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I prodotti adatti per la cute maschile

I prodotti adatti per la cute maschile

Più spessa per fattori costituzionali e genetici, la pelle maschile invecchia meno precocemente di quella femminile, anche grazie alla microesfoliazione provocata ogni giorno dal passaggio della lametta durante la rasatura. La rimozione meccanica delle cellule morte superficiali, infatti, stimola il processo di rinnovo cellulare, assicurando elasticità ai tessuti. È indispensabile per scongiurare la precoce formazione di piccole rughe e segni d’espressione. Di contro, proprio perché robusta e rivestita da un film idrolipidico particolarmente ricco, la pelle dell’uomo è più vulnerabile di quella femminile, quotidianamente “coccolata” e protetta per la sua fragilità. In altre parole, pur appartenendo al sesso forte, gli uomini non devono sentirsi autorizzati a trascurare quei piccoli gesti capaci di compensare i danni provocati da sole, freddo e smog che colpiscono tutti e, trovando un bersaglio “indifeso”, producono danni maggiori. Soprattutto se la pelle è sensibile o risulta traumatizzata da rasature frettolose e non precedute dal dovuto pre-trattamento emolliente. Vediamo allora quali sono le cure di cui necessita la pelle dell’uomo.

 

Quali creme scegliere per l’uomo?

Più che la varietà conta la qualità del prodotto e la costanza nel suo utilizzo. Già una buona crema nutriente, purché usata tutti i giorni, può fare molto: ma visto che esistono, meglio puntare su linee specifiche “for men” di nome e di fatto. Formulate cioè con sostanze affini alla differente struttura cutanea e arricchite dalla presenza di principi attivi mirati a risolvere alcuni dei più comuni problemi. Apprezzati anche per il tipo di consistenza, leggera e non grassa, i prodotti pensati per la cura della pelle maschile vengono assorbiti velocemente senza lasciare traccia di untuosità. Infine, rispondendo all’unanime richiesta di praticità, sono anche multifunzionali: balsami per il corpo idratanti e anche tonificanti, shampoo rinforzanti e seboequitibranti, dopobarba lenitivi e dotati di proprietà “anti-age”.

Le premesse “cosmetiche” promettono dunque una “remise en forme” completa. Per non vanificare il risultato, ma aumentare l’efficacia del prodotto, l’uomo deve però abbandonare certe vecchie e cattive abitudini. Partendo dalla cura del viso, se la pelle è irritabile meglio sostituire i dopobarba alcolici che disidratano la cute con gel ed emulsioni addolcenti. Se arricchiti dalla presenza di filtri UV e vitamine, completano il trattamento rendendo superflua l’applicazione di una crema da giorno, ma non quella di uno specifico anti-age se la pelle appare segnata e priva di tono. In entrambi i casi l’efficacia delle sostanze contenute viene potenziata favorendo una migliore penetrazione attraverso il massaggio. In più, con il positivo effetto sulla microcircolazione, i tessuti riceveranno nuovo ossigeno mentre i ristagni di linfa e tossine verranno facilmente smaltiti. Toccasana alla portata di tutti, il massaggio si rivela utile anche sotto la doccia, per allentare le tensioni muscolari e liberare la pelle da cellule morte e impurità: basterà in questo caso passare sulla pelle umida un guanto di crine o una spugna in fibra naturale. Dopo, è bene abituarsi ad applicare su tutto il corpo un fluido nutriente a rapido assorbimento, per contrastare l’aridità dovuta alla durezza calcarea dell’acqua.

Azioni mirate per il cuoio capelluto dell’uomo

Da Sansone in avanti, l’universo maschile si preoccupa di frenare la caduta dei capelli. Geneticamente la componente ormonale è la vera responsabile di stempiature precoci. A determinare l’atrofizzazione del bulbo pilifero, quindi la morte e la caduta del capello, è infatti l’eccessiva produzione di ormoni androgini. Questo spiega perché le donne sono risparmiate da questo flagello, che va complicandosi quando le ghiandole sebacee, in seguito all’iperattività che interessa anche quelle del viso, si ingrossano fino a comprimere e soffocare il bulbo. Oltre all’untuosità, l’eccessiva sensibilizzazione cutanea porta a quella desquamazione lamellare meglio conosciuta come forfora.

Un quadro disastroso? Nient’affatto: basta un pizzico di buona volontà per rientrare in partita e vincere in bellezza. Se si ha già a che fare con capelli “in caduta libera”, può essere utile una cura d’urto specifica da ripetere a distanza di un paio di mesi, avendo sempre l’accortezza di massaggiare il cuoio capelluto: il maggior afflusso di sangue rivitalizza il bulbo e contrasta l’eccessiva produzione di sebo. Gli uomini che vantano chiome forti e folte non brucino il capitale capelli con asciugature selvagge. Vietato, insomma, strofinare energicamente la capigliatura quando basta tamponarla con la salvietta, per poi completare l’asciugatura regolando il phon su una temperatura tiepida e tenendolo a una distanza di sicurezza dalla testa di almeno 20 cm. Se poi il taglio richiede un prodotto di styling per sistemare la pettinatura, non eccedere nella quantità e puntare solo su gel e mousse da uomo delicati, capaci di tenere la piega senza aggredire la fibra capillare.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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