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Pelle secca: cause, sintomi, rimedi e prevenzione

Pelle secca: cause, sintomi, rimedi e prevenzione

Pelle secca: i migliori consigli del Dermatologo Antonino Di Pietro dell'Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano

Dopo settimane di esposizione al sole, al calore e alla salsedine, la pelle del corpo può apparire secca e ruvida in superficie e si screpola più facilmente proprio perché ha dovuto difendersi dalle aggressioni estive. Una pelle giovane recupera meglio e più velocemente questi danni, mentre una pelle matura, come quella di chi ha dai quaranta anni in su, ha tempi più lunghi di ripresa e necessita di particolari attenzioni. Per questo è importante intervenire subito e preparare la pelle alla stagione fredda. Vediamo come.

La pelle si può seccare in ogni stagione dell’anno?

Sì, non soltanto durante i mesi estivi. In quelli più freddi le temperature basse, gli sbalzi climatici fra l’esterno e l’interno dei locali e lo smog compromettono lo strato corneo superficiale della pelle composto da sostanze chiamate ceramidi e da acidi grassi. In questi casi la barriera della pelle danneggiata da un lato permette alle sostanze dannose di penetrare, dall’altro lascia evaporare l’acqua dagli strati più profondi: la pelle così si inaridisce, diventa opaca, squamosa e facile alle irritazioni.

Da quali sintomi si può capire che la pelle è secca?

La pelle disidratata può avere caratteristiche e sintomi differenti, che vanno dalla sensazione di tirare a una leggera desquamazione quando si tratta di una disidratazione semplice. In caso, invece, di secchezza seria i sintomi possono essere un ispessimento della pelle, oltre ad arrossamenti, lesioni e prurito che inducono a grattarsi.

Ci sono farmaci che rendono la pelle secca?

Sì. La maggiore secchezza della pelle può essere l’effetto collaterale di alcune categorie di farmaci come i cosiddetti retinoidi, cioè i derivati della vitamina A, che sono assunti contro l’acne, oppure di alcuni farmaci ipertensivi, antidepressivi e contraccettivi. Trattandosi di cure che non si possono interrompere, l’unica soluzione è mantenere nel migliore stato possibile il film idrolipidico della pelle e idratarla il più possibile. In particolare, suggerisco di applicare creme che aiutano le cellule a rigenerarsi.

L’alimentazione può contribuire a combattere e a prevenire la secchezza della pelle?

Sì, innanzitutto consiglio di bere almeno due litri di acqua al giorno e di scegliere gli alimenti giusti per idratare la pelle e per evitare la ritenzione idrica. Ogni cibo contiene una percentuale di acqua, ma fra quelli più idratanti ci sono la frutta e la verdura. In particolare cetrioli, ravanelli e anguria sono costituiti da oltre il 95 per cento di acqua, mentre melone, insalata, peperoni, prugne e pomodori ne contengono il 90 per cento. Poco sotto vi sono carciofi, carote, albicocche, sedano e zucca. Suggerisco di consumare le verdure crude poiché la cottura provoca una perdita massiccia di liquidi. Inoltre consiglio di limitare il più possibile gli alimenti salati. La concentrazione di sale nel corpo richiama acqua dalle cellule superficiali che ne restano così prive, disidratandosi e rompendo i legami che le tengono unite. E questo provoca una ulteriore disidratazione.

Come prevenire la secchezza della pelle?

Suggerisco di pulire la pelle con saponi delicati e non aggressivi come sono quelli che contengono tensioattivi, le sostanze che servono per fare la schiuma. Infatti, quest’ultima dà l’impressione di intrappolare lo sporco e di lavare meglio. In realtà elimina del tutto il sebo e altera il film idrolipidico, cioè la pellicola sottile composta da grasso e da acqua che la protegge perché serve come barriera contro gli agenti esterni. Se viene meno questa protezione si instaura un circolo vizioso: tra le cellule cornee si creano microfessurazioni dalle quali fuoriesce acqua, che evapora e rende la pelle secca e screpolata e, di conseguenza, si formano altre spaccature.

Inoltre per non avere la pelle secca consiglio di lavarsi nel modo corretto, quindi non rimanere mai in acqua per oltre venti minuti, non fare il bagno e la doccia troppo caldi, ma mantenere la temperatura intorno ai trentasette gradi. Infatti, l’acqua troppo calda secca la pelle e la disidrata perché elimina in parte il film idrolipidico. Inoltre quando ci si lava bisogna sempre asciugare bene tutte le parti del corpo, facendo attenzione anche alle pieghe della pelle e alle zone in mezzo alle dita delle mani e dei piedi. Al termine è importante idratare bene la pelle.

Quali creme idratanti usare per la pelle secca?

Orientatevi verso una buona crema idratante che sia in grado di ricompattare le cellule cornee superficiali per fermare l’eccessiva evaporazione di acqua e per favorire quindi una idratazione profonda. Inoltre la crema deve rinforzare le cellule e stimolare la formazione di acido ialuronico tissutale. Le migliori sono le creme ricche di fosfolipidi, glucosamina, deltalattone, coenzima A e i dermocosmetici con Fospidina, un complesso attivo formato da fosfolipidi estratti da soia e glucosamina.

Per la secchezza del viso in particolare è bene utilizzare un latte detergente delicato con fosfolipidi, acido tioctico, flavonoidi oppure creme con fosfolipidi, glucosamina e peptidi della soia e del riso. Infatti tutte queste sostanze sono in grado di idratare in profondità la pelle e di mantenerla giovane e tonica. Invece, la sera raccomando di pulire sempre bene il viso, lavandolo con abbondante acqua tiepida e con un po’ di latte detergente per rimuovere il trucco e le impurità che si depositano sulla pelle, e poi di applicare una crema idratante con un leggero massaggio di cinque minuti partendo dai lati del naso verso quelli del viso, utile a mantenere la pelle giovane e a prevenire le rughe. Inoltre, per le pelli molto secche che hanno bisogno di nutrimento, consiglio anche di applicare una volta alla settimana una maschera fatta in casa. Per esempio si può mescolare la polpa di cinque fragole mature con un cucchiaino di panna liquida e due gocce di limone. La maschera deve essere lasciata in posa per venti minuti. Occorre poi rimuoverla con acqua tiepida.

Pelle secca: quando è indispensabile una visita dal dermatologo?

Quando, oltre alla sensazione di avere la pelle che tira e a una leggera desquamazione, si avverte anche prurito, la pelle appare arrossata e compaiono ispessimento della pelle e lesioni. Questi sintomi indicano che si tratta di una secchezza della pelle seria, cronica, che potrebbe indicare qualche forma di dermatite.

 

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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