Venerdì, 31 ottobre 2014
 

LA PELLE SI CURA CON PANE E ACQUA

Dipiù - 4 Settembre 2006

Adesso, proprio con il grande caldo e con le eccessive esposizioni ai raggi solari, ma anche a causa dello sfregamento del corpo con la sabbia, la nostra pelle può essere colpita da un’infiammazione che si chiama eritema solare. Fortunatamente questo disturbo si può curare con grande efficacia usando rimedi casalinghi che sono adatti per ogni tipo di pelle e di paziente e che non necessitano di alcuna prescrizione medica. Infatti, facendo impacchi di pane bagnato con acqua fresca, applicando sulla parte colpita delle fette di patata o un battuto di lattuga si risolve in maniera efficace questo piccolo ma fastidioso problema della pelle. Sono rimedi della nonna che vengono dalla tradizione ma che, allo stesso tempo, hanno superato il vaglio delle prove mediche più severe. Sono le parole di un grande dermatologo, il professor Antonino Di Pietro, specialista in malattie della pelle e presidente dell’Isplad, la Società internazionale di dermatologia plastica e oncologica.
Professore, come si riconosce un eritema solare?
La pelle colpita da eritema è arrossata e tendente al violaceo, è calda e non appare perfettamente liscia ma può anche presentare piccoli rilievi simili a minuscoli brufoletti. Nei casi più gravi possono persino comparire delle vesciche. Se schiacciata con un dito, la pelle colpita da eritema si sbianca per uno o due secondi e poi torna di colore rosso bruno. Questo avviene perché sulla pelle arrossata da eritema i vasi sanguigni superficiali sono dilatati e concorrono a dare il colorito rosso. Se però comprimiamo questi minuscoli vasi, il sangue è schiacciato via, per poi tornare non appena smettiamo di premere la pelle. Ebbene, questa dilatazione dei vasi sanguigni irrita le terminazioni nervose della pelle. Per questa ragione si avverte la tipica sensazione di prurito misto a bruciore. Inoltre, l’eritema compare soprattutto nelle zone più delicate del corpo: il decolleté, la schiena, le braccia. Tuttavia, anche le gambe  il viso possono essere colpiti da eritema.
L’eritema solare dipende sempre da una eccessiva esposizione della pelle al sole?
Non esattamente: l’eritema non è tanto una conseguenza della luce solare quanto del calore. Per questo motivo esso può presentarsi anche nelle persone che rimangono sotto l’ombrellone o indossano una maglietta per proteggersi dal sole. Il nemico non sono i raggi solari bensì il calore dell’ambiente.
Lei ha detto che gli impacchi di pane bagnato nell’acqua guariscono dall’eritema solare. Come è possibile?
È possibile perché il pane è un alimento ricco di una sostanza particolare, l’amido, contenuto nella farina con cui il pane è preparato. Ebbene, l’amido ha spiccate proprietà antinfiammatorie che consiglio di sfruttare in questo modo semplicissimo: si bagna un pezzo di pane raffermo in acqua fresca e poi si avvolge il pane bagnato dentro un canovaccio di lino o cotone. Quindi si appoggia l’impacco direttamente sulla pelle per mezz’ora al giorno. Dopo questa applicazione si può fare una doccia, purchè sia di sola acqua, senza detergenti, e inoltre raccomando di asciugarsi con molta delicatezza, senza sfregare la pelle, ma tamponandola. Ma ci sono anche altri modi naturali per curare l’eritema.
Quali?
Consiglio di provare anche con le patate: sbucciatele, tagliatele a fette sottili e appoggiatele sulla pelle arrossata per una mezz’ora. Hanno un effetto simile a quello del pane bagnato, perché anche le patate sono ricche di amido. E l’amido, penetrando nella pelle aiuta i vasi sanguigni a restringersi nel giro di pochi minuti, eliminando buona parte della sensazione di fastidio. Un altro rimedio naturale che consiglio è quello di appoggiare sulla pelle irritata, sempre per almeno trenta minuti, un battuto di lattuga. La lattuga non contiene amido ma altre sostanze con proprietà antinfiammatorie molto utili in caso di eritema.
Quanto tempo devono durare questi trattamenti? E quando si può ricominciare a prendere il sole?
I trattamenti devono durare finchè continua il fastidio. Normalmente, comunque, dopo due o tre giorni la situazione va risolvendosi, avendo cura di praticare un impacco al giorno, preferibilmente la sera, in modo che le sostanze calmanti assorbite  dalla pelle possano fare effetto durante la notte. Poi, dopo la guarigione, suggerisco di attendere almeno altri tre o quattro giorni prima di esporsi nuovamente al sole, per non rischiare facili ricadute.
Si può prevenire la comparsa dell’eritema?
Certamente. Per prevenire questo disturbo consiglio di evitare di surriscaldare la pelle. Questo si può fare in più modi: facendo un bagno o una doccia ogni volta che si inizia a sudare. Oppure, ancora più facilmente, tenendo a portata di mano un nebulizzatore, lo stesso strumento che si usa in casa per stirare o per innaffiare le piante, che spruzza l’acqua in goccioline finissime: basta bagnarsi la pelle appena si avverte una sensazione di eccessivo calore per evitare il rischio di un eritema.


