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Alla lente d’ingrandimento i rimedi per vinc...

Alla lente d’ingrandimento i rimedi per vincere la cellulite

 La cellulite ha diversi stadi dove gli inestetismi della ritenzione idrica possono essere più o meno evidenti. La cellulite sclerotica è l’ultimo stadio, quello critico dove la cellulite risulta molto evidente e difficile da attenuare. Per intervenire sulla cellulite sclerotica è necessari dei trattamenti anticellulite eseguiti da parte di un dermatologo o chirurgo plastico, ma le sedute devono essere ravvicinate e non si potranno ottenere risultati miracolosi.

Pelle a materasso: di che si tratta?

Lo stadio sclerotico è individuato come la fase “pelle a materasso“, ciò vuol dire che la buccia d’arancia risulta molto evidente con noduli e la pelle se toccata o pressata causa dolore. Si creano anche degli infossamenti cutanei che rendono l’epidermide irregolare e caratterizzata da macchie cutanee che dimostrano la sofferenza del tessuto cutaneo. Esistono dei trattamenti specifici dal dermatologo o da alcuni specialisti per cercare di migliorare questo inestetismo. Eccone alcuni:

Elettrolipolisi

Il metodo, di competenza esclusivamente medica, ha qualche parentela con l’agopuntura, non è invasivo e va attuato in una serie di 10-12 sedute. La terapia consiste nell’inserire parallelamente alla cute, nelle zone cellulitiche, una serie di coppie di aghi sottilissimi (generalmente 6). Gli aghi vengono poi collegati a un apparecchio capace di inviare impulsi elettrici a bassissima tensione. Lo stimolo elettrico, avvertibile dal paziente con un lieve pizzicore, determina innanzi tutto un effetto “lipolitico”, di scioglimento del grasso. L’ ago infatti,richiamando sangue nella zona provoca una maggiore irrorazione che “digerisce” le cellule adipose.

PRO

Eliminazione dell’acqua presente nel tessuto cellulitico con aumento della diuresi. Miglioramento della circolazione linfatica e sanguigna. Aumento della attività cellulare e conseguente riduzione degli adipociti. La terapia associata a un trattamento di agopuntura è estremamente utile per un riequilibrio delle energie di tutto l’organismo.

CONTRO

Il metodo è molto meno efficace se si tratta di cellulite sclerotizzata e di vecchia data. Attenzione alle insufficienze venose che possono provocare ristagno ematico.

Creme e massaggi

L’obiettivo dei cosmetici moderni, che si fondano su princìpi farmacologici senza essere dei veri farmaci, è quello di rimuovere i liquidi che ristagnano nei tessuti, migliorare la circolazione sanguigna e favorire l’eliminazione delle scorie. I derivati dall’acido jaluronico servono per esempio per sciogliere i grassi. E siccome cellulite vuol dire fragilità del sistema linfatico, spesso vengono usate anche sostanze rafforzanti per ricostituire i vasi sanguigni. Fra i prodotti naturali più usati: lo iodio, la betulla, il biloba, l’ippocastano, gli estratti di quercia marina. Gli ormoni sono vietati.

PRO

Se usate in programma di vita salutare ( dieta, ginnastica, riequilibrio psicofisico), le creme possono essere gradevoli e i massaggi con cui si applicano molto utili. I risultati immediati che si ottengono sono una cute più liscia e più trofica. Le cure vanno seguite con costanza per alcuni mesi e ripetute ciclicamente.

CONTRO 

Creme miracolose che diano risultati visibili in pochi giorni. Neppure il costo a volte elevato del prodotto garantisce un effetto rigenerante in poco tempo. Attenzione alla fragilità capillare, che è causa di danni non solo estetici.

Mesoterapia

Il trattamento consiste in una serie di microiniezioni che vengono fatte direttamente nella zona colpita da cellulite. La mesoterapia deve essere praticata da un medico esperto, a scadenze prestabilite (una o due volte la settimana). Con un ago sottilissimo si iniettano sostanze che sciolgono la cellulite e altre, vasoprotettrici, che migliorano la tonicità delle pareti dei vasi capillari. La metodica è oggi così raffinata che consente di intervenire nello strato superficiale del derma con un solo ago sottilissimo, senza andare a toccare ne i vasi capillari ne le zone nervose sottostanti.

