Sabato, 23 agosto 2014
 

ECCO LA GINNASTICA ANTIRUGHE

Dipiù - 23 Ottobre 2006

Un rimedio assolutamente naturale per mantenere giovane l’aspetto del proprio viso è quello di dedicare qualche minuto della propria giornata  agli esercizi di ginnastica facciale. Il turgore della pelle, infatti, non è dovuto solo all’elasticità di quest’ultima ma anche alla tonicità dei muscoli del viso che la sostengono. Questi ultimi sono ben cinquantasette, ma nella vita di tutti i giorni finiamo per usarne molti di meno. Con il risultato che questi stessi muscoli si indeboliscono, si inflaccidiscono e trascinano con sé anche la pelle che dovrebbero sostenere.
Sono le parole di un grande esperto di problemi della pelle, il professor Antonino Di Pietro, presidente dell’Isplad, la società internazionale di dermatologia plastica e oncologica.
Professore, mi spiega cosa consiste la ginnastica facciale?
Così come molte persone fanno ginnastica o body building per mantenere tonici e in forma i muscoli del corpo, lo stesso possiamo fare con quelli del viso. Così potremo avere un viso capace di essere un valido supporto per la pelle, che rimane ben distesa e non presenta rughe.
Esiste un momento dell’anno in cui è preferibile eseguire questi trattamenti?
Ogni momento è buono per iniziare un training di ginnastica facciale. Tuttavia l’autunno, come spesso accade, è il momento in cui si decide di fare qualcosa  per il proprio aspetto, dato che nella memoria è ancora vivo il ricordo del benessere estivo e non ci si arrende all’idea di affrontare un lungo inverno grigio. Ecco perché molte persone preferiscono iniziare questo genere di esercizi di cura del proprio aspetto esteriore in quella stagione.
Veniamo ora alla ginnastica facciale vera e propria. Quanti esercizi consiglia di eseguire?
Vi sono vari esercizi che servono a tonificare i muscoli delle diverse zone del viso. In particolare, gli effetti migliori si ottengono nell’area delle palpebre, quella delle guance, degli zigomi e della bocca. Vi sono esercizi per ogni area e il ciclo completo non richiede più di quindici, venti minuti al giorno.
Cominciamo dalle palpebre: quali esercizi consiglia per rassodare il contorno occhi?
Il primo esercizio consiste nel puntare gli indici della dita sul sopracciglio, facendo una lieve pressione in modo da spingerlo verso il basso. Quindi, spingendo verso l’alto con i muscoli del volto, bisogna cercare di riportare le sopracciglia nella posizione originaria vincendo la pressione delle dita. Questo si ottiene spalancando gli occhi il più possibile. Questo esercizio va ripetuto per dieci volte e, alla fine, si deve rimanere con i muscoli in tensione per trenta secondi circa. Un secondo esercizio consiste nel contrarre le sopracciglia come quando si assume un’espressione arrabbiata, a cui si fa seguire subito una smorfia di meraviglia, a occhi spalancati. Anche questo esercizio va ripetuto per dieci volte. L’ultimo esercizio per la zona degli occhi è quasi un massaggio: con gli indici bisogna schiacciare le sopracciglia, mentre i pollici, che saranno appoggiati sugli zigomi alla stessa altezza della punta del naso, devono ruotare avanti e indietro in direzione delle orecchie per almeno venti volte. Fatti questi primi esercizi, possiamo passare a rassodare le guance.
Mi spiega quali sono gli esercizi per rivitalizzare questa parte del viso?
Ce ne sono due. Il primo è molto semplice: si tratta di mettere gli indici in bocca, ai lati di questa, poi si deve tirare delicatamente, come si farebbe per allargarla. Allo stesso tempo, però, bisogna contrastare questa azione, e questo si ottiene chiudendo la bocca come a pronunciare la vocale “O”. L’esercizio va ripetuto per un minuto circa. La seconda azione tonificante si ottiene con un massaggio che si esegue così: si chiudono le mani a pugno e si passano le nocche, delicatamente, dagli zigomi al mento e viceversa, per almeno trenta volte.
Quali sono gli esercizi che servono a restituire turgore alla bocca?
Sono quattro, molto semplici e altrettanto efficaci. Il primo consiste nel chiudere la bocca come per dare un bacio e poi aprirla, spalancandola, come si fa per gridare. Va ripetuto per almeno dieci volte. Il secondo esercizio si esegue aprendo e chiudendo la bocca per dieci volte e poi spostando la mandibola in orizzontale in entrambe le direzioni per altre dieci volte. Il terzo esercizio consiste nel serrare con forza occhi e bocca per poi spalancare entrambi nello stesso momento. Consiglio di compiere anche questo esercizio per dieci volte. Il quarto e ultimo esercizio, invece, richiede di appoggiare la punta di un indice al centro delle labbra e spingere con queste come per allontanare il più possibile il dito dai denti. Dopo aver ripetuto questo movimento per almeno dieci volte, si deve inspirare aria con il naso, gonfiare la bocca e cercare di soffiare l’aria fuori dalla bocca stessa, mantenendo però l’indice sulle labbra, in modo che opponga una certa resistenza.
Dopo avere visto come mantenere la tonicità della bocca, quale altro segreto può insegnare per mantenere giovane l’aspetto?
Gli esercizi per il collo sono molto importanti. Il primo di essi consiste nello stirare il collo all’indietro e nel riportarlo poi alla sua sede naturale per una decina di volte: questo previene la formazione del doppio mento. Un altro movimento che suggerisco per rassodare i muscoli del collo è quello di piegare a fondo la testa a destra e a sinistra, almeno dieci volte per ogni lato. Quindi l’allenamento facciale prevede un massaggio che consiglio di effettuare nel seguente modo: dopo avere appoggiato i polpastrelli di entrambe le mani sul mento, si fanno scivolare lentamente in direzione degli zigomi e delle orecchie, per almeno quindici volte. L’ultima azione che consiglio è un altro massaggio per cui, dopo avere unito le mani come a formare una coppa, con le palme rivolte all’interno si esegue un movimento che parte dal mento e, spingendo leggermente la pelle del collo verso il basso, arriva fino al petto. Lo stesso, poi, si deve fare ai lati del collo, sempre con movimento a scendere che raggiunga la spala. Dopo questi ultimi esercizi, la seduta di ginnastica facciale è terminata.

