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Qualità del sonno e del cibo: quanto contano per la tua pelle?

Durante la notte, in assenza di luce, si attivano con più efficacia importanti meccanismi di riparazione cellulare. Nel sonno avviene un’intensa rigenerazione della pelle, una minore distruzione delle cellule e un’inferiore dispersione di acqua. Assecondare questi plus significa sfruttare al massimo il lato positivo dell’effetto notte e risvegliarsi in bellezza al mattino. Ma attenzione: non è una questione di quantità, ma di qualità del sonno, che per sortire un effetto beauty a tutto campo deve essere davvero ristoratore. E che non può prescindere da alcune importanti attenzioni a tavola. Scoprile insieme a noi.

La vitamina E e la melatonina

Il primo consiglio è quello di aggiungere melatonina a cena: regola i ritmi sonno-veglia e ha un importante effetto antiage (doppio rispetto alla vitamina E). Meglio, allora, preferire le proteine “leggere”, provenienti da carni magre, pesci o legumi, insieme a spinaci e a una banana o a dell’avocado, tutti cibi con buone percentuali di L-triptofano, che di notte favorisce la produzione del prezioso “ormone del sonno”. Poi, meglio allontanare dalla sostanza gli inquinanti elettromagnetici (radiosveglie, televisioni e cellulari anche in stand-by) e dormire al buio completo.

La tisana della buonanotte

Niente di meglio di una tisana sul divano prima di andare a dormire, giusto? Il cocktail della buonanotte perfetto è composto di camomilla romana, avena, passiflora, fiori di luppolo e di tiglio, tutti in parti uguali al 20%. Si può preparare l’infuso con 2-3g di miscela in 100 ml di acqua e berlo un’ora prima di coricarsi.

L’altezza del cuscino conta (e anche il profumo!)

Una ricerca tedesca dell’università di Mannheim ha scoperto che gli aromi di lavanda, fiori di campo e vaniglia addolciscono il sonno e anche l’attività onirica! Un’idea ….da sogno? Spruzzare qualche goccia di questi aromi sul cuscino o diffonderli nella stanza da letto. E a proposito di cuscini, meglio non esagerare in altezza! Basta che sollevino leggermente la testa per dormire perfettamente allineate e per favorire il drenaggio.

Un massaggio per riattivare la circolazione

Accade intorno alle 21: la temperatura corporea e la pressione arteriosa iniziano ad abbassarsi. È il momento giusto per rivitalizzare il microcircolo e abbassare le tensioni con un massaggio ispirato all’ayurveda. Con alcune gocce di olio essenziale di ylang-ylang (o di neroli), massaggiare prima le tempie con delicati movimenti circolari, poi i lobi delle orecchie e infine pizzicottare il collo.

Il respiro della notte (e del buongiorno)

Quanto conta la respirazione nella bellezza della pelle? Allenare il respiro diaframmatico è detox, riequilibra diversi ritmi fisici, stimola l’ossigenazione della cute e massaggia gli organi interni. Ecco come imparare a praticarlo: supine, appoggiare una mano sull’addome e una sul petto. Inspirate con ritmo lento e continuo fino a dilatare completamente l’addome. Poi, riempite progressivamente il torace, dalle costole basse fino in alto, sollevando spalle e clavicole. Infine, espirate lentamente, iniziando dall’addome e finendo con il torace (4-5 volte di seguito).

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