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Cosa vuol dire il colore della tua lingua?

Cosa vuol dire il colore della tua lingua?

Una lingua dall’aspetto sano è lo specchio di un corpo in salute. La lingua di una persona in buona salute è di colore rosa, come quello delle mucose che rivestono la bocca. A guardarla bene, la sua superficie appare uniforme, senza imperfezioni. Al contrario, la presenza di eventuali alterazioni possono essere la spia di disturbi che la interessano direttamente o di particolari malattie dell’organismo. Vediamo quali.

Cosa dice l’aspetto della tua lingua sulla tua salute?

L’osservazione della lingua e di eventuali anomalie nel suo aspetto sono in grado di rivelare elementi importanti sullo stato di salute generale di una persona. Ecco perché è importante capire e interpretare i messaggi della lingua per porre rimedio il prima possibile. Ecco un piccolo dizionario per imparare a interpretare i segnali che ci invia la nostra lingua:

Lingua asciutta

Se la lingua è secca, infiammata e ricoperta da una patina biancastra, può trattarsi di malattie in cui si respira con la bocca aperta (febbre, raffreddore o naso chiuso). La lingua si secca e le cellule superficiali si desquamano e, quando si staccano, si depositano sul dorso. Bisogna quindi cercare di bere parecchio, almeno due litri fuori pasto e curare le eventuali malattie che hanno causato la lingua asciutta.

Lingua bianca

Se la superficie della lingua è bianca e poco vascolarizzata, soprattutto sui bordi e sul margine inferiore, può trattarsi di anemia, cioè una carenza di emoglobina, la sostanza presente nei globuli rossi che serve a trasportare ossigeno nell’organismo. La forma più comune di anemia è dovuta a carenza di ferro. Per curarla, aumentare il consumo di cibi ricchi di questo minerale (carne rossa, legumi, spinaci), e prendere un integratore a base di ferro su consiglio medico.

Lingua gonfia

La lingua è arrossata, con bordi sfrangiati e impresse le impronte dei denti. Si avverte anche un fastidioso senso di secchezza, di bruciore e, in alcuni casi, di dolore, rendendo persino difficile deglutire. In genere tutto questo è causato da infiammazioni batteriche o, molto più spesso, virali (come il virus dell’herpes). Occorre intervenire con sciacqui con collutori disinfettanti e anestetici, che aiutano a ridurre il dolore e a evitare che i germi scatenino infezioni; prendere fermenti lattici, probiotici e seguire una dieta ricca di frutta e verdura.

Lingua a chiazze

Se la lingua ha un colore rosso intenso con chiazze bianche sulla superficie o le chiazze bianche sono presenti anche sulle pareti interne delle guance, può trattarsi di candidosi, infezione dovuta alla Candida albicans, un fungo che vive normalmente in bocca, ma che a volte può proliferare e diventare aggressivo. La malattia può essere conseguenza di una lunga cura con antibiotici che ha alterato la naturale flora batterica presente in bocca, essere favorita dall’indebolimento del sistema immunitario per affaticamento, stress o per cure debilitanti (radioterapia e chemioterapici) o all’uso prolungato di cortisone. Per curare la candidosi si ricorre a sciroppi antimicotici da usare come collutorio o farmaci antimicotici da spalmare direttamente sulle chiazze bianche.

Lingua rossa

Se la lingua risulta più rossa del solito, assottigliata, lucida e molto liscia e non, invece, leggermente ruvida come in condizioni di normalità, può trattarsi di una carenza di vitamine A ed E, dovute a una cura antibiotica che, alterando la flora batterica intestinale, ha reso difficile il loro assorbimento, provocando pelle opaca e spenta, desquamazione agli angoli della bocca e fragilità dei capelli. Come risolvere il problema? Arricchendo la dieta con frutta e verdura, alimenti ricchi di vitamine A ed E, eventualmente con integratori di vitamine, chiedendo consiglio al medico.

Lingua nera

Quando la superficie della lingua appare nerastra, con filamenti che assomigliano a peli, si tratta in genere di un’infezione causata da un fungo, l’Aspergillus niger, che può comparire quando la flora batterica della bocca è stata alterata in seguito a cure antibiotiche prolungate. Si interviene con sciacqui a base di acqua e bicarbonato. Utile anche spazzolare ogni giorno e con cura la lingua con uno spazzolino.

Lingua con piccoli crateri

La lingua presenta piccoli crateri dolorosi sparsi qua e là, a volte rendendo persino difficile deglutire; i bordi sono arrossati: tutto ciò segnala, molto spesso, la presenza di afte di natura virale che interessano la lingua e le pareti delle guance e hanno una lenta guarigione perché sono in bocca. Utili in questo caso sono gli sciacqui con un collutorio germicida. Conviene anche applicare sulle afte un disinfettante specifico (violetta di genziana) per evitare che la situazione peggiori. In genere, l’infezione si risolve in una settimana.

Lingua con puntini rossi

Si presenta con tante piccole e fastidiose papille rosse in rilievo, a volte sono presenti anche febbre, mal di gola e nausea. Sulla pelle improvvisamente possono comparire alcune macchioline rosse. Può essere il sintomo della scarlattina, malattia infettiva causata dal batterio Streptococco, che colpisce soprattutto i bambini. In genere, una cura con antibiotici mirati è sufficiente per favorire la guarigione e ridurre il rischio di contagio della malattia

Pulizia della lingua: come farla e quanto spesso

Come i denti, per essere in salute, anche la lingua richiede una pulizia quotidiana, con movimenti verticali, dalla base fino alla punta. Deve essere lavata regolarmente per eliminare tutti i residui di cibo, spesso causa anche di alito cattivo. Per pulirla, si può utilizzare un normale spazzolino, purché non si tratti di quello con cui ci si lava i denti. È possibile pulirla anche passando sulla sua superficie una garza imbevuta di collutorio. Un altro modo per pulirla è raschiarla dolcemente con un cucchiaino arrotondato: va appoggiato rovesciato sulla radice della lingua e poi fatto scorrere sulla sua superficie fino alla punta. Esistono anche appositi puliscilingua, studiati specificamente per rimuovere i residui di cibo dalla sua superficie: il lato ruvido opera la prima pulizia e il lato largo rimuove i residui.

Il fumo aumenta il rischio di infiammazioni alla lingua?

Per i fumatori, una buona regola preventiva sarebbe ridurre, se non abolire, il fumo. Questo, pur non essendo la causa diretta di infiammazioni, provoca un’alterazione della mucosa della lingua, rendendola più vulnerabile all’attacco di batteri, virus e funghi. Oltre al fumo, chi sa di essere allergico a qualche alimento o farmaco, per prevenire l’irritazione dovrà ovviamente abolirne l’assunzione, mentre per tutti sarebbe preferibile limitare cibi troppo duri: una masticazione faticosa e le microlesioni provocate dalla durezza del boccone e dai denti potrebbero dare origine a infezioni.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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