Per appuntamenti e informazioni 02.29406306 | info@istitutodermoclinico.com • Cerca il centro più vicino a te sul sito www.istitutodermoclinico.it
READING

Trattamenti anticellulite: quali sono i più effica...

Trattamenti anticellulite: quali sono i più efficaci?

trattamenti anticelluliteLa cellulite è un vero incubo per le donne. Fortunatamente, però, con la giusta costanza si può fare molto per combattere questo diffuso inestetismo, unendo sinergicamente accorgimenti nella vita quotidiana (corretta alimentazione, attività fisica regolare, idratazione cutanea adeguata) e trattamenti specifici, che variano a seconda dello stadio della cellulite.

Scopriamo alcuni tra i più efficaci insieme al Prof. Antonino Di Pietro, specialista dermatologo a Milano e direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis.

La microterapia

È una delle metodologie anticellulite in grado di garantire migliori risultati. Attraverso un apposito microago monouso, chiamato SIT (Skin Injection Therapy), sono iniettate superficialmente micro gocce di una soluzione naturale ipertonica, che richiama i liquidi ristagnanti fino nel derma, dove sono convogliati nei vasi per essere poi espulsi con le urine.

La Microterapia consente così di eliminare il gonfiore e di riattivare il processo di combustione dei grassi. Si consigliano mediamente dieci sedute a cadenza settimanale.

La Sonicazione controllata

La Sonicazione controllata è un trattamento che si basa sull’uso di onde ultrasoniche a bassa frequenza. Il fascio ultrasonico crea delle microbolle di gas all’interno del tessuto adiposo che, implodendo sotto il carico della pressione esterna, sprigionano energia e provocano la rottura della membrana cellulare. In questo modo, il contenuto della cellula adiposa si libera per essere così smaltito dall’organismo. Per favorire lo scorrimento del manipolo, lo strumento da cui è emesso il fascio di onde ultrasoniche, il dermatologo applica un gel a base di principi attivi naturali.

La Sonicazione controllata prevede mediamente cinque sedute, a distanza di dieci giorni l’una dall’altra. La metodica non può essere però effettuata su pazienti con flebiti o eczemi.

Radiofrequenza non ablativa

Il trattamento, ottimo se abbinato alla Microterapia, è praticato con una sonda che emette radiofrequenze. Il calore emesso attiva un rimodellamento sul tessuto connettivo, che riesce così a metabolizzare con più facilità il grasso in eccesso.

La Radiofrequenza non ablativa prevede di solito dalle sei alle otto sedute, effettuate a cadenza settimanale. È controindicato sulla pelle infiammata e da evitare nei pazienti con pacemaker. In rari casi, la cute trattata tende ad arrossarsi per pochi giorni.

Facebook Comments

VEDI ANCHE: