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Integratori di picnogenolo per l’abbronzatur...

Integratori di picnogenolo per l’abbronzatura

Recenti studi hanno dimostrato come il picnogenolo estratto dalla corteccia di pino marittimo possieda incredibili proprietà antiossidanti utili per la pelle. Questa sostanza risulta utile anche in estate, quando il processo di ossidazione cellulare è accelerato dall’esposizione al sole. Scopriamo dunque come sfruttare i benefici del picnogenolo grazie ad alcuni utili consigli.

Che cos’è il picnogenolo?

Il picnogenolo è una sostanza antiossidante estratta dal pino marittimo (Pinus Pinaster) ricca di flavonoidi appartenenti al gruppo delle proantocianidine una categoria di polifenoli vegetali utili a favorire la regolarità del microcircolo e rallentare l’azione negativa dei radicali liberi.

I benefici del picnogenolo: perché fa bene all’abbronzatura?

Il picnogenolo e i suoi benefici per la pelle.Pensiamo proprio al pino marittimo da cui è estratto il picnogenolo: questi alberi vivono lunga la costa alla mercé di sale marino, vento, sabbia e sole eppure sono sempre rigogliosi. Lo stesso accade alle persone che vivono a ridosso delle pinete. Si è visto come questi soggetti abbiano infatti dei capillari più forti e una pelle più resistente che si difende meglio dal sole. Un integratore al picnogenolo può essere l’alleato ideale per l’estate proprio perché può aiutare la pelle a prepararsi al sole rendendola più forte e favorire un’abbronzatura più compatta, naturale e omogenea. L’azione antiossidante aiuta poi a rallentare l’azione negativa dei radicali liberi che aumenta sotto il sole e che accelera il processo di invecchiamento cutaneo (photoaging) che si traduce in rughe più evidenti e macchie cutanee.

Assumere picnogenolo è utile in caso di capillari fragili?

Un trattamento con un integratore al picnogenolo è consigliato anche in caso di capillari fragili. Soprattutto con la bella stagione, quando le alte temperature possono mettere a dura prova la circolazione sanguigna, che risulta più affaticata e compromessa, il picnogenolo in compresse può rappresentare la svolta per cercare di prevenire fragilità capillare e conseguente formazione di teleangecstasie. Ovviamente in associazione a un integratore al picnogenolo è consigliato anche il consumo di alcuni alimenti come mirtilli (anch’essi ricchi flavonoidi), ananas, frutti rossi e verdura a foglia verde e soia, piselli e broccoli.

Dove e in quali formati acquistare il picnogenolo?

Innanzitutto è bene chiedere consiglio al proprio medico o farmacista prima di cominciare un trattamento con un integratore alimentare con picnogenolo. La forma più diffusa in commercio è proprio il picnogenolo in compresse. In base all’azione a cui siamo interessati può essere utile acquistare il picnogenolo in capsule associato a carotenoidi e rame per favorire l’abbronzatura, mentre se l’obiettivo è ridare forza al sistema capillare può essere associato a estratti di vite, mirtillo, rusco o ippocastano, tutte sostanze utili alla circolazione.

Il picnogenolo ha controindicazioni?

L’utilizzo di picnogenolo in compresse o con altre modalità d’uso non sembra generare effetti collaterali nella maggior parte dei casi. Ovviamente è consigliato di rispettare il modo d’uso riportato sulla confezione del prodotto o segnalato dal medico. L’utilizzo di un integratore è finalizzato a reintegrare alcune carenze nutrizionali, mantenendo un corretto apporto di determinati nutrienti. Quindi al contrario dei medicinali hanno lo scopo di mantenere le normali funzioni fisiologiche del nostro organismo.

Il Prof. Antonino di Pietro risponde in questo video alle domande più frequenti sugli integratori di picnogenolo: guardalo!

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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