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La tua pelle tira, brucia o prude? Ecco i motivi

La tua pelle tira, brucia o prude? Ecco i motivi

Imparare ad ascoltare i segnali che ci invia la nostra pelle è importante per comprendere se ci sia qualche problema a livello dermatologico o se semplicemente stiamo utilizzando un prodotto dermocosmetico inadatto alle specificità della nostra cute. In questo articolo abbiamo raccolto un piccolo dizionario con cui imparare a interpretare la tua pelle che brucia, tira, prude o ti invia altri segnali preoccupanti.

Se la pelle prude

La pelle non tollera qualcosa con cui è venuta a contatto, come una crema, il trucco o il bagnoschiuma. Nel caso della schiuma potrebbe prudere solo perché, dopo la doccia, non vi siete sciacquate bene. E se il prurito arriva solo di notte? Chiedete aiuto allo specialista: potreste esservi infettate con un parassita, facilissimo da prendere in metropolitana o in una toilette pubblica. Se il disturbo compare invece verso sera, ed è localizzato sempre in un punto, per esempio lo stomaco, domandatevi se per caso non avete litigato con il capo: potrebbe essere nervosismo. Ma potrebbe, banalmente, essere una pelle secca irritata per lo sfregamento di un bustino. Fate la doccia e massaggiate con olio secco. Se il prurito persiste, consultate un medico.

Se la pelle si arrossa

Se è il viso ad arrossarsi, la causa più probabile è uno sbalzo di temperatura. Magari, dagli 0 gradi della strada siete passate ai 20 di casa. A lungo andare le venuzze superficiali vicino al naso potrebbero irritarsi e fare emergere la couperose, fragilità capillare dovuta all’ereditarietà, ma peggiorata dal freddo, dal fumo e dall’alcol. La prossima volta, prima di entrare in un locale caldo, appoggiate per qualche secondo le mani a conchiglia sulla faccia, in modo da creare una “camera d’aria” a temperatura intermedia. E ripetete il gesto quando uscite. Quando il rossore interessa la zona fra il collo e il mento, la causa può dipendere da uno scatto di nervosismo. Molto dipende anche dal vostro anno di nascita. Se è intorno al 1950 può essere l’inizio della menopausa.

Se la pelle brucia

Il bruciore è sempre un po’ più grave dei rossori. Quindi, attenzione. Se la pelle brucia dopo che avete messo una crema, eliminatela, perché probabilmente siete allergiche a quel prodotto. Se invece la sensazione segue a un passaggio dal freddo al caldo, vuol dire che la vostra pelle non è protetta. Stendete allora una base idratante, un fondotinta solido e della cipria. Il mix funziona: è come se vi foste messe un maglione sulla faccia. Se la pelle brucia e prude insieme e ci sono anche delle chiazze arrossate, non siete le più sfortunate del mondo: avete solo la couperose. Usate una crema specifica e dite addio all’acqua fredda per lavarvi, ai tonici alcolici, al look acqua e sapone. E truccatevi: servirà da protezione.

Se la pelle si squama

Il film idrolipidico, il leggerissimo strato di grasso che protegge la pelle, è stato probabilmente alterato. Avete per caso usato un astringente alcolico, un sapone allo zolfo, una tripla dose di bagnoschiuma? Sospendete tutto e state a vedere come va a finire. Ma se la desquamazione continua, consultate un dermatologo.

Se la pelle si solleva

Se di recente avete preso un’insolazione con una lampada Uva, aspettate che passi, mettete una buona dose di idratante e promettete a voi stesse che la prossima volta userete una crema solare a filtro 6. E se l’insolazione non c’è stata? Vuol dire che la vostra pelle è priva di ceramidi, sostanze lipidiche essenziali al benessere della pelle. Cercate in profumeria una crema che ne contenga>>.

Se la pelle si irrita facilmente

Se succede appena la strofinate, la pelle denuncia in questo modo la mancanza di nutrimento. Non solo. Probabilmente, è anche stata poco curata negli anni, ha risentito di una cattiva alimentazione e di una pulizia sommaria. Provare a cambiare i vostri trattamenti. Usate un detergente più dolce di quello solito, una buona crema da notte alle vitamine e una base idratante da giorno.

Se la pelle ha striature

Avete meno di 40 anni e si formano striature arrossate sul viso o sul collo? Siete troppo nervose e conviene parlarne con il medico di famiglia. Bisogna consultare il medico anche se i segni sono biancastri e si formano su altre parti del corpo (le braccia per esempio) premendo solo con un dito: la causa potrebbe essere un fegato in disordine.

Se la pelle si macchia

Si tratta di una reazione della melanina. A provocarla possono essere situazioni diverse: se siete incinte, se avete più di 50 anni, se usate la pillola o i cerotti ormonali, la ragione è, appunto, ormonale. Altrimenti il motivo è più banale, ma serve da lezione: siete state al sole e vi siete spruzzate con il profumo.

Se la pelle si gonfia

Un gonfiore accentuato nella zona degli occhi ha un motivo preciso: è in corso un’allergia a una crema o a un alimento. Se il gonfiore è leggero, è invece possibile che abbiate dormito troppo e con un cuscino troppo basso.

Se la pelle è tesa

Può dipendere dal fatto che vi siete esposte a un forte vento. Se non è così, significa che è stato eliminato il film idrolipidico della pelle a causa di un sapone troppo energico o dell’acqua troppo calcarea. Dopo un’ora al massimo, tutto dovrebbe tornare come prima. Se non succede, provate a cambiare detergente e a usare un filtro per l’acqua.

Se la pelle ha chiazze violacee

Correte dal medico a farvi misurare la pressione: potreste averla alta. Controllate anche le zone macchiate con una lente d’ingrandimento: potrebbe esserci qualche capillare irritato.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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