IL VERO E IL FALSO SULLA GINNASTICA FACCIALE

VERO
L’età migliore per cominciare a fare ginnastica facciale sono i 30 anni.
A quest’età i muscoli non sono ancora rilassati ma cominciano ad avere bisogno di esercizio.
FALSO
La ginnastica facciale per l’uomo è diversa rispetto a quella della donna.
Gli esercizi sono identici per entrambi i sessi.
VERO
La barba lunga, nell’uomo, rappresenta un impedimento per il corretto svolgimento degli esercizi.
La barba infatti può fare scivolare la presa delle dita. O creare pizzicori e disagi alla pelle.
FALSO
Le sedute di ginnastica facciale possono provocare dolori muscolari esattamente come avviene  con la ginnastica normale.
Lo sforzo non è tale da fare produrre acido lattico alla muscolatura, per cui il viso non duole dopo avere fatto ginnastica facciale.
VERO
È importante fare questi esercizi ogni giorno.
Solo così si può mantenere la tonicità dei muscoli del viso.
FALSO
Come consigliato per molte altre forme di ginnastica, è meglio non eseguire questi esercizi la sera.
Possono essere eseguiti alla sera così come al mattino. Ognuno deve scegliere l’orario migliore rispetto alle sue abitudini ed esigenze.
VERO
Quando torniamo dalle vacanze estive abbiamo un aspetto migliore anche perché, senza rendercene conto, abbiamo fatto ginnastica facciale.
Trattenere il fiato per immergersi in acqua, soffiare dentro un pallone da spiaggia, ridere, sorridere, cantare sono tutti esercizi che tonificano anche i muscoli della faccia.
FALSO
Persone affette da acne o brufoli dovrebbero evitare la ginnastica facciale.
I problemi di pelle non rappresentano un ostacolo alla ginnastica, a meno che non vi siano tagli o punti di sutura a creare tensione.
VERO
Dopo una seduta di ginnastica facciale, è meglio stendere la crema idratante quotidiana con leggeri pizzichi e lievi schiaffetti.
In questo modo si richiama sangue verso la pelle, migliorando la circolazione e rendendo la pelle più pronta ad assorbire le sostanze nutritive contenute nella crema.
FALSO
Per facilitare i massaggi della ginnastica facciale è opportuno lisciare la pelle con un velo di olio di oliva.
Non è importante preparare la pelle prima del trattamento. Meglio un lavaggio delicato, poi.
VERO
La ginnastica facciale vale anche per chi ha superato abbondantemente i 40 anni.
Come ogni altro tipo di ginnastica, il beneficio muscolare non ha età, anche se in questo caso è limitato solo ai muscoli del viso e serve soprattutto da un punto di vista estetico.
FALSO
Masticare chewing gum è un ottimo esercizio di ginnastica facciale.
Sicuramente impegna i muscoli delle mandibole, ma non è un esercizio completo ed equilibrato.
VERO
La ginnastica facciale non serve solo a rassodare i muscoli ma anche a drenare i liquidi che ristagnano in eccesso.
Ecco perché dopo poche settimane si ha un dimagrimento del viso, oltre a una maggiore tonicità.
FALSO
La ginnastica facciale serve a ringiovanire la pelle.
Per rinnovare la pelle sono necessari interventi sulla cute, come gli scrub: delle frizioni con strumenti leggermente abrasivi che servono proprio a eliminare, grattandole, le cellule morte, e a stimolare la crescita di pelle giovane.
VERO
L’azione combinata di ginnastica e scrub può davvero ringiovanire l’aspetto di una persona.

Se gli esercizi e gli interventi di pulizia sono eseguiti bene, si possono limare fino a 5 anni rispetto alla propria età anagrafica.
FALSO
Fare ginnastica facciale più volte al giorno aumenta il beneficio.
Una seduta quotidiana è sufficiente.
VERO
Vi sono anche esercizi di ginnastica facciale per prevenire o combattere la calvizie.
In questo caso, però, i risultati sono meno sicuri.   
FALSO
Il mento sfuggente può essere corretto con esercizi di ginnastica facciale.
In questo caso la ginnastica non è sufficiente perché bisogna rimodellare non solo la muscolatura ma anche la conformazione dello scheletro.    

Di Giulio Divo

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