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Rosacea: si può curare grazie al laser

Rosacea: si può curare grazie al laser

«Si tratta di un disturbo infiammatorio cronico della pelle, simile all’acne, che colpisce alcune zone del viso e che si può estendere anche ad altre zone come il torace, la pancia e la schiena» • «Le macchie sul viso si possono curare con il laser o con la luce pulsata. Grazie al calore emesso da questi particolari strumenti, si cauterizzano i piccoli vasi e i capillari dilatati e l’inestetismo può migliorare molto»

Un recente studio scientifico pubblicato sulla rivista internazionale di dermatologia e terapia Dermatology & Therapy ha dimostrato che la malattia della pelle chiamata rosacea, che causa un continuo rossore al volto, può essere una fonte di discriminazione sul posto di lavoro, nei rapporti con le persone e nelle relazioni sociali. In particolare chi ne soffre ha il 15 per cento in meno di probabilità di occupazione, il 10 per cento in meno di probabilità di avere una relazione affettiva e il 13 per cento in meno di essere ritenuto desiderabile anche soltanto per una amicizia. Inoltre è emerso che, proprio temendo i giudizi delle persone, un terzo di chi è colpito da questa malattia piova vergogna durante un appuntamento di lavoro o sentimentale. Per sapere tutto di questa malattia che colpisce oltre tre milioni di italiani ci siamo rivolti al professor Antonino Di Pietro, uno dei più noti ed esperti medici dermatologi d’Italia, presidente fondatore dell’Isplad, la Società internazionale di dermatologia plastica, rigenerativa e oncologica, e direttore dell’Istituto Vita Cutis a Milano.

Professore, innanzitutto che cosa è la rosacea?
«È un disturbo infiammatorio cronico della pelle, che interessa dica quaranta milioni di pazienti nel mondo. Colpisce soprattutto alcune zone del viso e, per certi aspetti, somiglia all’acne. Tuttavia in alcuni casi si può estendere anche ad altre zone del corpo come il torace, la pancia e la schiena».

La rosacea da che cosa è provocata?
«Da una alterata stimolazione delle ghiandole sebacee soprattutto a livello di guance, mento, naso e della parte centrale della fronte dove sono più concentrate. Però le cause scatenanti possono essere tante: le più significative e frequenti della rosacea sono la predisposizione familiare, i disturbi della circolazione del sangue, le infezioni, lo stress, l’ansia e l’esposizione al sole».

La rosacea come si manifesta?
«Il sintomo più evidente della rosacea è l’arrossamento della pelle associato a un senso di calore e di bruciore, continuo o saltuario, più evidente quando vi sono sbalzi di temperatura. Inoltre, i capillari del volto si possono anche dilatare e sulla pelle possono apparire rilievi rossi e turgidi e brufoli con la punta gialla, molto simili ai foruncoli dell’acne».

I sintomi della rosacea rimangono stabili oppure cambiano in determinate situazioni?
«Possono peggiorare quando la pelle è esposta a sbalzi di temperatura oppure se il paziente consuma cibi bollenti, fuma, beve alcolici, oppure ancora se rimane a lungo in locali molto caldi o se si sottopone spesso a lampade abbronzanti».

Chi è più colpito da questo disturbo?
«In genere la rosacea interessa maggiormente chi ha la pelle chiara. Le forme più serie colpiscono gli uomini mentre ad andarne più soggette sono le donne dai trenta ai cinquanta anni».

Perché la rosacea colpisce di più le donne?
«La predisposizione femminile dipende soprattutto dagli estrogeni, cioè dagli ormoni che rendono più elastiche le pareti delle vene. Esse proteggono il sistema circolatorio da problemi come l’ipertensione ma ostacolano il ritorno del sangue dalla periferia al centro e, così, il sangue ristagna e sfianca le vene».

Lei come cura i pazienti affetti da rosacea?
«Poiché è una malattia cronica è difficile debellarla definitivamente. Consiglio al paziente di applicare un paio di volte al giorno creme o gel a base di metronidazolo o di acido azelaico da stendere sulla pelle, associati a integratori con biotina da prendere per bocca. Nei casi più seri le macchie sul viso si possono curare con il laser o con la luce pulsata. Grazie al calore emesso da questi particolari strumenti, si cauterizzano i piccoli vasi e i capillari dilatati e l’inestetismo può migliorare molto».

La cura della rosacea condotta con il laser o con la luce pulsata è dolorosa?
«Più la rosacea è superficiale meno il trattamento è doloroso. Tuttavia, in ogni caso, le creme anestetiche assicurano sempre una protezione efficace contro qualsiasi disagio. Entrambe le terapie si eseguono senza anestesia e in regime di day hospital, cioè tornando a casa nella stessa giornata dell’intervento. La presenza di eventuali piccole ecchimosi scompare nel giro di un paio di giorni».

Quali consigli pratici dà a chi soffre di rosacea?
«Di evitare sbalzi di temperatura e l’esposizione ai raggi del sole e ai climi caldo-umidi: sono tutti fattori responsabili di una dilatazione dei capillari che fa peggiorare le condizioni della pelle».

Invece che cosa consiglia per prevenire la comparsa della rosacea?
«Suggerisco di seguire alcuni semplici accorgimenti. Consiglio di evitare il più possibile i fattori che possono scatenare la malattia, come le temperature elevate, l’esposizione al sole, gli stress emotivi, il consumo di bevande alcoliche e il cibo piccante. Inoltre raccomando di prendersi cura della pelle ogni giorno».

Come?
«Consiglio di pulirla in modo corretto, cioè utilizzando detergenti leggeri, non particolarmente ricchi di principi attivi e senza schiumogeni, diluendoli in acqua tiepida. Per asciugarsi consiglio di usare un asciugamano morbido e pulito, picchiettandolo delicatamente sul viso, per non peggiorare ulteriormente l’eventuale irritazione. Inoltre raccomando di limitare l’esposizione al sole: se proprio non si vuole rinunciare all’abbronzatura, la pelle va sempre protetta con prodotti a schermo totale, meglio se consigliati dal dermatologo di fiducia, poiché alcune sostanze presenti nei prodotti solari possono facilitare la comparsa di arrossamenti».

In una donna, il trucco può peggiorare i sintomi della rosacea?
«Dipende dai prodotti che usa. Per non irritare la pelle consiglio di evitare trucchi che contengono alcol, mentolo, fragranze e sostanze grasse. Inoltre suggerisco di eliminare ogni traccia di trucco pulendo bene la pelle con latte detergente e sciacquando il viso con abbondante acqua tiepida».

Perché consiglia di lavarsi con acqua tiepida e non fredda?
«Poiché se l’acqua è troppo fredda causa piccoli traumi ai capillari del viso dapprima chiudendoli e, subito dopo, provocando una vasodilatazione che peggiora i sintomi della rosacea».

Le abitudini alimentari possono influire positivamente o negativamente sulla rosacea?
«Sì. Una alimentazione ricca di frutta e di verdura fresche aiuta a combattere questo inestetismo della pelle. Al contrario i cibi pepati o piccanti stimolano le vene, peggiorando decisamente il sintomo del rossore caratteristico della rosacea».

di Roberta Pasero

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