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L’ABBRONZATURA COMINCIA A CASA

I primi disinfettano e il secondo deterge. Ma per sfruttare i benefici, bisogna preparare la cute con uno scrub e spalmarsi la creme un’ora prima.

L’estate è alle porte e già siamo felici. C’è una motivazione biologica: l’esposizione al sole aumenta la produzione di serotonina, l’ormone della felicità, e di vitamina D, fondamentale per le ossa. Ma non basta: sole e bagni di mare possono essere veri e propri alleati della pelle. Infatti, l’acqua di mare, ricca di sali minerali, agisce eliminando le impurità e nutre l’epidermide, spiega il professor Antonino Di Pietro, specialista in dermatologia e autore del libro “Per la tua pelle” (Sperling&Kupfer, 16 euro).
Mentre il sole disinfetta e questo vale sia per le pelli secche sia per quelle grasse. Inoltre, i raggi solari stimolano la produzione di cheratina, che rende la pelle più compatta e resistente. Ma non si deve esagerare. bisogna infatti evitare le scottature, che sono dannose perchè provocano invecchiamento precoce, disidratazione e macchie scure.

Prima di partire. La pelle si prepara anche “da dentro”, continua Di Pietro. Per irrobustire i vasi capillari, almeno un mese prima delle vacanze si possono assumere integratori alimentari (flavonoidi e antocianosidi). Anche un’alimentazione mirata rafforza l’epidermide in vista della tintarella. I cibi più indicati sono quelli a base di vitamine A (che favorisce la produzione di melanina, responsabile della pelle scura), C ed E e quelli ricchi di betacarotene: frutta e vegetali di stagione gialli, arancioni, rossi e verdi. Bere molto, almeno due litri d’acqua al giorno, serve a purificarsi e smaltire le tossine. Per evitare fastidiosi eritemi, si può sottoporsi ogni dieci giorni a una lampada abbronzante che stimola la melanina e rinforza l’epidermide. E’ importante anche pulire a fondo la pelle con uno scrub, che elimina le cellule superficiali morte, rendendo la pelle liscia e uniforme, e prepara la base per una nuova tintarella.

Una volta in spiaggia o sulle vette. Le creme solari vanno applicare almeno un’ora prima dell’esposizione al sole, suggerisce il professor Di Pietro. L’ideale è spalmarle dopo la doccia del mattino, quando la pelle assorbe meglio i principi attivi schermanti, gli agenti idratanti e le sostanze anti-ossidanti. Una volta al sole, bisogna rinnovare l’applicazione ogni due ore e dopo i bagni in mare, che riducono l’efficacia del filtro, anche se il prodotto è waterproof. Oltre a proteggersi con i solari, è meglio abituare la pelle a esposizioni brevi, e graduali almeno i primi giorni, evitando le ore centrali del giorno, idratando spesso la pelle con docce frequenti o usando uno spruzzino che abbassa la temperatura corporea.

Dopo il sole. Al termine di una giornata in spiaggia, la pelle è assetata e ha bisogno di idratazione, dice Di Pietro. E’ quindi necessario l’uso costante e abbondante di creme doposole idratanti ed emollienti che mantengano e preservino elasticità e compattezza. Per evitare lo sbiadirsi del colorito si possono usare bagnoschiuma o bagnodoccia poveri di tensioattivi e ricchi di oli detergenti poco schiumosi, che evitino di seccare ulteriormente l’epidermide. Se l’abbronzatura, svanendo, lascia antiestetiche macchie scure, si può ricorrere agli scrub.

TRE MASCHERE DA FARSI A CASA

Le maschere aiutano la pelle a eliminare segni di stanchezza, spianare le rughe, illuminare il colorito spento, calmare un’irritazione cutanea. Vanno fatte un paio di volte al mese e applicate sulla cute ben pulita per un periodo che varia dai 15 ai 30 minuti. Infine, si tolgono con una spugnetta da trucco imbevuta di acqua. In commercio ne esistono di vari tipi: gelatinose, cremose, argillose. Si possono anche preparare a casa. Ecco quelle consigliate dal Professor Di Pietro.

Per Riequilibrare. Frullare mezza mela, 1 carota, 50gr di sedano, mezzo cucchiaino di miele e un cucchiaino di ricotta. Cospargere sul viso e tenere in posa per 20 minuti.

Per Ammorbidire. Mescolare 2 cucchiaini di miele e la polpa di 1 arancia. Applicare su tutto il volto e lasciare agire per 20-30 minuti.

Per Purificare e Schiarire. Mescolare 1 vasetto di yogurt intero, 1 cucchiaino di succo di carota o mezza carota tritata. Applicare per 30-40 minuti.

… e per lui

La pelle maschile, contrariamente a quello che si pensa, è più delicata di quella femminile. Risente di più degli squilibri ormonali e risulta più grassa, spiega il professor Di Pietro. Ecco perchè va trattata in maniera specifica e mai trascurata. Oggi per gli uomini, soprattutto quelli sportivi che stanno molto all’aria aperta, esistono prodotti con filtri solari (da usare tutto l’anno). Va curata anche la zona del collo, più fragile di quella femminile perchè un uomo su due soffre di follicolite, causata dalla crescita dei peli. In questo caso vanno usate creme antibiotiche specifiche sotto consiglio del dermatologo. Radersi fa bene alla pelle perchè elimina le cellule morte. Dopo la rasatura, è sempre consigliabile l’uso di una crema idratante.

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