Primer sì o no?

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Sono le new entry del trucco, creme trasparenti da stendere prima del fondotinta. Levigano la pelle che è una favola, ma sono a base di silicone. Facciamo il punto

Se esistesse l’Oscar del make-up, il primer se lo aggiudicherebbe subito. Una goccia, e la pelle diventa velluto. Risultato incoraggiante, peccato sia transitorio… Ma come funziona? La sua formula contiene fino al 95% di silicone in microsferule che riempiono rughe e pori, e pigmenti opachi e trasparenti che migliorano il colorito. Il punto è proprio la presenza di silicone, accusato di essere dannoso per la salute e di disidratare la pelle. Ne parliamo con Antonino Di Pietro, dermatologo e presidente Isplad.

Sgombriamo il campo: il silicone è nocivo?
“E’ tossico solo se viene assorbito dall’organismo: può creare granulomi e infiammazioni dei tessuti. Ma questo rischio non si corre con il make up. La normativa italiana (più severa di quella europea) impone che il silicone venga frammentato in sferule tali da non oltrepassare lo strato corneo. Di conseguenza, i primer non hanno effetti collaterali e si possono usare anche tutti i giorni”

Ma è vero che secca la pelle e può renderla impura?
“Il silicone ha proprietà leviganti, non idratanti. Quindi, prima, va sempre stesa una crema nutriente. quanto alle impurità, è sufficiente una buona detersione serale”.

Sul mercato ci sono primer senza silicone: meglio questi?
“No. E’ vero infatti che sono, di solito, a base di ingredienti naturali, ma possono comunque creare allergie anche perché si assorbono più facilmente. In più il risultato estetico dura meno.”

di Livia Zacchetti

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