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Stop a cellulite e smagliature in gravidanza

Stop a cellulite e smagliature in gravidanza

Cellulite e smagliature sono due inestetismi della pelle che possono presentarsi durante la gravidanza. Questi disturbi, tuttavia, hanno cause diverse e si sviluppano secondo modalità e tempi spesso autonomi l’uno dall’altro.

La cellulite

La cellulite è considerata una malattia che coinvolge la pelle e la circolazione dei liquidi. La comparsa di questo disturbo, infatti, è dovuta a un ristagno di liquidi nel tessuto adiposo, che va ad alterare la struttura del pannicolo adiposo (lo strato cutaneo che si trova sotto la pelle composto dagli adipociti , cellule di grasso). Si manifesta all’inizio con gonfiori e successivamente con cuscinetti, determinati dal grasso che rimane imprigionato in una specie di rete di tessuto fibroso.

Gambe, fianchi, addome e seno sono le parti più a rischio per la comparsa di questi inestetismi. A volte, però, possono essere presenti anche su braccia, polpacci e schiena: ogni organismo, infatti, reagisce in maniera diversa di fronte agli stessi sintomi. La cellulite si forma di preferenza su cosce e fianchi. Inizia con un lieve gonfiore e poi assume il caratteristico aspetto a “buccia di arancia” visibile anche a occhio nudo. Nei casi più seri la futura mamma può avvertire una sensazione dolorosa nelle parti colpite dal disturbo e la pelle può apparire “a materasso“, cioè con avvallamenti e macro-moduli.

Le smagliature

Le smagliature, invece, sono lesioni dello strato più profondo della pelle, il derma, dovute a un eccessivo stiramento o una ridotta resistenza dei tessuti elastici della cute. Si presentano come gruppi di sottili strie che in un primo tempo sono rosse, quasi violacee e poi, progressivamente, nel giro di sei-dieci mesi, diventano bianche. Durante la gravidanza le smagliature si concentrano nelle zone dove la pelle è sottoposta a maggiori tensioni, come l’addome e il seno. Nel corso dei nove mesi, infatti, queste parti si modificano continuamente, distendendosi e tirandosi al massimo. A volte, però, compaiono anche su cosce, fianchi e glutei, soprattutto quando la futura mamma aumenta notevolmente il peso.

Una volta nato il bebè, si può iniziare a combattere la cellulite con prodotti cosmetici mirati e dall’effetto intensivo. Vanno bene le creme che favoriscono il drenaggio dei liquidi, aiutano lo scioglimento dei grassi e abbinano un effetto tensore che migliora l’aspetto complessivo della pelle. Questi prodotti vanno applicati quotidianamente, massaggiando per qualche minuto la parte in modo da facilitare l’assorbimento dei principi attivi. Bene continuare a utilizzare creme tonificanti, idratanti e una crema specifica antismagliature anche dopo il parto: la pelle, terminata la gravidanza, deve adattarsi a forme ancora diverse ed è importante, anche in questa fase, assicurarle nutrimento e idratazione ottimali.

La cellulite e le smagliature escono prima o dopo il parto?

Nei 9 mesi il corpo subisce numerose variazioni che si ripercuotono sulla pelle. Alcuni inestetismi possono comparire per la prima volta in gravidanza o peggiorare. La cellulite in gravidanza è favorita dalle implicazioni ormonali tipiche di questo periodo, in particolare di quelle relative a estrogeni e progesterone. La loro azione rallenta la circolazione, favorendo il ristagno di liquidi. La circolazione sanguigna inoltre, risente anche della crescita del pancione, che ostacola il ritorno del sangue verso il cuore provocando gonfiori. Le variazioni ormonali sono alla base anche della comparsa delle smagliature, in quanto indeboliscono e rendono meno elastica la cute, che così non riesce a opporre le giusta resistenza alla trazione che il procedere delle gestazione determina. I cambiamenti di peso e di volume, infatti, costringono la pelle ad adattarsi a situazioni di tensione sempre più elevate, alle quali la cute può non resistere, lacerandosi. Esistono delle creme per gravidanza che possono essere utili per accomapgnare la pelle durante questo periodo evitando la formazione inestetismi connessi.

Come scegliere la crema anticellulite e la crema per smagliature in gravidanza?

Nei 9 mesi : Fin dall’inizio della gestazione è bene utilizzare creme idratanti ed elasticizzati in grado di prevenire le smagliature in gravidanza, affinché non compaiano o non si estendano, se già presenti. Solo una pelle idratata e nutrita in profondità, infatti, riesce a resistere e ad assecondare le forti conseguenti al proseguire della gestazione. Ottimo può essere l’uso di un olio per smagliature gravidanza da applicare su cosce e gambe. Applicando l’olio con un massaggio delicato la texture penetra in profondità senza lasciare il tipico alone unto e favorendo il mantenimento dell’elasticità cutanea. È importante la costanza: i prodotti cosmetici devono essere spalmati sulle zone critiche ogni giorno, dopo il bagno o la doccia, effettuando un leggero massaggio. Nei nove mesi, però, il medico può sconsigliare la crema anticellulite ed, eventualmente, suggerire i prodotti che combattono i gonfiori e l’affaticamento delle gambe. Soprattutto negli ultimi mesi di gestazione, infatti, è facile soffrire di pesantezza agli arti e di caviglie gonfie, disturbi che possono essere alleviati da creme rinfrescanti e tonificanti.

Come eliminare le smagliature sulla pancia

A volte la soluzione per eliminare le smagliature post parto non è semplice e prevede tempistiche lunghe. L’utilizzo e il supporto di dispositivi farmaceutici e dermocosmetici nei casi più complessi non è sufficiente. In questi casi l’azione risolutiva è rappresentata da un visita dal dermatologo che sicuramente prevederà una seduta specifica. Laser, fotostimolazione LED e overlap sono le tecniche consigliate per attenuare le smagliature che escono prima o dopo il parto.

Quali alimenti privilegiare

Gli accorgimenti alimentari da seguire per combattere cellulite e smagliature possono essere coincidenti: una dieta sana, equilibrata e disintossicante, infatti, si rileva utile nel contrastare lo sviluppo di entrambe. Frutta e verdura vanno consumate in abbondanza: ricche di fibre, favoriscono il funzionamento dell’intestino e l’eliminazione delle tossine (sostanze di scarto). In particolare, non dovrebbero mancare la verdura arancione (come la zucca e le carote) e quella a foglia verde (come gli spinaci e i cavoli) perché ricche di betacarotene, un precursore della vitamina A, utile per la rigenerazione della pelle. Caffè, alcolici, fritti e sale sono da limitare: possono favorire la ritenzione idrica e la produzione di tossine. È bene evitare i cibi grassi preferire, per condire, l’olio di oliva, ricco di vitamina E: previene l’invecchiamento della pelle. Le proteine vanno assunte tramite il consumo di carni magre, pesce, legumi e latticini leggeri (come la ricotta). Le proteine servono per la costruzione dei tessuti cutanei e dei muscoli, che danno sostegno alla pelle.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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