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Verruche e acqua di mare: ci sono rischi?

Verruche e acqua di mare: ci sono rischi?

cause verruche

Ogni estate chi frequenta le piscine all’aperto ha l’incubo di prendersi le verruche. In realtà, di questo disturbo soffre periodicamente almeno il 7 per cento della popolazione durante tutto l’arco dell’anno. Ma è soprattutto in questo periodo, cioè d’estate, che si contraggono con maggiore facilità le verruche, complici gli ambienti caldo-umidi e l’abitudine di camminare scalzi e di fare la doccia in piscina o in palestra a piedi nudi. E pensare che con un po’ di attenzione il rischio di prendere le verruche si potrebbe ridurre al minimo. Per sapere come prevenire il rischio delle verruche e come fare per curarle, leggi il contenuto di questo articolo.

Che cosa sono e da che cosa sono causate le verruche?

Le verruche sono lesioni della pelle di colore grigio chiaro, spesso a forma dì piccolo cavolfiore e con una grandezza variabile da pochi millimetri fino al centimetro di diametro. Si contraggono da un virus appartenente alla famiglia dei Papovavirus che si insinua nei piccoli graffi o nelle escoriazioni presenti sulla pelle. Questo virus sopravvive più a lungo e si propaga più facilmente in ambienti caldo-umidi, come i bordi delle piscine, gli spogliatoi delle palestre, le saune e i bagni pubblici. Le verruche possono comparire dappertutto, soprattutto nelle partì della pelle che si screpolano più facilmente, come i gomiti e le ginocchia e per fortuna non sono dolorose: provocano soltanto un certo fastidio a guardarle.

Fanno eccezione, però, quelle che si sviluppano sotto la pianta del piede, che possono essere particolarmente dolorose; questo perché, crescendo verso l’interno, le verruche presenti nella pianta del piede raggiungono gli strati più profondi della pelle e, a causa del peso corporeo, possono premere contro una terminazione nervosa causando un dolore simile a quello provocato da un sassolino in una scarpa e rendendo molto difficile e doloroso camminare.

Vi sono pazienti più predisposti ad avere le verruche?

A parte chi cammina a piedi nudi nei luoghi caldo-umidi, in genere ne soffrono di più coloro che hanno disturbi circolatori. Infatti in questi pazienti la pelle è meno nutrita di sangue e, pertanto, risulta più debole, più fragile e più facilmente soggetta all’aggressione da parte del virus delle verruche. Inoltre sono più predisposti i pazienti che soffrono abitualmente di dermatiti, cioè di disturbi della pelle di origine allergica, poiché la loro epidermide è più vulnerabile.

Come consiglia di prevenire la formazione delle verruche?

Se ci si accorge di avere piccole ferite o abrasioni sulla pelle, bisogna sempre coprirle con speciali cerotti impermeabili di silicone, da acquistare in farmacia. Essi sono simili a quelli che si applicano per le vesciche ed evitano che il virus si insinui nella pelle e provochi le verruche. Inoltre suggerisco di evitare di camminare a piedi nudi sul bordo delle piscine, nella zona delle docce e negli ambienti caldo-umidi come le saune senza indossare sempre calzature o ciabattine di plastica che proteggano la pianta dei piedi. Consiglio poi di lavare le ciabatte una volta alla settimana lasciandole in ammollo per una decina di minuti in una bacinella piena d’acqua con un po’ di candeggina o di disinfettante. In ogni caso suggerisco sempre di prestare attenzione alle calzature che si indossano nei mesi caldi, non soltanto quando si va in spiaggia o in piscina. Meglio usare scarpe di tela e di cuoio che consentono alla pelle di traspirare meglio. Infatti se i piedi sudano molto, la pelle si macera ed è più predisposta al rischio di infezione.

In riva al mare si possono prendere le verruche?

No. Nonostante l’acqua sia calda e l’ambiente sia umido, verruche e acqua di mare non sono correlate. Grazie ai sali che vi sono disciolti, anzi, l’acqua di mare non permette al virus di sopravvivere. Raccomando, però, di fare attenzione. Per esempio, sulla spiaggia ci possono essere docce dove, in genere, ci si va a sciacquare con acqua dolce. Spesso sul piano di queste docce rimangono piccole pozze d’acqua calda dove, invece, il virus delle verruche sopravvive benissimo. Le verruche sono contagiose, pertanto bisogna anche evitare nel modo più assoluto di indossare le ciabatte di altre persone e di utilizzare gli asciugamani altrui, perché in questi casi si rischia il contagio. Inoltre gli asciugamani vanno sempre lavati ad alte temperature per eliminare il virus delle verruche.

Le verruche possono scomparire da sole?

Sì, possono guarire in modo spontaneo, ma questo accade in pochi casi. L’eventuale guarigione spontanea è dovuta al nostro sistema immunitario, programmato per aggredire i virus, come quelli che generano le verruche. Tuttavia proprio perché è poco frequente che le verruche guariscano da sole, consiglio sempre a chi si accorge di averle, soprattutto se le verruche aumentano di volume, di consultare il medico e di scegliere con lui la terapia più appropriata. Le verruche non curate, crescendo, possono infettare altre zone di pelle adiacenti, arrivando a formare famiglie di verruche.

Come si eliminano le verruche?

Se le verruche hanno dimensioni piccole, consiglio di ricorrere a particolari gel in vendita in farmacia a base di acido acetilsalicilico, acido retinoico o acido lattico. Prescrivo al paziente di applicare questi gel ogni giorno sulla pelle dopo avere lavato la parte infettata dalle verruche con acqua calda che, esercitando una azione emolliente, consente al farmaco di agire più in profondità. Se hanno un diametro vicino o superiore al centimetro oppure se si trovano in zone delicate, come le parti intime, consiglio al paziente di toglierle ricorrendo alla cosiddetta crioterapia, cioè al loro congelamento con azoto liquido a temperatura inferiore ai meno 196 gradi. L’azoto forma una bolla che, dopo qualche giorno, si stacca portando via anche le verruche “congelate”. Un’altra soluzione consiste nel ricorrere al laser, che permette di seccare le verruche e di estrarle in pochi minuti e con facilità. Sarà comunque il medico a decidere, insieme con il paziente, se operare con la crioterapia oppure con il laser.

Questi interventi sono definitivi oppure le verruche si possono formare una seconda volta?

Purtroppo a volte è possibile che il virus sia annidato anche in zone vicine a quelle curate o che, nel tempo, si formino nella stessa zona della pelle altre verruche. Per questa ragione raccomando di seguire le regole di prevenzione per le verruche che evitano che il virus trovi nuovamente il terreno adatto per attaccare la pelle.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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