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Macchie della pelle, fotodermatite e profumo: cause e rimedi

Macchie scure e arrossate, aloni irregolari che sembrano ombre sono l’incubo di tutti coloro che temono di trovarsi alla fine dell’estate con la pelle chiazzata. Esse possono apparire sul volto e sul corpo di chi è appena rientrato dalle vacanze ma anche di chi ha preso la tintarella restando in città ai bordi della piscina. Da che cosa sono provocate queste macchie? Cosa si può fare per tornare ad avere una pelle sana, dal colorito uniforme? Affrontiamo l’argomento delle macchie causate dal sole e di come toglierle in questo articolo.

Macchie solari sul viso: i profumi fra le cause principali

Le cause sono molteplici. In particolare, la fotodermatite, cioè un’infiammazione della pelle indotta o aggravata dai raggi del sole che in determinate circostanze scatenano la reazione della pelle, oppure accumuli di melanina, cioè del pigmento responsabile dell’abbronzatura, che non è eliminato come dovrebbe. Nel caso della fotodermatite compaiono sulla pelle alcune zone arrossate e pruriginose e, nei casi più seri, anche alcune piccole vescicole. Le macchie possono essere di colore bruno e le loro dimensioni possono variare da alcuni millimetri, cioè essere grandi come una lenticchia, fino a qualche centimetro, come una grossa moneta.

Perché evitare il profumo prima della spiaggia

Perché l’esposizione ai raggi solari con un’essenza profumata sulla pelle può dare luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione, cioè alla comparsa di reazioni allergiche o di antiestetiche macchie della pelle chiare o scure. Simili fenomeni sono da ricollegare alla presenza di alcune sostanze che sono utilizzate con una certa frequenza nelle fragranze dei profumi. La composizione più semplice e basilare di un profumo potrebbe contenere un mix tra sostanze naturali e chimico sintetiche che in caso di pelle sensibile o a contatto con la luce solare potrebbero in alcuni casi generare reazioni cutanee. Se si è a conoscenza di possedere una pelle reattiva e delicata il consiglio è quindi quello di preferire prodotti dermocosmetici senza profumo o con profumi senza allergeni. Per evitare fenomeni fotosensibilizzanti, il consiglio è quello di non spruzzare il profumo sulla pelle prima di esporsi alla luce diretta del sole. Nel caso in cui lo si abbia fatto nelle ore precedenti, raccomando di detergere con cura la pelle, così da eliminare qualsiasi traccia dell’essenza.

Altre volte, invece, possono essere alcuni farmaci ad aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare, per esempio gli antibiotici, gli antinfiammatori in gel o in pomata, i diuretici, i medicinali per il cuore e antiacne o la piccola anticoncezionale. Le macchie provocate dai profumi di solito compaiono ai lati del collo e ai polsi dove generalmente sono spruzzate le essenze. Quelle provocate dai farmaci possono comparire in varie parti del corpo.

Il profumo può danneggiare anche i capelli

Se i capelli sono decolorati, l’alcol presente nei profumi può danneggiare le cuticole, soprattutto se poi ci si espone al sole. Sui capelli naturali, invece, per una sera (e senza esagerare) si può spruzzare la fragranza preferita; l’importante e poi eliminare ogni residuo con uno shampoo accurato. Ma anche in questo caso, vale la regola: niente sole!

Che cosa fare in caso di sintomi da fotodermatite?

Prima di tutto è fondamentale non esporsi al sole per due o tre giorni, sia se si è in vacanza sia se si rimane in città. Se la causa è un particolare farmaco bisogna evitare di prendere il sole almeno sino a quattro giorno dopo la fine della cura. In genere il dermatologo prescrive anche farmaci antistaminici da assumere per bocca o cortisonici da spalmare sulla pelle.

Macchie scure sulla pelle dopo esposizione al sole: è possibile schiarirle o eliminarle del tutto?

Per ridurre l’intensità delle macchie può essere utile rinforzare la pelle con creme e sieri a base di Fospidina, da applicare mattina e sera per almeno un anno. Questo complesso attivo può essere usato tutto l’anno, anche in estate ed è molto ben tollerato. In alcuni casi è necessario intervenire con trattamenti laser. Se, però, l’infiammazione è stata molto intensa, le macchie brune, interessando tutto lo spessore della pelle, potrebbero restare per sempre.

I trattamenti esfolianti superficiali all’acido glicolico

Dal dermatologo si possono eseguire peeling con acido glicolico che, sfruttando l’azione di determinate sostanze acide, riesce a ridurre gli strati superficiali della pelle eliminando le cellule morte che sono sostituite da quelle nuove. In particolare l’acido glicolico svolge una potente azione esfoliante perché la sua molecola penetra nelle cellule della pelle irritandone lo strato superficiale che si desquama e si stacca, portando via anche la macchia superficiale. In genere per ottenere buoni risultati servono almeno cinque sedute, due volte alla settimana, da svolgersi sotto controllo medico. Si sconsiglia l’uso domiciliare.

Come prevenire la fotodermatite prima di andare in vacanza?

Si consiglia di pulire accuratamente la pelle prima di esporsi al sole per eliminare ogni traccia di profumo o di trucco, di leggere i foglietti illustrativi delle medicine che si stanno assumendo per verificare se nelle avvertenze sono indicate eventuali reazioni alla luce solare e, se così fosse, evitare di prendere il sole sino a quattro giorni dopo la somministrazione. Tutti quelli che soffrono di fotodermatite dovrebbero ovviamente evitare l’esposizione al sole senza un’adeguata protezione solare.

Accumuli di melanina: come riconoscerli?

Gli accumuli di melanina si riconoscono da alcune macchie scure irregolari che si formano soprattutto sul labbro superiore ma anche sugli zigomi, sulle guance, sulla fronte e sul collo. Le macchie compaiono con maggiore facilità quando la pelle è olivastra e nelle donne specialmente fra i trenta i quaranta anni. L’eccesso di melanina è in genere eliminato dal ricambio cellulare, ma alcuni fattori bloccano questo sistema. Questi fattori sono l’invecchiamento della pelle oppure uno squilibrio ormonale dovuto a un aumento degli estrogeni, come capita, per esempio, in gravidanza, nel periodo della pre-menopausa o assumendo la pillola anticoncezionale. Per eliminare le macchie scure sulla pelle bisogna applicare sieri o pomate a base di glucosamina e fosfolipidi per fare riassorbire più velocemente la melanina in eccesso e per schiarire notevolmente la pelle.

Come prevenire le macchie scure?

Per prevenire le macchie cutanee bisogna proteggere bene la pelle applicando ogni ora una crema solare ad alta protezione con Plusolina, e questo vale sia come prevenzione sia quando si hanno già i primi segni sulla pelle. In questo caso è importante difendere la pelle anche in città utilizzando prodotti cosmetici che contengono filtri protettivi. Consiglio di considerare il sole un elemento fondamentale della nostra vita al quale avvicinarsi con la dovuta misura, esponendoci sempre con la indispensabile protezione solare e nelle ore meno calde della giornata per ottenere tutti i benefici senza mettere a repentaglio la pelle.

Le macchie estive si possono prevenire con l’alimentazione?

Sì, è utile avere un’alimentazione sana, ricca di flavonoidi, betacarotene, licopene, Omega 3 e Omega 6, vitamine C e E, sostanze che proteggono dai danni da raggi Uv del sole e potenziano idratazione e ossigenazione. Si trovano in molti alimenti come carote, pomodori, radicchio, cavolo rosso, spinaci, broccoli, pesce, in particolare sardine, alici e sgombri, frutta secca, frutti di bosco e uva».

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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