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Le Labbra che vorrei

Disegnate come quelle di Rihanna, piene come quelle di Scarlett o Angelina, con un morbido arco di Cupido come quelle di Michelle Williams o di Monica Bellucci? Cosa si può fare (e cosa non si deve fare) per avere una bocca da Star

Le labbra possono fare il bello e il cattivo tempo nell’armonia generale di un viso. Se belle, morbide e carnose sono un innegabile punto di forza, di fascino e di giovinezza. Ecco perché il desiderio di ritoccarle accomuna molte donne ma non risparmia gli uomini, anche loro colpiti da questa debolezza dovuta all’idea di aumentare col volume il proprio potenziale di seduzione.

Un ritocco senza età
La richiesta di migliorare le labbra è dunque tra le più frequenti. Parola di medico estetico. E anche una delle più trasversali per quel che riguarda l’età. Un ritocco ad ampio raggio perché può nascere dalla voglia di modificare la forma e il volume, soprattutto su bocche giovani, perché le labbra morbide sono più sensuali e femminili. Oppure dall’esigenza di ridurre l’evidenza di rughe e contrastare il naturale assottigliamento dovuto alla diminuzione del turgore: da sempre le labbra sottili sono associate a un’idea di vecchiaia e di rigidità. Qualunque sia il tipo di correzione comunque, oggi la sfida maggiore è quella di avere un ritocco che soddisfi contemporaneamente il desiderio di labbra più turgide e quello di un effetto naturale. Per questo è decisiva la scelta del materiale, della quantità e soprattutto dello specialista.

Anche in tema di bocche le dive del cinema fanno tendenza tanto che è difficile dire quali siano le labbra “più belle del reame”. Tra le più apprezzate ci sono la bocca di Monica Bellucci a forma di “M” allungata e anche quella di Scarlett Johansson così morbida e sexy già valorizzata da Woody Allen. Bocche famose sono anche quelle di Angelina Jolie, piena e carnosa e di Rihanna, perfettamente disegnata. Per anni è stata quella di Naomi Campbell. ad arco, la bocca più richiesta al momento del ritocco. Poi ci sono Michelle Williams ed Eva Mendes, Julia Roberts, col suo sorriso infinito. Le sexy Kate Moss, Eva Green e tante altre. Alla fine ci si rende conto che ogni bocca è perfetta per il viso in cui è e non potrebbe stare altrettanto bene su un altro. Anche per questo è sì importante correggere qualche imperfezione ma senza esagerazioni e senza stravolgere la forma e natura.

Le sostanze utilizzate
Non c’è alternativa. È l’acido ialuronico la sostanza oggi in assoluto più utilizzata per il ritocco delle labbra. E non senza una selezione accurata tra le varie tipologie esistenti. Di acido ialuronico infatti esistono più tipologie e non tutte vanno bene. La scelta deve andare sempre per la versione studiata apposta per le labbra, capace di conservare la morbidezza tipica di questa particolare mucosa senza creare l’effetto “camera d’aria”. Il collagene non si usa quasi più. Bandito il silicone e tutti i filler dalla durata eccessiva: l’errore che fanno molte donne è quello di desiderare una correzione che duri il più possibile. Questo comporta la richiesta di sostanze permanenti, molto pericolose, o di filler dalla lunghissima durata grazie alla presenza al loro interno di particolari sostanze. In entrambi i casi la scelta è da evitare perché in entrambi i casi tali sostanze potrebbero dar luogo a reazioni imprevedibili dell’organismo nei suoi confronti causando rigetto, irrigidimento delle labbra, gonfiori spesso asimmetrici. Anche dopo anni. Per di più il viso cambia e anche i gusti. Una correzione che a 30 anni sembra perfetta quasi sicuramente non sarà adatta allo stesso viso 20 anni dopo.

Paris Lip
La tecnica con cui viene iniettato il filler nelle labbra si chiama così, Paris lip. Probabilmente perché il congresso di Parigi fu il primo durante il quale se ne parlò. Secondo questa tecnica il filler viene iniettato a tre millimetri di profondità, lungo tutto il contorno delle labbra, tra il vermiglio e la pelle. È proprio lungo questa linea di delimitazione che, a 3 mm di profondità circa, si trova uno spazio, il canale muco-cutaneo, che è il punto di passaggio tra la mucosa e la pelle. Con pochi vasi sanguigni, molto ricca di tessuto connettivo questa è la zona ideale in cui inserire il filler con ottimi risultati. In altri punti è più facile incontrare un vaso capillare che rompendosi creerebbe l’ematoma. Il medico inserisce l’ago nel canale muco-cutaneo e rilascia l’acido ialuronico estraendo la siringa. Procede così fino a completare il perimetro. L’aumento di volume deve essere moderato. Anche un solo millimetro in più può essere sufficiente e regalare morbidezza e armonia in modo naturale. Con questa tecnica è possibile anche semplicemente disegnare i contorni che possono aver perso definizione. Il costo del trattamento è molto variabile e parte da 500/600 euro.