PRO

È una terapia non traumatica, assolutamente indolore. La cellulite viene direttamente aggredita nel modo più veloce possibile e il farmaco iniettato agisce localmente. Se praticata nel modo giusto ha un’azione di rassodamento dei tessuti.

CONTRO

Le allergie alle sostanze iniettate. Per questo è necessario un test prima del trattamento. I risultati della terapia non sono immediati ma lenti e progressivi. Occorre costanza.

Linfodrenaggio

È un particolare tipo di massaggio che consente, con una tecnica dolce, di eliminare l’acqua intrappolata nei tessuti. Un buon “drenaggio” di tutto l’organismo per eliminare tossine è agevolato da tisane di erbe diuretiche e depurative come la pilosella, i gambi di ciliegio, il tarassaco. Oggi al linfodrenaggio manuale si è aggiunto quello attuato da massaggiatori elettronici e da speciali apparecchi a impulsi elettrici o elettrostimolatori che inviano stimoli alle terminazioni nervose dei muscoli.

PRO

È una terapia dolce, specie se attuata con massaggi manuali e personalizzati, e procura una grande sensazione di benessere, oltre che a migliorare la circolazione.

CONTRO

Le apparecchiature elettriche ne i massaggi da soli possono fare miracoli. Per consolidare i risultati nel tempo, sottoporsi a cicli di richiamo. E cambiare stile di vita.

Liposuzione e liposcultura

Si tratta di interventi che vanno usati solo per adiposità e cellulite localizzata. Per correggere difetti di malformazioni, non per disfunzioni metaboliche. Anche se di piccole pro- porzioni, si tratta comunque di interventi chirurgici. Quindi vanno fatti da medici esperti della materia, non in istituti di bellezza né ambulatorialmente. Inoltre occorre una giusta diagnosi e una corretta indicazione prima di sottoporsi all’intervento.

La liposuzione è una tecnica particolarmente nuova e poco conosciuta in Italia: una sonda a ultrasuoni, inserita nei tessuti, agisce sulle cellule adipose recidendo i tralci fibrosi della cellulite, cioè quel reticolo di tessuto denso che imprigiona il grasso in tante piccole masse o noduli.

PRO

Queste metodiche agiscono in loco e in modo definitivo solo su adiposità localizzata e, se ben applicata non danneggiano i tessuti circostanti e i capillari.

CONTRO

Sono interventi invasivi che esigono un’anestesia locale, una preanestesia generale e una convalescenza con riposo di parecchie settimane. Durante questo periodo si possono accusare dolori nelle parti curate che devono rimanere in riposo.

Ionoforesi

La terapia viene eseguita applicando alle zone cellulitiche due placche imbibite di farmaci appositi che vengono veicolati in profondità da una leggera corrente alternata. Si utilizzano sostanze che migliorano la circolazione cutanea, hanno una funzione di drenaggio sui liquidi e “sciolgono” i nodi cellulitici. La ionoforesi è particolarmente indicata per le forme localizzate su gambe e cosce con una componente edematosa.

PRO

Si tratta di una tecnica non invasiva e indolore.

CONTRO

Bisogna affidarsi a mani esperte perché questa metodica può provocare piccole ustioni se le placche non vengono posizionate con accortezza.

A quali esperti rivolgersi per il trattamento della cellulite in Italia

Dottore

Specializzazione

Creme, massaggi e linfodrenaggio Dott. Stefano Bader – professore di cosmetologia
Mesoterapia Prof. Antonino Di Pietro dermatologo e direttore dell’Istituto dermoclinico Vita Cutis
Elettroplisi, Ionoforesi Dottor Alessandro De Micheli Stradivari, medico e agopuntore
Liposuzione e liposcultura ultrasonica Professor Niccolò Scuderi, direttore Scuola specializzata di chirurgia plastica dell’Università di Roma
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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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