali sono i rimedi?

Guance e viso cadenti: quali sono i rimedi?

Certo, c’è il fattore genetico e uno stile di vita igienicamente errato. Ma nel complicato affare delle rughe precoci sono coinvolte anche altre colpevoli: le smorfie che uccidono! Per evitare di ritrovarti “spiegazzata” in piena giovinezza, con guance e viso cadenti, smettila dunque di fare le boccacce e datti alla ginnastica facciale, un sano rimedio che allontana il bisturi. Vediamo quali sono le soluzioni e i rimedi naturali più efficaci contro il viso cadente.

Guance cadenti: la ginnastica facciale specifica

Rimedi naturali contro le guance cadentiDi solito le guance cadenti sono state nella loro prima giovinezza delle guance ben pasciute che sono invecchiate male. Sebbene una guanciotta tonda sia spesso un’acquisizione genetica, domandati se, per caso, non hai qualche chilo di troppo. Dimagrire a 20 anni non potrà infatti che avere un’incidenza positiva sulle guance, cosa che difficilmente può accadere a 40 anni. Evita inoltre di piantare sempre il muso che, tra l’altro, non risolve mai niente.

Tra gli esercizi di ginnastica facciale che puoi fare ogni giorno di fronte allo specchio c’è quello di ripetere più volte le vocali accentuando la mimica della dizione. I rimedi fai-da-te per le guance cadenti comprendono invece le spugnature fredde sulle guance, con un fazzoletto imbevuto d’acqua fredda, tamponando per 10 secondi, e le maschere a base di fosfolipidi, da applicare 1 o 2 volte a settimana per circa due mesi. Dal dermatologo puoi invece optare per diversi trattamenti, tra cui lo Skin Balance System (SBS) maschera ipervitaminica che restituisce turgore ed elasticità ai tessuti.

Rughe del collo e del contorno bocca: come prevenirle?

Una pessima abitudine, responsabile dell’aspetto a “nocciolo d’albicocca” della pelle del collo, è il tic della bocca ritorta. Per quanto riguarda la bocca con gli angoli cadenti, la sua origine è, per la maggior parte delle volte, genetica, ma anche in questo caso si può attenuare la disgrazia evitando i bronci , cosa che avrà anche il benefico effetto di ricacciare indietro quelle odiose pieghe che spuntano col tempo sulla bocca. Da evitare anche il gesto di rientrare il collo indietro e di traverso, che solitamente contribuisce a creare il classico effetto “doppio mento“.

Ecco un esercizio di ginnastica facciale per sollecitare i muscoli della bocca e del contorno bocca in maniera omogenea e appianare le asimmetrie della bocca ritorta: di fronte allo specchio, simula dei larghi sorrisi aprendo a ventaglio le labbra e mantieni la posizione per 20 secondi; riempi la bocca d’acqua e spingila con forza a destra e a sinistra (serie di 3 per 10 secondi). Per il doppio mento, invece, appoggia il mento su un piano e spingi con la testa verso il basso (5 ripetizioni). Se cerchi invece rimedi fai-da-te, scegli creme a base di vitamina C da applicare quotidianamente. Nei casi più drastici puoi ricorrere al mass-up, un massaggio tecnico manuale (dall’estetista) che tonifica i tessuti e stimola una forte azione drenante, utile sia per il doppio mento sia per la bocca ritorta (distende le labbra e le rende più simmetriche e distese).

Fronte a pieghe: ci sono rimedi naturali?

Aggrottare le sopracciglia per un sì o per un no ha come spiacevole conseguenza quella di scavare dei solchi frontali precoci nonché la famosa ruga di leone tra le due sopracciglia. Anche i problemi di vista comportano un increspamento della fronte, soprattutto quando si sforzano gli occhi per cercare di vedere meglio. Bisogna specificare che il fattore genetico gioca un grosso ruolo nell’invecchiamento precoce di questa particolare zona del viso. Stesso discorso per gli occhi da cane bastonato, che spesso si ottengono in eredità da genitori e progenitori. Quanto alle zampe di gallina, che compaiono invece quando si sorride troppo, ma anche quando si strizzano gli occhi per il sole, da cui l’importanza di usare gli occhiali, i chirurghi le considerano molto “simpatiche”. La prova: loro le chiamano “rughe del sorriso”.

Se non sei d’accordo con questa definizione, ti consigliamo questo esercizio di ginnastica facciale: mettiti di fronte allo specchio, apri e distendi la ruga tirandola con le dita (per le rughe più marcate); massaggia circolarmente e con delicatezza la fronte per muovere la pelle sull’osso frontale, in senso orario partendo dal centro della fronte verso l’esterno; poi parti dal lato esterno degli occhi e vai verso le tempie (10 minuti al giorno). Le creme migliori per le rughe della fronte sono invece quelle a base di vitamina A ed E, da applicare quotidianamente sul viso per rendere la pelle morbida e mai secca. Dal dermatologo, nei casi più estremi, puoi fare un peeling con acido glicolico, che serve per stimolare il rinnovamento cutaneo.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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