Se la bocca è triste
La perdita di volume comincia dal labbro inferiore. A causa di questo svuotamento del tutto naturale la bocca sembra diventare più piccola e possono comparire due rughe verticali agli angoli della bocca. Queste rughe conferiscono al viso un’espressione triste e stanca. La correzione consiste in una ristrutturazione del labbro inferiore che una volta tornato al suo turgore originale risolverà di conseguenza anche la presenza delle rughe. Da evitare è invece il riempimento delle rughe: questa correzione darebbe luogo a due rigonfiamenti innaturali sotto gli angoli della bocca.

Nessun dolore
Il trattamento rivitalizzante è piuttosto fastidioso per la quantità di iniezioni su una zona sensibile ma esiste una tecnica che lo rende sopportabile. Si chiama slow stretching technique e consiste nell’iniettare l’acido ialuronico molto lentamente. Quando l’acido ialuronico viene spinto piano le terminazioni nervose si distendono delicatamente senza causare dolore.

Rivitalizzazione con la tecnica overlap
Tra le novità più interessanti per quel che riguarda la bellezza delle labbra e del loro contorno c’è la rivitalizzazione, un trattamento che ha l’obiettivo di ringiovanire la pelle e migliorarne la qualità. Proprio come si fa con la pelle del viso, anche le labbra traggono un enorme beneficio da questo trattamento in termini di miglioramento di elasticità, spessore, turgore della zona. Viene eseguito utilizzando acido ialuronico naturale, una sostanza dalla forte azione biostimolante e rigenerante, senza effetto riempitivo. Viene eseguita attuando la tecnica over lap (oltre il giro) con iniezioni di acido ialuronico naturale a tappeto superficialmente ma in abbondanza creando un rigonfiamento di circa un millimetro uniforme tutto intorno ala bocca. Questo rigonfiamento dura solo un paio di ore perché l’acido ialuronico naturale si assorbe molto velocemente. Le cellule che ricevono questo acido vengono stimolate e le rughe ridotte. Nelle settimane successive c’è la formazione di nuovo collagene e nuova elastina che restituiscono turgore ed elasticità. Il costo del trattamento è di circa 400 euro.

UN PASSO INDIETRO
Non è semplice fare un passo indietro se c’è stato un errore di valutazione o di tecnica di iniezione, se è stato scelto un materiale inappropriato, cioè permanente. Ecco perché è importante affidarsi a specialisti che propongono soluzioni riassorbibili, le uniche in grado di “perdonare” errori, perché metabolizzate dall’organismo in 4 o 5 mesi. la scelta di materiali permanenti si è sempre rivelata una scelta azzardata dalla quale è difficile liberarsi. A meno di sottoporsi a interventi chirurgici, non senza controindicazioni, soprattutto di tipo estetico.

Gli esercizi
Un po’ di ginnastica fa sempre bene, anche alle labbra e al loro contorno. Se le rughe verticali sono infatti dovute a una diminuzione del turgore della pelle il quale a sua volta è legato a una buona ossigenazione della pelle non resta che mantenere vivace la microcircolazione su questa zona. Come? Mandando baci e sorridendo: baciare effettuando un movimento fluido che subito dopo si trasforma in un sorriso, almeno 10 volte, impone al muscolo del contorno labbra di aprirsi e chiudersi e pompare sangue a tutta la zona. Così, più ossigenata, la pelle mantiene la turgidità e si segna meno. Un altro esercizio, che lavora sul muscolo vero e proprio, consiste nel fare un sorriso e appoggiare i due mignoli agli angoli della bocca. Tenendoli in questa posizione, stringere le labbra verso il centro, cercando di vincere la resistenza determinata dalle dita. Anche questo esercizio va ripetuto 10 volte.

I Cosmetici quotidiani
Tutti i giorni ci si deve prendere cura delle proprie labbra e del contorno. Con prodotti specifici che possono andare dal rossetto superidratante alla formulazione antirughe che si prende cura di labbra e contorno. L’idratazione è molto importante. Perciò un buon lip balm è il primo passo per mantenere le labbra sempre morbide. Sia quelle naturali che quelle ritoccate. D’estate deve avere un filtro solare. D’inverno devono essere privilegiate texture più ricche e protettive nei confronti di vento e freddo. Le screpolature infatti sono da evitare perché la mucosa non si ripara velocemente ed è molto delicata. Anche con il rossetto ci si può prendere cura delle labbra. Scegliendo una formulazione morbida, idratante, ricca. Attenzione invece ai rossetti a lunga tenuta: in genere seccano un po’ le labbra finendo per spellarle. La sera è bene massaggiare su tutta la zona un prodotto specifico per il contorno labbra. L’uso costante previene la formazione delle rughe dette codice a barre dovute anche loro a un impoverimento del derma.

di Simonetta Barone
Consulenza del Professor Antonino Di Pietro, Specialista in Dermatologia, Presidente fondatore dell’ISPLAD

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