IL VERO E IL FALSO SULL’ERITEMA SOLARE
VERO – anche le banane sono ricche di amido che può curare l’eritema. Basta applicare sulla pelle colpita fettine di banane per trenta minuti circa
FALSO – le sabbiature possono fare molto bene agli eritemi. Al contrario l’azione della sabbia calda può peggiorare la situazione.
VERO – in farmacia si può trovare facilmente amido puro che si può sciogliere nella vasca da bagno. L’amido infatti viene usato spesso per combattere le infiammazioni della pelle dei bambini piccoli.
FALSO – non esistono farmaci in grado di bloccare l’eritema. Ne esistono, ma sono a base di cortisone, ragione per cui è sempre preferibile un rimedio naturale, se le condizioni della pelle lo consentono.
VERO – dopo l’impacco con il pane bagnato il sollievo è praticamente immediato. In pochi minuti questo rimedio può davvero dare grande sollievo.
FALSO – i prodotti solari, comunque, proteggono dagli eritemi. I filtri solari proteggono dalle scottature ma, se la crema è troppo grassa in rapporto alla pelle su cui è applicata, può impedire un buono scambio termico e quindi concorrere a peggiorare l’eritema.
VERO – anche i pazienti con pelle scura possono andare incontro a eritema solare. Si, anche con minore facilità rispetto a quelli con pelle chiara. I consigli per vincere l’eritema, comunque, rimangono gli stessi per tutti i tipi di pelle.
FALSO – cospargere la parte arrossata di olio d’oliva aiuta a lenire gli effetti dell’eritema. Al contrario l’olio chiude i pori della pelle e la situazione peggiora.
VERO – la sensazione di bruciore mista a prurito tipica dell’eritema prende il nome medico di “cociore”. In termini medici questa sensazione si chiama proprio “cociore”.
FALSO – il burro sfregato sulla pelle affetta da eritema ha un’azione benefica. Così come l’olio, chiude i pori e quindi peggiora la situazione.
VERO – per prevenire l’eritema si devono mangiare frutti di bosco. Sono ricchi di sostanze vegetali, chiamate bioflavonoidi, molto utili per mantenere elastici i vasi sanguigni.
FALSO – non ci sono integratori alimentari capaci di aiutare la pelle nel trattamento o nella prevenzione dell’eritema. Al contrario la vitamina PP, ovvero la nicotinammide, è molto utile per rendere la pelle più resistente agli effetti del calore, responsabile dell’eritema. Questa vitamina è contenuta nella crusca, nel fegato, nella arachidi.
VERO – alcune persone soffrono di eritema anche in inverno. Può capitare quando, a causa del freddo, si rimane troppo vicino a una sorgente di calore come i termosifoni. La pelle ha la stessa reazione che potrebbe avere in estate.
FALSO – le donne sono più esposte degli uomini nei confronti dell’eritema. Non dipende dal sesso ma dal tipo di pelle, più o meno sensibile al calore.
VERO – l’acido acetilsalicilico combatte gli effetti dell’eritema solare. Questo grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.
FALSO – l’eritema compare sempre in caso di scottature solari. Le scottature non dipendono dal calore, ma dalla quantità di raggi Uvb che colpiscono la pelle. Per cui ci si può essere l’una senza l’altro e viceversa.
VERO – le essenze balsamiche sono molto utili a chi soffre di eritema. Gli oli essenziali danno un sollievo momentaneo, ma alla lunga potrebbero peggiorare la situazione perché impediscono alla pelle di “respirare”.
FALSO – la pillola anticoncezionale può favorire l’insorgere dell’eritema solare. Al limite e in rarissimi casi può favorire il formarsi di macchie cutanee, che non hanno niente a che vedere con l’eritema.
 
Di Giulio Divo

Segui il mio blog Seguimi su Facebook   Seguimi su Twitter   Seguimi su Vimeo

  Seguimi su Yahoo   Seguimi su friendfeed   Seguimi su delicious   Seguimi su slideshare
Member of Isplad
Ultimo aggiornamento:
2004 - 2010 © Prof. Antonino Di Pietro - Tutti i diritti Riservati
Powered by BE WIDE - Disclaimer - Crediti
Valid XHTML 1.0 Transitional
E' online il mio nuovo sito. Clicca qui!