Qualche settimana fa, ho notato che sul seno era comparsa una macchia rossa che non accennava a sparire. Ho chiesto allora aiuto al mio medico di famiglia, che mi ha diagonisticato un angioma. Sono in attesa di recarmi dal dermatologo. Nel frattempo vorrei sapere come si cura e quali accorgimenti devo adottare. Me lo può dire?
Riccarda
Gli angiomi sono piccole malformazioni dei vasi sanguigni che, in molti casi, regrediscono spontaneamente. Tuttavia per poter migliorare da soli, gli angiomi richiedono che si seguano alcune precauzioni nel comportamento, per non provocare, invece, un peggioramento o un rigonfiamento. La prima precauzione da prendere è quella di evitare l’esposizione ai raggi solari della macchia: vanno quindi sempre utilizzati, sulla zona interessata dal problema, filtri solari con alta protezione. Bisogna poi fare grande attenzione a non traumatizzare la parte, per esempio graffiandola con cernire lampo o sfregandola con abiti stretti e irritanti. Quanto alle cure i trattamenti possibili sono vari: si può ricorrere alla crioterapia,cioè l’applicazione di anidride carbonica alla temperatura di meno ottanta gradi, che ha l’effetto di atrofizzare le piccole vene che si sono dilatate, oppure usare i vasi vascolari, in grado di agire solo sui vasi senza interessare la cute. In casi più rari, si riduce l’angioma chiudendo i vasi sanguigni che portano il sangue nella zona utilizzando una sostanza sclerosante o attraverso una legatura chirurgica dell’arteria principale. Ci sono pure casi, infine, in cui gli angiomi possono essere più insidiosi: la loro formazione, infatti, può coinvolgere anche le arterie oltre che le vene, dando luogo a patologie che richiedono la valutazione periodica del dermatologo. Fa bene, quindi, a farsi visitare dallo specialista.
Mi chiamo Chiara e ho quattordici anni. Sto per partire per le vacanze in montagna e sono preoccupata perché so che, come ogni anno, il naso mi diventerà rosso come un peperone, procurandomi un certo imbarazzo. Posso evitarlo o al limite rimediare?
Chiara
Cara Chiara, sei giovanissima: capisco bene il tuo disagio. Per prevenire l’arrossamento la prima cosa da fare è proteggere il proprio naso usando una crema con un fattore di protezione totale. Bisogna ricordarsi di non restare mai senza, soprattutto sulle piste da sci. Il prodotto va infatti applicato ogni due ore circa, perché con il passare del tempo l’efficacia protettiva della crema si riduce. Appena puoi, ogni volta che puoi, massaggiati un po’ la pelle per riattivare la microcircolazione. E alla sera, per rinsaldare la barriera cutanea di protezione, applica sul naso una crema ricca di ceramidi, vitamina C e flavonoidi, che migliorano la circolazione del sangue.
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