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Come scegliere crema viso e detergente in caso di pelle mista?

Come scegliere crema viso e detergente in caso di pelle mista? Qual è la corretta beauty routine per questo tipo di pelle che spesso viene erroneamente trattato come pelle grassa.? In un’intervista Su CostoZero abbiamo condiviso alcuni accorgimenti su come prendersi cura della pelle mista e come evitare passi falsi.

Perché si chiama pelle mista?

Il nome “pelle mista” richiama la caratteristica principale di questo tipo di pelle che non risulta omogeneo e alterna zone secche, ad aree grasse o impure. Le prime in genere si concentrano su guance, lati del viso, contorno occhi e bocca, mentre le seconde nella cosiddetta “zona T”, ovvero fronte, naso e mento. Questo deriva dal fatto che le ghiandole sebacee della cute lavorano in modo non uniforme: troppo poco nelle zone secche e troppo in quelle grasse. Tra le cause della pelle mista possono esserci diversi fattori esterni e interni. Questo tipo di pelle può dipendere da fattori genetici, dall’età, ma anche da sbalzi ormonali, motivo per cui ad esempio, è frequente durante la menopausa o pubertà. Anche l’utilizzo improprio di alcuni dermocosmetici o make up, può incentivare (in chi è predisposto) questo tipo di pelle che alterna aloni più lucidi e unti a parti più secche e spente.

La detersione del viso: il primo rimedio utile in caso di pelle mista

Questo tipo di pelle ha bisogno di attenzioni specifiche e il primo step da cui partire è la scelta di un buon detergente viso per pelle mista. Per aiutare la pelle a ritrovare equilibrio e una grana più uniforme, non bastano acqua e sapone al mattino, ma è necessario detergere la pelle mattina e sera (gesto ancor più indispensabile se durante il giorno ci si trucca). É importante scegliere prodotti delicati, idratanti e sebonormalizzanti se possibile con formulazioni in gel o mousse (no schiumogeni o troppo aggressivi). Per chi preferisce il latte detergente, è bene ricordarsi di risciacquarlo sempre con abbondante acqua tiepida, aiutandosi con un panno di cotone vergine, così da eliminare in profondità particelle di smog e trucco. Il cotone è una fibra naturale utilissima per supportare il detergente viso per pelle mista, esercita infatti una leggera esfoliazione che favorisce una pulizia del viso più profonda. Via libera invece alle acque micellari con prebiotici naturali, sostanze che aiutano a mantenere in equilibrio il microbioma cutaneo, la prima barriera della cute nei confronti degli agenti esterni. Per completare la detersione del viso per pelle mista si possono applicare, subito dopo, prodotti a pH acido che servono per regolarizzare la produzione di sebo, come tonici a base di bardana, hamamelis e aloe (che ha anche un’azione lenitiva).

Crema viso per pelle mista quale scegliere

Anche in caso di crema viso per pelle mista è consigliabile scegliere formulazioni dalla texture idratante e sebonormalizzanti come quello con Alusil. Fra gli altri principi attivi più utili per la pelle mista, ci sono la fospidina, idratante e antiage; le ceramidi, che mantengono l’elasticità cutanea; l’acido ialuronico, che migliora l’idratazione in profondità; i fosfolipidi, derivanti dalla soia, che aiutano a rinforzare la membrana cellulare; la vitamina E, che riduce gli arrossamenti e regola la produzione di sebo. Per scegliere la crema viso per pelle mista più adatta al caso specifico è sempre importante (oltre al consulto dell’esperto) anche imparare ad ascoltare la propria pelle, adottando una skincare “multitasking” che alterna in base alle zone più secche o grasse del viso l’applicazione di determinati prodotti.

Una maschera all’argilla anche in caso di pelle mista

Quando la pelle è più stressata e ha bisogno di una pulizia più profonda può essere utile applicare, almeno una volta a settimana, una maschera viso all’argilla verde, dalle proprietà adsorbenti del sebo e non solo. L’argilla ha la capacità di attirare in superficie tossine, sebo e impurità residue. Rispetto alle maschere di argilla di una volta, quelle di oggi lavorano in combinazione ad attivi e sostanze idratanti e riequilibranti (ad esempio con Alusil) per renderle più delicate e adatte anche alla pelle mista.

I trattamenti dal dermatologo

Il peeling dermatologico può essere utile in caso di pelle mista. È però fondamentale che non sia troppo aggressivo e ben “calibrato” sulle differenti esigenze della pelle. Peri pori dilatati, ad esempio, uno degli inestetismi più frequenti legati alla pelle mista, il più efficace è quello con acido acetilsalicilico che elimina tutte le cellule superficiali, ossigenando e illuminando l’epidermide, con un’azione regolarizzante sulle ghiandole sebacee. In ogni caso è opportuno che sia il medico a definire quale sia l’acido più indicato perla singola persona. Di recente innovazione è il trattamento Dermoneed che sfrutta l’energia della luce utile per rispondere alle diverse esigenze dermatologiche della pelle.

Leggi l’intervista su Costo Zero

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