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Eczema nei bambini

Screpolature, ispessimento e comparsa di piccole vescicole piene di liquido che, rompendosi, lasciano il posto a numerose crosticine. E, come se non bastasse, tutte queste manifestazioni sono accompagnate da un fastidiosissimo prurito e da piccole ma frequenti infezioni.

Ecco i segni dell’eczema, un’infiammazione della pelle che spesso interessa i bambini legata a una predisposizione familiare alle allergie. Ma le mamme non si devono preoccupare eccessivamente: non è una malattia contagiosa e, se curata, può guarire nella maggior parte dei casi.

Colpisce diverse parti
Nei bimbi di pochi mesi, la malattia interessa più spesso il viso, lasciando però indenne la bocca e gli occhi, le pieghe del collo, il torace, le cosce e l’inguine.

Nei lattanti, invece l’eczema colpisce anche il cuoio capelluto e può essere confuso facilmente con la crosta lattea.

Nell’età scolare, la dermatite aggredisce spesso le bambine alla parte anteriore di gomiti, dietro le ginocchia e le orecchie, il mento e le ascelle.

Durante l’adolescenza, l’eczema si estende alla bocca e agli occhi. Se compare a quest’età guarisce molto più difficilmente e tende a ripresentarsi periodicamente.

Tutte le cause
L’eczema infantile ha origine da un’allergia alimentare (uova, latte, grano, frutta secca, carne, pesce o verdura) o respiratoria (pollini, polvere e forfora di animali di casa o di cortile).
Altre volte, la malattia è dovuta a un’infezione parassitaria causata da piccoli vermi le cui uova, ingerite inavvertitamente dal bambino con alimenti od oggetti sporchi, finiscono nell’intestino, causando poi la reazione allergica.
Un’altra causa è la ridotta produzione di un enzima che partecipa al metabolismo degli acidi grassi. Dalla sua carenza si ha un basso livello di acido gamma-linolenico, utile alle cellule per difendersi dalle infiammazioni.

Le soluzioni? Pomate, dieta e poca acqua
Poiché la pelle del piccolo perde facilmente liquidi, è secca e disidratata, applicare ogni giorno una crema idratante contenente sostanze emollienti, come l’ossido di zinco o la vaselina.

Se la pelle tende a infettarsi, può essere utile una pomata a base di cortisone. Questa sostanza, però, può dare effetti collaterali e va usata per brevi periodi e sotto controllo medico.

L’eczema, pur causando una forte disidratazione, rende la pelle “nemica” dell’acqua. Di conseguenza, il bambino va lavato preferibilmente con un latte detergente delicato e con pochissima acqua.

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