Bambini e genitori: il contatto “pelle a pelle” fa bene

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canguro-terapiaIl contatto pelle a pelle con mamma e papà dopo la nascita, noto anche come “canguro-terapia” o “marsupio-terapia”, rappresenta un toccasana per i bambini, sopratutto per quelli nati prematuri, migliorando la loro salute, offrendo una marcia in più termini di intelligenza e rendendoli meno aggressivi, impulsivi e iperattivi. Questi effetti si dimostrano inoltre duraturi e sono osservabili fino a venti anni dopo.

A evidenziarlo è uno studio condotto dalla  colombiana Kangaroo Foundation di Bogotá e pubblicato sulla rivista Pediatrics. Per giungere a questa conclusione, gli esperti hanno confrontato un gruppo di ragazzi nati prematuramente, con età compresa tra i 18 e i 20 anni. Di questi, 228 erano stati sottoposti alla “marsupio-terapia” da neonati, mentre per gli altri 213 si era fatto ricorso quasi totalmente all’incubatrice.

Dalla ricerca, è emerso che coloro che avevano sperimentato il contatto pelle a pelle con i genitori avevano evidenziato nel corso della vita un minor numero di infezioni gravi, che richiedevano il ricovero ospedaliero, rispetto agli altri. Attraverso un test del quoziente intellettivo si è inoltre rilevato un vantaggio di chi aveva sperimentato la “canguro-terapia” del 3,6 per cento in più, oltre alla tendenza a sviluppare un cervello più grande, con volumi  maggiori di materia grigia.

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