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Come proteggere i capelli dal sole più intenso

Come proteggere i capelli dal sole più intenso

Tanta è la voglia di tintarella, che ci preoccupiamo solo della nostra pelle. Di proteggerla dalle insidie del sole, utilizzando prodotti mirati. E i capelli? Che siano normali, grassi o secchi, anche loro soffrono per le ore trascorse in spiaggia o in piscina, a contatto con salsedine, acqua di mare e cloro. Dunque, per “sfoggiarli” di sera lucidi e vaporosi, bisogna curarli di giorno. Ecco allora come proteggere i capelli durante l’estate.

Se i capelli sono fragili e con doppie punte

I capelli risentono dell’esposizione al sole, che li indebolisce ulteriormente. Di conseguenza, si spezzano con facilità, mentre le punte si biforcano. In spiaggia vanno protetti con un copricapo soprattutto dai raggi Uva, che penetrano più rapidamente nel cuoio capelluto rispetto alla pelle. Contro le doppie punte, sono ottimi i sieri al silicone che, nell’avvolgere la fibra capillare, la proteggono e agiscono come un collante. Per questo tipo di capello, usate solo trattamenti delicati.

Se i capelli sono opachi e ribelli al pettine

Sono soprattutto i raggi solari a spezzare i legami cellulari delle squame cornee del capello, che perdono così coesione. E la luce, invece di essere riflessa, viene assorbita dalla cheratina non più compatta. Anche ripetute decolorazioni possono influire, rendendo la capigliatura più stopposa e ribelle. In questi casi è bene utilizzare shampoo poco schiumogeni, privi cioè di tensioattivi e di sostanze aggressive. La texture più indicata per questo tipo di capello resta, comunque, quella oleosa che, nel rimuovere ogni traccia di impurità, svolge anche un’azione nutriente. Oltre ai prodotti che proteggono dagli agenti atmosferici, si consiglia di applicare oli doposole, balsami o maschere ristrutturanti a base di principi attivi quali ceramidi, proteine e vitamine, come la B5.

Se i capelli sono secchi, sfibrati e disidratati

Già tendenzialmente arida, questa capigliatura è la più esposta all’aggressione di sole, vento e sabbia. Bisogna, quindi, curarla con particolare costanza, perché il cuoio capelluto ripristini il suo equilibrio. Meglio lavare i capelli con uno shampoo delicato al termine della giornata in spiaggia. Polvere e sabbia che raccolgono durante il giorno contribuiscono a inaridirli. Ideali le formulazioni che annoverano, tra i principi attivi, coenzimi come la Sod, dotati di proprietà rinforzanti della fibra capillare. Prodotti con flavonoidi stimolano la microcircolazione del cuoio capelluto. Infine, non deve mancare – una volta la settimana – una maschera ristrutturante.

Se i capelli sono sbiaditi e privi di lucentezza

I più colpiti sono i capelli sottoposti a diversi trattamenti in contemporanea, come colorazione a ossigeno e permanente. Esposta al sole e soprattutto a contatto con l’acqua di mare o con quella ricca di cloro della piscina, qualunque tinta tende a schiarirsi e a perdere brillantezza, apparendo grigia, sbiadita e uniforme. Se siete in questa situazione, applicate uno spray a schermo solare prima di esporvi al sole. E appena uscite dall’acqua, sciacquate subito i capelli con acqua dolce. Il sale è tra i principali responsabili dell’alterazione della cheratina, e quindi della disidratazione e della decolorazione della capigliatura.

Se i capelli sono grassi e con forfora

Appesantiti e untuosi e spesso cosparsi di forfora? Sono i capelli che soffrono di ipersecrezione sebacea. Il disturbo, causato da fattori costituzionali e ormonali, viene infatti aggravato dal sole. Agli shampoo specifici potete abbinare trattamenti antimicrobici a base di solfuro di selenio, triclosan e piroctone olamine, che combattono le infiammazioni del cuoio capelluto. Non lasciatevi ingannare dall’effetto sgrassante dei detergenti schiumogeni. Si tratta di un beneficio momentaneo: in realtà, stimolano la secrezione sebacea.

Se i capelli sono sottili e difficili da tenere in piega

Molte le cause di questo inestetismo, dalle componenti genetiche alle carenze vitaminiche della dieta fino a una scarsa ossigenazione dei tessuti. Può essere utile un integratore ricco di 2 oligoelementi (ferro. rame e zinco) e vitamine (A, C e H o biotina, specifica per la bellezza e la salute dei capelli). Oltre a uno shampoo non schiumogeno, applicate una maschera o un balsamo con sostanze nutrienti, ma dalla texture leggera, che non appesantisca il capello.

Se i capelli sono deboli, a rischio caduta

Il caldo, la sudorazione abbondante con la perdita di sali minerali, possono accentuare la caduta dei capelli anche nei mesi estivi. Un fenomeno talvolta aggravato da una circolazione locale insufficiente. Potete stimolare la microcircolazione effettuando sul cuoio capelluto un delicato massaggio con i polpastrelli. E abbinare per un paio di mesi un integratore specifico a un trattamento locale anticaduta, che stimoli l’attività del bulbo capillare.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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