Per appuntamenti e informazioni 02.29406306 | info@istitutodermoclinico.com • Cerca il centro più vicino a te sul sito www.istitutodermoclinico.it
READING

Attività fisica: toccasana per la salute anche se ...

Attività fisica: toccasana per la salute anche se si inizia tardi

sport e saluteL’attività fisica è una fedele alleata per la prevenzione delle malattie, anche se si inizia a praticarla dopo il traguardo degli “anta”. Lo sostiene uno studio condotto nella Johns Hopkins University School of Medicine, offrendo così una possibilità di riscatto a tutti quei sedentari cronici che, ormai giunti alla mezza età, decidono di dedicarsi a qualche sport o esercizio fisico.

Dalla ricerca, presentata al meeting annuale dell’American Heart Association di Orlando, è emerso che le persone che si muovono regolarmente, cominciando a farlo dopo aver superato i quarant’anni e anche con moderazione, riescono comunque a ridurre il rischio di insufficienza cardiaca e di sviluppare patologie cardiovascolari. Naturalmente, i benefici ottenuti non sono gli stessi raggiunti da chi pratica sport fin da giovane, ma sono lo stesso significativi se paragonati ai rischi corsi da chi è pigro cronico e non intende convertirsi all’attività fisica.

Secondo gli esperti, per ottenere dei risultati per la salute del cuore, sono necessari almeno 150 minuti di esercizio moderato a settimana o 75 minuti se l’attività è più intensa.

Lo studio si è focalizzato su un’analisi ventennale delle abitudini di ben 11 mila persone di entrambi i sessi e di età compresa tra i 45 e i 64 anni, tra le quali inizialmente nessuna presentava problemi di cuore. Dalla ricerca è emerso che, allenandosi mantenendo o superando i minuti minimi consigliati dai medici, si ha il 33 per cento in meno di probabilità di essere vittime di insufficienza cardiaca. Sono però pervenute buone notizie anche per i meno amanti delle pratiche sportive. Le persone che hanno svolto esercizio fisico in quantità ridotte rispetto ai 150 minuti moderati o ai 75 minuti intensi consigliati, presentano comunque il 22% in meno di rischio di ammalarsi. Sono infine emersi dei dati di riscatto incoraggianti per gli over-40 più pigri: iniziando a passeggiare per mezz’ora quattro volte a settimana, il rischio di sviluppare problemi cardiaci si riduce del 12%.

Un dato, questo, che come evidenziano gli stessi autori dello studio, è di non poco conto. Molte persone, infatti, sottolineano i ricercatori, si scoraggiano “se non riescono ad avere il tempo o le capacità di esercitarsi intensamente”. I dati raccolti, invece, proseguono gli esperti, ” dimostrano che ogni piccolo movimento conta e che iniziare a esercitarsi tardi nella vita è decisamente meglio che non muoversi affatto”.

Bando alla pigrizia, quindi, e sì a sport e movimento.

Facebook Comments

VEDI ANCHE: