| SULLA PELLE HAI |
DIAGNOSI |
CAUSE |
COME TE NE PUOI DISFARE |
| Sottili strlature arrossate e vescicole che appaidno alJ'improwiso e dopo
qualche ora spariscono per poi ricomparire ne1la zona vicina. |
Orticaria |
Forse hai un dente cariato, sei intollerante a qualche cibo o stai
attraversando un periodo di stress. |
Sciogli 1 cucchiaio da cucina di amido in polvere in una tazza da latte di
camomilla fredda e fai degli impacchi lenitivi 3-4 volte al giorno. Nei casi più
seri occorrono degli antistaminici per bocca. Resisti, non grattarti. Potresti
procurarti un'infezione. |
| Vescicole e ulceraziani dolorose, di solito lungo un lato del petto, della
testa o dell'addome: o lungo una gamba, un Braccio o su una spalla. |
Fuoco di Sant’Antonio (Herpes Zoster) |
II virus della varicella. Dopo che hai preso la varicella, si acquatta
inattivo nelle cellule nervose vicine al midollo spinale, e può tornare a
colpire dopo anni. Circa il 20% di chi ha avuto la varicella prima o poi lo
contrae. |
Fatti prescrivere dal medico un farmaco anti virale, capace di ridurre
durata e gravità del disturbo. I farmaci funzionano solo se presi ai primi
sintomi (nei primi tre giorni), per cui agisci in fretta. Se le vesciche si
aprono, disinfettale delicatamente con una soluzione di ammonio quaternario 1-2
volte al giorno. |
| Una minuscola lacerazione nel cavo orale che pizzica da morire ogni volta
che mangi un pompelmo |
Afta |
Stress, ereditarietà, cibi e liquidi caldi e alcuni alimenti tra cui:
cioccolata, frutta secca" pomodori, agrumi, spezie piccanti. |
Prepara un infuso alla malva (2 cucchiai di foglie per 1l d'acqua), quando è
freddo, mettine in bocca una sorsata, sciacquati bene e poi sputa fuori:
toglierà, l’infiammazione. Qppure fai delle toccature con una tintura di Aloe
vera ogni 3 ore. Entro 3 giorni il problema dovrebbe risolversi. |
| Macchie scure sul dorso della mano, resistenti a ogni tipo di sapone e
frizione. |
Timbro da discoteca |
Un buttafuori troppo aggressivo. |
Sapone, acqua e un po' di pazienza sono i tuoi migliori alleati. Certi tipi
d'inchiostro se ne vanno con un po' di detergente liquido per i piatti diluito
in poche gocce d'acqua. Puoi provare anche con un batuffolo di cotone impregnato
di alcool per frizioni. |
| Chiazze arrossate, secche e screpolate un po' ovunque sul corpo (a volte
compaiono solo nella parte interna dei gomiti o dietro le ginocchia). |
Eczema |
Patrimonio genetico. allergie. |
Fai una doccia tiepida asciuga delicatamente la pelle e cospargila con una
crema idratante priva di profumo a base di sostanze emollienti, fosfolipidi e
acido ialuronico. Se l'eczema ti prude, chiedi al medico se puoi prendere un
antistaminico per bocca. |
| Livido bluastro nella zona oculare. |
Un occhio nero |
Porte, mazze da baseball, gomiti, mariti infuriati. |
Avvolgi del ghiaccio tritato in un panno sottile e applicalo sull'occhio per
15 minuti ogni 2-3ore. Per lenire il dolore prendi del paracetamolo, ma non
l'aspirina, che rallenta la coagulazione e la guarigione dei capillari
rotti. |
| Pustole infiammate e doloranti. |
Foruncolo |
Batteri intrappolati dentro un follicolo pilifero |
Per almeno 5 giorni applica sulla parte una crema antibiotica a base di
clindamicina o di eritromicina: come con la tua nuova attraente segretaria: non
pizzicare, strizzare o far scoppiare. |
| Una chiazza abbronzata che assomiglia a una grossa lentiggine scura. |
Un neo gigante, una chiazza melanocitica o intenso eritema |
Troppo tempo al sole o sotto la lampada; fattori genetici. |
Se è un eritema, il dermatologo ti darà una crema lenitiva all’ossido di
zinco. Se è una chiazza melanocitica, lo specialista può toglierla col laser. Se
è un neo, userà il bisturi. Il tessuto verrà osservato in laboratorio per
escludere una lesione maligna. Per un esperto, International Society of Plastic
Dermatology (ISPLAD) www.isplad.org 0220404227 |
| Una lesione con bordo irregolare o asimmetrico, che ha cambiato colore o
dimensione, ha un certo spessore ed e più larga di una lenticchia. |
