SENO: OGNI MISURA HA IL SUO BELLO!

Starbene

Sì, perché ogni taglia ha i suoi vantaggi: dalla prima (antigravità) alla quarta e oltre (suscita invidia nelle donne e desiderio negli uomini). Se impari ad apprezzare il tuo seno, a valorizzarlo e soprattutto a prendertene cura nel modo giusto, ti potrà dare tantissime soddisfazioni.

 

Da ragazzina attendi fiduciosa che “qualcosa” sboccia, ma ancora non puoi sapere come andrà a finire. E arriva il momento in cui capisci che è definitivo: eccolo, è il tuo seno, parte della tua identità femminile. Ma, chissà perché, non è mai come quello che avresti voluto!

Ogni misura ha il suo bello, come ti raccontiamo in queste pagine: non esiste quella ideale per tutte, a dispetto di quel che sembra guardando le “rifatte”. Mini, midi o maxi che sia, apprezza i pregi del tuo seno. Coccolalo con creme e trattamenti, scegli il reggiseno giusto (che può sostenerlo e magari anche regalargli una rotondità in più) e goditelo…!

 

PRIMA MISURA

ARROTONDA

Piccolo è bello, perché la forza di gravità non preoccupa il seno extra-small. Ma se vuoi rimpolparlo, ecco le dritte per te.

D’accordo, una prima misura forse è un po’ poco. Avere il seno mignon, per molte donne, è un cruccio: gli abiti non cadono proprio a pennello e le scollature non sono provocanti. Ma portare una taglia piccola ha senza dubbio dei vantaggi. “Innanzitutto il seno è più leggero e quindi è meno soggetto a cedimenti”, spiega il dermatologo Antonino Di Pietro. “E durante l’attività sportiva non ci sono fastidiosi “ballonzolamenti”, che nelle taglie maxi possono provocare la formazione di smagliature”. Se però desideri arrotondare le forme, i cosmetici ti possono dare una mano. “Alcuni prodotti contengono fitoestrogeni, sostanze vegetali simili agli ormoni femminili, ad azione molto blanda. Stimolano il seno solo in superficie, a livello dei dotti mammari, facendolo diventare un po’ più turgido”, dice l’esperto. Altri contengono estratti vegetali che favoriscono la produzione di collagene, una fibra naturale capace di “rimpolpare” i tessuti. Altre sostanze ancora agiscono sull’adipofillina, una proteina che facilita l’accumulo dei lipidi nelle cellule di grasso sottocutaneo, rendendo il seno più pieno.

 

SECONDA MISURA

TONIFICA

Il suo punto debole? Può svuotarsi in seguito a una dieta o all’allattamento. Il rimedio? Stimolare elastina e collagene.

Non si può definire prosperoso ma è certamente elegante: un seno contenuto in una seconda taglia è molto femminile senza essere mai volgare. E ha il vantaggio di fa apparire più snelle e slanciate rispetto a un decollété extra large. Non ultimo, il seno medio-piccolo sta tornando di moda: negli Stati Uniti, si sono formati gruppi di donne che rivendicano la sensualità delle taglie small e le celebrities che portano con orgoglio la seconda misura sono numerose. “Ma anche un seno di misura contenuta può andare incontro a svuotamento, soprattutto dopo una dieta o una gravidanza, avverte Antonino Di Pietro. Così può apparire ancora più minuto di quanto non sia in realtà. Rassodare e prevenire il rilassamento dei tessuti è quindi la parola d’ordine. “I principi attivi più efficaci sono quelli che stimolano la produzione di elastina e collagene”, spiega il dermatologo. Tra le sostanze più efficaci, ci sono aminoacidi come glicina e lisina, isoflavoni della soia, centella asiatica. Per mantenere elevato il livello di idratazione, ci vogliono anche ingredienti che trattengono l’acqua, come l’acido ialuronico, o che ne impediscono l’eccessiva disidratazione, per esempio gli oli vegetali.

 

TERZA MISURA

PREVIENI LE SMAGLIATURE

Il volume è perfetto, ma le strie sono in agguato: antiossidanti ed estratti vegetali possono tenerle alla larga.

Florido ma senza essere esagerato, il seno della terza è probabilmente il più armonioso. Regala curve proporzionate e sensuali e riempie alla perfezione gli abiti scollati. Un decollété così, dunque va trattato con molta cura per evitare che si rovini. “Quando il seno è abbastanza voluminoso, uno dei pericoli principali sono le smagliature”, spiega Di Pietro. “Le taglie prosperose rischiano di più, sia perché possono svuotarsi maggiormente, sia perché un seno più grande è anche più pesante e tende a rilassarsi”.

Facci attenzione: le strie si dispongono a raggiera intorno al capezzolo, perché le fibre interne si lacerano perpendicolarmente al senso di maggiore tensione della pelle. Cosa si può fare? “Oltre a evitare eccessivi sbalzi di peso, per rendere meno visibili le smagliature si possono usare creme a base di acido boswelico, che ha azione antinfiammatoria e riparatrice sui tessuti”, spiega l’esperto. Ottimi anche ingredienti emollienti come l’olio di mandorle dolci, ricco di vitamina E dall’effetto riparatore, e perfetti gli antiossidanti, come la carnosina, che contrastano l’invecchiamento cutaneo.

 

QUARTA MISURA

SOSTIENI

Per “tenerlo su” devi agire su tutto il petto, arrivando fino al collo. Così le “bretelle naturali” lavorano al meglio.

Se ti porti a spasso una quarta misura puoi ritenerti invidiata dalla maggior parte delle donne. “ Preservare una capitale di bellezza così significa prima di tutto contrastare i cedimenti dovuti al peso del seno stesso”, spiega il dermatologo. “Le specialità più indicate contengono fattori idratanti e nutrienti, come vitamine e acidi grassi essenziali, oltre a sostanze che formano sulla pelle una specie di reticolo in grado di avvolgerla e sostenerla”. Le creme anti rilassamento vanno massaggiate circolarmente dalla base del seno verso il collo. Non va trascurata nemmeno la parte sotto il seno, nella piega che si forma con il torace, e possibilmente, anche la zona delle scapole, dove la pelle costituisce una specie di bretella naturale.

 

Di Laura D’Orsi

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