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Tutta la verità sulle smagliature

Tutta la verità sulle smagliature

Temute da tutte le donne, specie dalle future mamme. Sono le cosiddette “strie atrofiche chiare“, più conosciute come smagliature. A provocarle è una “rottura” più o meno vistosa delle fibre connettive del tessuto, conseguente, a sua volta, alla perdita di elasticità della pelle. Di forma e dimensioni variabili (possono essere lunghe da 1/2 cm a 15 e larghe fino a 1 cm), compaiono, di solito, su seno, addome e cosce. In gravidanza si formano soprattutto tra il 6° e l’8° mese, ma sono frequenti anche nelle primipare con carnagione e capelli chiari. Per saperne di più e combattere in modo efficace e tempestivo questo inestetismo, ecco tutta la verità sulle affermazioni più diffuse.

Le smagliature hanno una componente di familiarità: quindi si trasmettono di madre in figlia?

Vero e falso

La predisposizione familiare è un fattore importante nell’insorgere di questo inestetismo. Di conseguenza, la probabilità della sua trasmissione è molto elevata. Ciò non significa tuttavia che sia automatica- mente inevitabile in tutte le figlie della stessa donna.

L’abbronzatura o l’applicazione di un auto abbronzante le rende meno visibili

Falso

La tintarella, specie se ottenuta con i dovuti accorgimenti (gradualità di esposizione e utilizzo costante di solari ad alta protezione), può solo mascherare parzialmente, ma non riesce a far scomparire le smagliature. Il risultato è ancor più incerto se si stende un autoabbronzante, che può addensarsi in modo poco omogeneo proprio in prossimità delle zone interessate. Dunque no, l’autoabbronzante non contribuisce alla scomparsa delle smagliature.

Per attenuare le smagliature è importante un intervento tempestivo?

Vero

Le smagliature sono un inestetismo che si sviluppa in varie fasi. All’inizio di colore rosso-violaceo (“strie rubre”), le smagliature sono provocate da un notevole aumento di peso, come quello che si verifica, per esempio, in gravidanza. Il derma subisce una sorta di frattura: è ai suoi margini che esse si formano. In questa fase è più semplice intervenire con successo, stimolando il microcircolo e la produzione cutanea di nuove fibre di collagene ed elastina. Sono ideali i massaggi in senso rotatorio lungo la smagliatura, che puoi effettuare da sola o in un centro estetico, applicando una crema specifica ricca di vitamina C e flavonoidi. È in un secondo momento che le smagliature diventano bianco-madreperlacee (“strie albae”): segno che la frattura è stata, in qualche modo, “riparata”. Al suo posto subentra una cicatrice. profonda ricca di tessuto fibroso. In questa fase è molto difficile ottenere risultati con qualunque tipo di intervento manuale o cosmetico.

La comparsa delle smagliature può dipendere anche da un’alimentazione scorretta?

Vero

Questa affermazione è esatta, ma va spiegata. Non ci sono cibi che influiscono direttamente sulla formazione delle smagliature. Responsabile di questo inestetismo è piuttosto una dieta ipercalorica, con il conseguente aumento di peso. Come una camicia troppo piccola che si lacera se indossata da una persona corpulenta, così la cute, quando viene sollecitata, può subire “strappi”. Ne il fatto di dimagrire con lentezza risolve il problema, perché il danno è già stato fatto. Molto dipende, inoltre, dall’elasticità dei tessuti, mentre l’età della donna ha un valore relativo: persino le teen-ager lamentano la comparsa di smagliature. Infine per l’inevitabile aumento corporeo della futura mamma, anche la gravidanza è un periodo a rischio. Da qui l’importanza della prevenzione, con l’uso costante di creme nutrienti e antismagliature fin dai primi mesi.

Solo con un intervento chirurgico si possono eliminare definitivamente le smagliature?

Falso

Un’operazione è assolutamente sconsigliata. Eliminarle con il bisturi implica, infatti, altre cicatrici. Solo nel caso -peraltro improbabile – di un’unica smagliatura, può essere opportuno ricorrere alla chirurgia. L’intervento resta comunque rischioso, anche perché le smagliature si formano in zone sottoposte a trazione, dove la pelle è già sottile e “provata”. Altrettanto complessa è l’addominoplastica, a cui alcune neomamme pensano di ricorrere dopo la gravidanza. In realtà, questa operazione – di per sé molto invasiva, in quanto implica lo spostamento dell’ombelico e la presenza di cicatrici sul pube da un’anca all’altra – andrebbe effettuata per correggere non le smagliature, ma un “importante” rilassamento addominale.

Una pelle secca o poco idratata è assai più soggetta a smagliature?

Vero

Indubbiamente una cute arida è meno elastica. Dunque, se sottoposta a tensione, si lacera con più facilità. Nutrirla con una crema idratante, massaggiandola anche con cosmetici antismagliature è, quindi, un’ottima “terapia” preventiva, sempre nelle fasi iniziali dell’inestetismo. Che andrebbe effettuata soprattutto nelle persone a rischio, come le future mamme.

Cicli alternati di biorivitalizzazione e “toccature” a base di acido tricloroacetico sono efficaci?

Vero e falso

Bisogna distinguere. La biorivitalizzazione (microiniezioni locali di enzimi e acido jaluronico) effettuata lungo il corso delle smagliature aiuta ad attenuarle, specie nelle fasi iniziali. Stimola, infatti, le cellule cutanee a produrre spontaneamente nuovo collagene. Per un risultato definitivo, bastano 4/5 sedute, a distanza di una ventina di giorni una dall’altra. È consigliabile, invece, più cautela con le “toccature”: l’acido tricloroacetico rischia, infatti, di “bruciare” la pelle, che in prossimità delle smagliature è più sottile, accentuando così eventuali macchie preesistenti. La neomamma deve, peraltro, attendere la fine dell’allattamento per affrontare questi piccoli interventi di medicina estetica.

La comparsa di smagliature è legata a fattori ormonali?

Vero

Questo inestetismo può essere dovuto anche a uno squilibrio nella produzione di ormoni corticosteroidi (specie del cortisolo) da parte dell’organismo, con un conseguente incremento di peso. Ciò avviene in particolari momenti della vita di uomini e donne dai 20 anni in su. In genere, il fenomeno rientra, più o meno rapidamente, nella normalità. Con una sola eccezione, patologica, che è la “sindrome di Cushing”. In tal caso, obesità e ipertensione, dovute all’iperproduzione di cortisolo, sono da attribuire da una disfunzione a livello dell’ipofisi. Tra i vari accorgimenti da seguire per prevenire la comparsa di smagliature è importante eliminare lo stress. In caso di stress, infatti, le ghiandole surrenali producono maggiori quantità di cortisolo, ormone in grado di sottrarre tonicità alla pelle, favorendo così la comparsa di smagliature.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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