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Arrossamento del glande: esistono rimedi naturali ...

Arrossamento del glande: esistono rimedi naturali validi?

Cosa fare quando il glande appare arrossato e pruriginoso? Si tratta di una semplice irritazione o dobbiamo investigare più a fondo? In questo articolo alcuni consigli per lui e per individuare i rimedi indicati dallo specialista in caso di arrossamento del glande.

Quali situazioni possono provocare un arrossamento del glande?

L‘arrossamento del glande può avere diverse cause che possono subentrare non solo in seguito a rapporti sessuali non protetti, ma anche in seguito a particolari terapie farmacologiche, cattive abitudini, scarsa igiene o psoriasi. Quando invece l’infiammazione del glande ha cause batterico-micotiche, se l’infezione si estende al prepuzio viene identificata come balanite o balanopostite. In questi casi, tra le cause che scatenano lo stato irritativo possono esserci anche il contatto con particolari fibre sintetiche o il comune lattice utilizzato per la maggior parte dei contraccettivi.

Quando deve preoccupare l’arrossamento del glande?

Importante è consultare immediatamente un dermatologo, l’unico in grado di stabilire con certezza le reali cause dell’arrossamento del glande. Durante la visita lo specialista sarà in grado di stabilire se le cause sono da ricercarsi in un fenomeno irritativo o da attribuirsi a particolari malattie veneree. È sempre consigliato chiedere il supporto del medico proprio perché se l’arrossamento del glande dipende da malattie sessualmente trasmissibili, oltre a rappresentare un possibile pericolo di contagio per gli altri, possono subentrare disturbi più severi e fastidiosi.

Pomate e rimedi naturali per il glande arrossato

Tra i migliori rimedi per scongiurare l’arrossamento del glande e sintomi connessi (oltre a una buona igiene quotidiana) c’è l’utilizzo di contraccettivi e rapporti protetti. Questa precauzione è sempre consigliata anche in caso di relazione stabile. Una recente ricerca elaborata dal centro Operativo AIDS (COA) dell’ISS, ha infatti verificato come ancora oggi le infezioni sessualmente trasmesse siano in continuo aumento. Negli ultimi 27 anni (soprattutto dal 2000 al 2018) esse sono aumentate di circa il 40% coinvolgendo soprattutto il genere maschile. Ai primi posti nella classifica la Chlamydia trachomatis: essa colpisce soprattutto i giovani tra i 15 e i 24 anni, con una prevalenza tre volte maggiore rispetto ai soggetti più vecchi. In aumento anche la gonorrea, i cui casi di infezione sono raddoppiati negli ultimi tre anni. I condilomi ano-genitali sono invece triplicati rispetto al 2000. La sifilide è raddoppiata nel 2018 rispetto al 2000 negli uomini eterosessuali e nelle donne, mentre nei maschi omosessuali si è assistito a un incremento di circa dieci volte. È in aumento anche l’herpes genitale. L’unica dato positivo riguarda l’HIV, che sembra diminuire dopo il picco del 2016.

Tutto ciò non deve spaventare, ma farci comprendere quanto sia importante la prevenzione e quando anche in caso di una semplice irritazione sia necessario affidarsi al consulto di un dermatologo che saprà consigliare i rimedi più efficaci per attenuare l’arrossamento del glande in base alle cause scatenanti classificate. In caso di forme batteriche di balanite viene prescritta una pomata per arrossamento del glande antibiotica. Al contrario, se la causa è un’infezione fungina, sarà necessaria una terapia antimicotica.

Prodotti per ripristinare il film idrolipidico del glande

Come anticipato il tutto parte dall’igiene quotidiana e dalla scelta di un detergente intimo delicato e in grado di rispettare il Ph cutaneo. In farmacia sono disponibili formulazioni più indicate, ottimi i detergenti contenenti Alusil (usati anche per il viso affetto da acne). Per ripristinare il film idrolipidico del glande si possono applicare creme con Fospidina, complesso rigenerante di ricerca italiana adatto a rispettare anche la pelle più sensibile. È possibile poi ricorrere a particolari oli come quelli di mandorla, ma sempre e solo dopo aver chiesto il parere del medico.

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