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Come rassodare il seno cadente senza chirurgia

Come rassodare il seno cadente senza chirurgia

Altezza 173, peso 59 kg, seno 5a. Sono le misure di Lara Croft, l’eroina-archeologa di Tomb Raider più sexy che cyber, con un décolleté prorompente. E tutto naturale. A noi donne piace così (e agli uomini pure). E si può rassodare, rialzare, riempire, conquistando fino a una taglia e mezza in più senza ricorrere al bisturi. Scopriamo allora come rassodare il seno cadente senza chirurgia.

Seno svuotato: come riempirlo con gli esercizi giusti

Non è necessario avere misure da top model (poche di noi hanno tanta fortuna), ma è bene imparare a camminare come loro quando sfilano in passerella. Senza enfatizzare, cercando di imitarne il portamento. L’andatura è sciolta, le spalle aperte e indietro, il collo diritto e la schiena morbidamente rilassata. Una delle cause principali di caduta del seno sono proprio i difetti di postura. Se le spalle sono curve, il peso del seno è affidato tutto alla pelle, che in questa zona è molto delicata e, poco a poco, cede. Tenendo le spalle diritte, invece, il seno appoggia meglio sul muscolo grande pettorale e risulta più alto. Anche quando si sta semplicemente sedute alla scrivania è bene tenere sotto controllo la postura. All’inizio sarà un po’ faticoso, ma col tempo stare diritte diventerà naturale. Ci si può aiutare con semplici esercizi di ginnastica per risollevare il seno da fare anche in ufficio:

  1. In piedi, a un passo dalla scrivania, appoggiate le mani al tavolo con le braccia tese. Flettete i gomiti e avvicinate lentamente il busto al piano d’appoggio, tenendo la schiena rigida. Tornate alla posizione di partenza. Ripetete per cinque volte.
  2. Sedute, spalle rilassate, mani a palme in giù sulle cosce. Ruotate lentamente la testa prima in senso orario e poi antiorario. Sedute, braccia sciolte lungo i fianchi, sollevate lentamente le spalle verso le orecchie, senza incassare il collo.
  3. Per finire, estendete la schiena: spingete un braccio verso l’alto mentre l’altro appoggia sulla coscia, alternando.

Fatti tutti i giorni, questi esercizi vi abitueranno a un’andatura che mette in risalto il décolleté. Inoltre, vi aiuteranno a correggere i difetti della colonna vertebrale, che possono essere responsabili, nel tempo, di dolori alla schiena anche forti. E non è tutto. Camminare come un’indossatrice, con la testa alta, le spalle e la schiena ben diritte, aiuta a confrontarsi in modo positivo con il prossimo e con la vita, a dare di sé l’immagine di uno stato d’animo disponibile, a sentirsi più sicure e anche più belle, seno compreso. Le persone con un’andatura contratta e priva di equilibrio spesso devono correggere non solo posizioni sbagliate, ma anche cattive abitudini mentali. La timidezza, la totale mancanza di disponibilità nei confronti degli altri, l’insicurezza fanno sparire anche il seno sotto il peso della vita.

Gli esercizi per i pettorali sono utili anche per sollevare il seno?

Panca, pesi, flessioni. È utile tanta fatica per una taglia in più di reggiseno? Purtroppo no. Il seno è una grossa ghiandola mammaria protetta da una massa di grasso. Non è un muscolo che si può sviluppare con l’esercizio fisico. La ginnastica può solo rinforzare le fasce muscolari del torace. Un torace più tonico regge meglio il peso del seno, lo aiuta a restare sostenuto. Gli esercizi per i pettorali sono semplici, non richiedono palestre e bilancieri, ma solo due bottiglie da un litro e mezzo piene di acqua. Eccone alcuni:

  1. Sdraiate, schiena a terra, braccia tese verso l’alto perpendicolari al petto, una bottiglia piena per mano. Inspirando, allargate le braccia, portando i gomiti a terra. Espirando riportate le braccia alla posizione di partenza. Fate una prima serie, ripetendo 10 volte l’esercizio, poi altre due serie. Tonificherete la zona sotto il seno.
  2. Sedute, gambe incrociate, unite le palme delle mani, tenendole scostate dal petto. Spingete con forza per 15-20 secondi, lasciate andare e ripetete la pressione otto volte. Questo esercizio è indicato per rinforzare tutto il muscolo pettorale.
  3. Mani e ginocchia a terra, braccia larghe. Inspirando, flettete il busto a terra. Espirando tornate alla posizione di partenza. Eseguite tre serie, ciascuna da dieci ripetizioni. L’esercizio è utile per rassodare la zona sopra il seno.

