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Perché smettere di fumare è così difficile?

Perché smettere di fumare è così difficile?

smettere di fumareVi siete mai chiesti perché alcuni fumatori fanno molta difficoltà a smettere di fumare mentre altri riescono ad abbandonare il vizio senza particolari problemi? A quanto pare, non si tratta solo di forza di volontà e la risposta potrebbe risiedere nei geni.

A evidenziarlo è una nuova revisione di studi, pubblicata l’1 dicembre sulla rivista online Translational Psychiatry, attraverso cui sono sono state analizzate le differenze genetiche citate in 22 ricerche, che hanno visto come protagonisti quasi 9.500 fumatori bianchi.

Sono risultate particolarmente interessanti le varianti genetiche implicate nell’elaborazione della dopamina, un neurotrasmettitore che regola i circuiti del piacere del cervello.

Secondo gli esperti, la nicotina presente nel tabacco aumenta il livello di dopamina nel cervello, conducendo alla dipendenza. Gli autori della revisione si sono così chiesti se le varianti genetiche che regolano questo neurotrasmettitore, potrebbero essere associate alla capacità di smettere di fumare per sempre.  Gli scienziati si sono focalizzati in particolar modo su una sequenza del DNA chiamata Taq1A. Dalla loro analisi è emerso che i fumatori caratterizzati dalla presenza di una variante di questa sequenza, precisamente la A2/A2, hanno avuto meno difficoltà ad abbandonare il vizio del fumo rispetto ai fumatori con altre tipologie di varianti.

Gli autori della revisione hanno evidenziato che questa scoperta dovrebbe motivare la realizzazione di più studi di carattere genetico riguardanti gli sforzi compiuti per smettere di fumare. Si potrebbero, così, di conseguenza sviluppare trattamenti personalizzati e specificamente centrati sulle predisposizioni ereditarie di ciascun fumatore.

Restiamo quindi in speranzosa attesa dei possibili futuri risvolti.

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