Potrebbe trattarsi di un tumore della pelle |
Esposizione al sole e fattori genetici sono i principali responsabili. |
Corri immediatamente da un dermatologo che valuterà il da farsi. Anche se
non è una lesione maligna, puoi valutare con lui l’opportunità di
rimuoverlo. |
| Una protuberanza arrossata e rigonfia accompagnata da dolore e prurito. |
Puntura d’insetto |
Insetti minacciosi. |
Togli il pungiglione con un ago disinfettato. Poi fai un impacco con del
ghiaccio avvolto in un panno sottile (tienilo per 15 minuti), per ridurre il
gonfiore. Il medico potrà prescriverti una crema al cortisone da applicare sulla
parte 2 volte al giorno, per 3 giorni. |
| Pelle lucida. |
Seborrea |
Ghiandole sebacee iperattive. Gli uomini dai capelli scuri in genere ne
hanno di più rispetto a quelli dai capelli chiari. |
Lavati la faccia con un sapone delicato, poco schiumogeno e senza profumo e
tensioattivi, indicato per pelli grasse. Poi, con un batuffolo di cotone,
applica un tonico non alcolico. Cercane uno con ingredienti naturali (cetriolo,
amamelide, acidi estratti da agrumi). |
| Un rigonfiamento di pelle piena d'acqua. |
Bolla |
Una scottatura o una frizione costante può separare lo strato esterno della
pelle dagli altri strati. Sotto la cute si forma un rigonfiamento. dentro cui si
raccolgono i fluidi che di solito se ne stanno nascosti tra le cellule. |
Sterilizza un ago e buca la bolla in più punti (punzecchiala più volte,
perché i fori tendono a rimarginarsi molto in fretta). Schiaccia fuori il
liquido, ma lascia intatto il lembo di pelle bucato: proteggerà l’area irritata
dalle infezioni. |
| Profonde striature e increspature. |
Rughe |
Probabilmente sei stato troppo tempo al sole. La pelle si rigenera
continuamente, ma le molte aggressioni causate dai raggi UV non hanno permesso
il fisiologico ricambio. |
Vai dal dermatologo, che potrà consigliarti una crema antirughe contenente
retinoidi (molecole derivate dalla vitamina A, capaci di incrementare il
ricambio cellulare) o a base di alfa-idrossiacidi. Se stai all’aperto, mettiti
una crema solare protettiva. |
| Evidenti chiazze biancastre e squamose. |
Psoriasi |
La cause sono a tutt'oggi sconosciute. Ma stai tranquillo: non è
un’infezione, quindi non è una forma contagiosa. |
Non stuzzicarle, sfregarle o grattarle. Applica una crema idratante ricca di
acido salicilico e, solo su consiglio del dermatologo, usa una pomata al
calcipotriolo. E cerca di ridurre lo stress, se ci riesci; lo stress aggrava la
situazione. |
| Una cartina stradale di striature bluastre sulle gambe. |
Varici |
E’ certo che i fattori genetici fanno la loro parte. Se tua madre e tua
nonna le hanno, probabilmente le avrai anche tu. L’incidenza è maggiore nei
Paesi occidentali. |
Le contrastare i formicolii legati alle varici, sdraiati e metti sotto i
piedi un paio di cuscini. Resta così per almeno mezz’ora. Mangia cibi ricchi di
flavonoidi, come i frutti di bosco: aiutano a ridare elasticità ai vasi
sanguigni. Mangia anche alimenti ricchi di fibre, contro la stipsi. Un colon
costantemente pieno può premere sulle vene femorali e aggravare il
problema. |
| Asperità ruvide e dure, in genere riunite in piccoli gruppi. |
Verruche |
Le verruche sono infezioni causate dal papillomavirus umano, con cui la
maggior parte di noi entra in contatto ogni giorno. |
Usa un preparato anti verruche da banco contenente acido salicilico e tieni
asciutta l’area circostante. Se le hai sul pene, non applicare nulla e fatti
vedere da un medico: potresti trasmetterle alla tua partner. |
| Segni di vari colori, per lo più sui bicipiti, sulle caviglie o sui
glutei. |
Tatuaggi |
Troppa tequila. |
Quelli più scuri, eseguiti artigianalmente, si possono rimuovere con il
laser. L’anestesia locale basta a inibire il dolore, Per togliere quelli di
colore chiaro, per esempio i tatuaggi gialli o verdi, è necessario invece il
bisturi, che lascerà una cicatrice. Il costo di ogni intervento varia dalle 350
alle 500 mila lire. |