Le creme per la pelle secca del seno

“Ho da fare”, “non ho tempo”, “non ho voglia”. Scuse o giustificazioni per non fare regolare attività fisica ci sono sempre. Allora, meglio cercare un’alternativa a cui non si può sfuggire. Per esempio, una bella doccia e un piacevole automassaggio. Una volta insaponate, massaggiate molto delicatamente i seni in senso circolare per circa 10 minuti, sciacquatevi, con acqua prima calda, poi fredda, dirigendo il getto della doccia sul petto. Si chiama ginnastica vascolare e serve per riattivare la microcircolazione. Per un seno sodo e in forma occorre mantenere la pelle molto elastica. Docciature calde e fredde e massaggi favoriscono l’elasticità dei vasi sanguigni e aiutano la pelle a produrre collagene ed elastina. Le creme giuste, applicate con costanza, potranno darvi risultati che ripagano la fatica.

Per rassodare, prima di tutto occorre idratare e nutrire. La pelle del seno è sottile, ha bisogno di idratazione quotidiana. Ottimi i prodotti a base di acido ialuronico o chitosano che, oltre a idratare, forma sulla pelle una pellicola protettiva. In estate è bene utilizzare creme solari anche se non si trascorre la giornata in spiaggia. Il décolleté, infatti, è esposto e rischia di avvizzire precocemente. Alle creme idratanti vanno abbinate le nutrienti. In particolare, i prodotti a base di vitamine contrastano i primi segni di cedimento. Le creme che contengono vitamina C sono perfette per proteggere i vasi sanguigni e stimolare la produzione di collagene, così il seno si rassoda e l’effetto è rapido. La vitamina C assorbita dalla pelle è 60 volte più efficace di quella presa per bocca. Per combattere i primi segni di invecchiamento conviene usare prodotti a base di vitamina E, potente antiossidante. Non dimentichiamo che la pelle del seno, in continua tensione verso il basso, accumula più radicali liberi. Niente bisturi o prodotti chimici, quindi. Un seno alla Barbie può venire anche dalla natura. Per rassodare, sono efficaci i prodotti a base di fitoestrogeni come echinacea, curcuma, salvia. Più blandi, indicati per il massaggio quotidiano, l’olio essenziale di Ylang Ylang, l’olio di mandorle dolci, quello di sesamo o, anche, di oliva.

La dieta che aiuta a riempire il seno

L’effetto di una dieta dimagrante sul décolleté può essere deprimente. Il seno è composto per la maggior parte di cellule adipose. Una dieta che limiti i grassi può avere come risultato quello di ridurne il volume. È bene, quindi, associare alla cura dimagrante prodotti per l’idratazione e il rassodamento, evitando che la pelle ne risenta diventando flaccida o che si creino smagliature difficili da mascherare. Siete avvisate! Se vi mettete a dieta, dovete prevenire l’effetto ‘cascata’. E se, invece, volete aumentare il giropetto a tavola? È possibile ottenere un certo rassodamento del seno con i fitoestrogeni. In donne che si sono sottoposte a cure sperimentali nell’ambito di uno studio per la prevenzione del tumore alla mammella, un’alimentazione ricca di fitoestrogeni ha avuto come risultato collaterale quello di rassodare il seno. Niente paura, non bisogna mandar giù bocconi amari: i fitoestrogeni sono sostanze ormonali presenti in grandi quantità nella soia, in altri legumi come ceci o fagioli e, in quantità più ridotte, nei cavoli.

Una tra le metodiche più efficaci per rigenerare la pelle del décolleté è il picotage, una biostimolazione della cute finalizzata a ringiovanirla. Si effettuano microiniezioni di acido ialuronico, sostanza naturalmente presente nell’organismo e dunque priva di effetti collaterali, che ha la capacità di attivare i fibroblasti, ovvero le cellule che compongono il tessuto connettivo, favorendo così la produzione di collagene ed elastina, oltre a garantire l’idratazione in profondità. Si consigliano due sedute a distanza di un mese l’una dall’altra e, in seguito, una seduta di mantenimento ogni tre mesi.

 

Una metodica altrettanto valida per rivitalizzare la pelle del décolleté è il rimage, trattamento che sfrutta l’azione combinata di elettroporazione, radiofrequenza frazionata e infrarossi freddi. La novità che contraddistingue questa metodica è che si può ottenere un importante effetto anti-age, senza ricorrere a iniezioni, ma utilizzando esclusivamente energie biorigeneranti. Si consigliano tre sedute iniziali a distanza di 15-20 giorni l’una dall’altra e, in seguito, una seduta di mantenimento ogni 2-3 mesi.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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