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Nervi a fior di pelle? Ecco cosa rischia il tuo vi...

Nervi a fior di pelle? Ecco cosa rischia il tuo viso

“Nervi a fior di pelle” non è solo un modo di dire. Se tendi a trattenere le emozioni, il rischio è che poi ti “esplodano” sul viso. E lì sono dolori, perché parliamo di brufoli, eczemi, orticaria. Ecco tutto quello che c’è da sapere quando la tua epidermide si mette a fare i fuochi d’artificio.

Perché lo stress si riflette sulla pelle?

È un classico: nei periodi in cui sei stressata, su naso e fronte si abbatte una grandinata di brufoletti, neanche fossi una quattordicenne in piena tempesta ormonale. Per non parlare di quando, man mano che si avvicina la data dell’esame, la tua orticaria peggiora e ti costringe a viaggiare con talco mentolato al seguito. O quando il surplus di grane in ufficio ti fa riesplodere l’eczema. Il fatto è che se, con la testa, cerchi di tenere duro, la tua pelle finisce col farne le spese.

Perché l’epidermide è come la tua mappa interiore. Tanto che oggi negli Stati Uniti è più trendy farsi strizzare i foruncoli da uno psicodermatologo che il cervello da un analista. E non si tratta solo di una moda legata a questioni psicosomatiche. Tra pelle e cervello c’è un legame fisiologico, che risale già alle prime cellule che danno vita al feto: entrambi, infatti, originano dalla stessa struttura embrionale. Come dire, nascono dallo stesso tipo di cellule. Inoltre la pelle è anche il punto d’arrivo delle terminazioni nervose, quei “fili elettrici” che trasportano gli impulsi del cervello. È una specie di parafulmine, dove si scaricano stress e tensioni”. Ecco perché ti abbiamo preparato una guida ai più comuni messaggi “di pelle”, con la spiegazione del loro significato profondo e le cure per risolverli.

Mi è venuta l’acne dopo che lui mi ha tradita

«Non ho mai avuto un brufolo in vita mia, nemmeno al liceo», racconta Cristina, impiegata di 29 anni. «Poi, l’anno scorso, un’esplosione. E più io mi torturavo il viso, più il problema peggiorava. Così mi sono rivolta a un dermatologo. Che mi ha fatto un sacco di domande sulla mia vita privata. Sono scoppiata a piangere, raccontandogli che il mio ragazzo mi aveva tradito con una mia amica. E, dopo un lungo periodo di tira molla, lo stavo lasciando, per sempre. Il medico mi ha spiegato che, tra le cause della mia acne, ci poteva essere quel trauma». Insomma, il motore scatenante del Fujiama che ti è spuntato in fronte stamattina potrebbe coincidere con un sovraccarico di tensione psicologica che, agendo sugli ormoni – soprattutto quelli maschili (come il testosterone) – ti fa riempire di brufoli anche se non hai più 15 anni. Non solo. L’eccesso di adrenalina prodotta dal cervello stimola le ghiandole sebacee, ecco perché, quando si è molto nervosi, il viso e il cuoio capelluto diventano subito più unti.

E i foruncoli hanno un significato anche dal punto di vista psicologico: sono dei minivulcani pronti a esplodere. In pratica, è come se la tua voglia di prendertela con qualcuno si sfogasse tutta lì. Per curarla, è fondamentale riequilibrare la situazione dall’interno. Con un esame del sangue si scopre se ci sono squilibri ormonali, che vanno corretti con farmaci mirati, come la pillola. Contro lo stress, invece, sono efficaci  integratori ad hoc: dosi personalizzate di magnesio, vitamina B6 e taurina regolarizzano il sistema nervoso, aiutano a ridurre le tensioni e migliorano il modo in cui il fegato smaltisce gli ormoni. E per cancellare i brufoli a tempo record? Se il problema è leggero, basta una pomata a base di benzoil perossido, che contrasta i batteri e toglie l’infiammazione, ma se l’acne è più estesa, ci vogliono gli antibiotici e un farmaco derivato dalla vitamina A, che si chiama isotretinoina. La cura dura cinque o sei mesi, ma i risultati sono ottimi. Una novità è il micropeeling: si usa una lozione di glicolico e acido salicilico a basse concentrazioni, che puoi applicare da sola. Gli acidi, assottigliando la pelle, “tirano fuori” punti neri e i brufoli. E adesso ci sono anche i trattamenti con il laser KTP, che distrugge una delle cause principali dell’acne: il microorganismo Corinebacterius. Già dalla prima volta la situazione migliora. E lo puoi rifare ogni mese. I costi? Da 200 euro a seduta.

Non trovavo lavoro, mi è esplosa l’orticaria

A volte, anche un prurito inspiegabile può essere legato a un momento difficile. Come racconta Maddalena, 26 anni, colpita da una fastidiosissima orticaria. «Con la mia laurea in Economia e commercio in tasca, ho iniziato a cercarmi un lavoro. Pensavo di avere la strada spianata. Invece è stata una trafila continua di colloqui, attese, speranze e delusioni. A un certo punto la mia pelle ha reagito. Ho cominciato a grattami ovunque. Un prurito insopportabile che, oltretutto, mi rendeva ancora più nervosa». L’orticaria è la tipica reazione allergica legata all’iperattività del sistema nervoso. Chi ne soffre, in genere, è una persona creativa, che sta male se non riesce a realizzare i propri desideri. Il meccanismo che ne sta alla base? La tensione che si accumula a livello psicologico causa vere e proprie “scariche” nervose sulla pelle. Queste scosse elettriche colpiscono alcuni tipi di cellule, i mastociti, che rispondono rilasciando istamina, ovvero la sostanza che causa il tipico prurito e i rigonfìamenti dell’orticaria. Contro i sintomi sono efficaci i farmaci antistaminici. Puoi anche placare il prurito con il talco al mentolo o con un bagno preparato sciogliendo nella vasca mezzo chilo di amido. Per riequilibrare l’organismo è utile un’integrazione a base di oligoelementi, come manganese e zolfo. Da abbinare a un mix di piante e acidi grassi omega 3 e omega 6 preconfezionato, che ha una naturale attività antistaminica e antinfiammatoria. La dose? Tre o quattro compresse al giorno. Infine, puoi optare per l’agopuntura. Uno dei campi dove abbiamo più successo è proprio il trattamento dei problemi della pelle. Manifestazioni di disagi interiori come il prurito, l’orticaria oppure la dermatite possono migliorare sensibilmente.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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