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Come si manifestano le ragadi?

In inverno, la pelle sensibile soffre tantissimo a causa di temperature da brividi e sbalzi di temperatura. Un inestetismo molto frequente che colpisce uomini e donne sono le ragadi, piccoli tagli localizzati che si formano su mani e piedi. I sintomi delle ragadi sono molto fastidiosi; oltre ad essere dolorose, possono causare infezioni se non correttamente trattate. Scopriamo insieme come intervenire.

Come si manifestano le ragadi? Quale legame hanno con la pelle secca?

Quando la pelle è poco idratata e meno irrorata risulta meno elastica e più vulnerabile all’attacco degli agenti esterni. Di conseguenza i legami tra le membrane cellulari sono più deboli e non reagiscono perfettamente agli stimoli, favorendo piccoli tagli sull’epidermide. Le differenze fra le ragadi di mani e piedi consistono più che altro nella loro diversa diffusione. Infatti le ragadi delle mani sono più diffuse e colpiscono principalmente chi soffre di dermatite atopica, psoriasi, disidrosi o chi lavora con acqua. I piedi sono invece generalmente più protetti e riparati dalla formazione di questo inestetismo. Pertanto le ragadi dei piedi colpiscono soprattutto gli sportivi, in primis i nuotatori a causa del continuo bagnare e asciugare la pelle che favorisce la disidratazione.

Le ragadi sono infettive?

Le ragadi non sono un inestetismo contagioso, ma possono diventarlo se non si interviene immediatamente. Questi piccoli taglietti possono essere attaccati da funghi e batteri provenienti dall’esterno e che favoriscono lo sviluppo di infiammazioni e infezioni. In questi casi potrebbe essere necessario intervenire con una pomata antibiotica e nei casi più violenti con un terapia di antibiotici per bocca. Quando i sintomi delle ragadi sono evidenti è quindi necessario intervenire subito applicando la miglior crema per ragadi consigliata dal dermatologo o farmacista, di modo da mantenere la pelle al riparo da potenziali infezioni.

Le ragadi sono recidive?

Come curare le ragadi di mani e piedi con la giusta pomata cicatrizzante.
I soggetti già affetti da patologie cutanee che incentivino la disidratazione, come eczemi, dermatiti o psoriasi, possono presentare ragadi di mani e piedi recidive. In questi casi la pelle è molto sensibile e necessita di attenzioni quotidiane per mantenersi idratata. Soprattutto in inverno è facile che le ragadi si possano ripresentare se la pelle di mani e piedi non viene correttamente riparata dal freddo.

Come guarire dalle ragadi senza un intervento?

La dermovitamina per ragadi è tra i migliori rimedi per favorire la cicatrizzazione e l’eliminazione totale di ragadi di mani e piedi. In alternativa si possono consigliare pomate cicatrizzanti per ragadi quando l’inestetismo è molto evidente e profondo nella cute. Quando le ragadi coinvolgono invece gli strati superficiali della pelle è ancora possibile intervenire con urea in crema o formulazioni dagli attivi lipidici utili per ripristinare il corretto equilibrio della barriera idrolipidica cutanea. Un aiuto può arrivare dall’alimentazione, consumando alimenti di stagione che aiutano a mantenere la pelle idratata come cavolfiore, finocchio, cavolo nero, spinaci, zucca (in autunno) e patate. Tra la frutta vanno preferiti gli agrumi e in particolare il pompelmo, dall’azione idratante e antiossidante grazie alla vitamina C. Per prevenire la formazione di ragadi di mani e piedi, attenzione anche quando fai il bagno o la doccia. Quando le temperature fuori mettono i brividi, piace concedersi una bella doccia bollente, ma è un errore fatale se si soffre di ragadi. L’acqua troppo calda, infatti, favorisce la disidratazione e una pelle più secca e che tira.

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Dermatologo Plastico a Milano - Fondatore e Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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