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Ittiosi

acquaIl suo nome deriva da una parola greca che significa pesce. La malattia, infatti, si manifesta con desquamazioni della pelle che fanno pensare a quella degli animali marini. È l’ittiosi, un disturbo caratterizzato dall’impossibilità di trattenere l’acqua da parte della cute, che diventa così molto secca, mentre sugli arti e sul torace compaiono macchie arrossate. Con il tempo, la superficie si ispessisce e assume un aspetto squamoso e arrossato, la pelle diventa ruvida e a volte si staccano piccole scaglie di colore bianche o gialle. In genere, i primi sintomi dell’ittiosi si manifestano tra il primo e il secondo anno di vita.

Peggiora d’inverno e migliora d’estate
L’ittiosi è un disturbo dovuto a un’alterazione genetica, cioè presente alla nascita che non si risolve mai completamente.
I sintomi peggiorano in inverno e si riducono in estate, perché il clima caldo e i raggi del sole hanno effetti benefici sulla pelle.
Anche il mare ha un’influenza positiva sulla malattia, in quanto favorisce l’esfoliazione della cute e svolge attività levigante.

I sintomi si possono alleviare
Per tenere sotto controllo la malattia si può intervenire con farmaci specifici.
Tra i prodotti da prendere per bocca c’è la vitamina A acida (etretinato), un retinoide da prendere sotto controllo medico in grado di ridurre notevolmente la secchezza della pelle e facilitare l’esfoliazione.
Tra i rimedi da applicare localmente, ci sono le pomate a base di urea, che svolgono un’azione esfoliante e ammorbidente. Le persone adulte possono ricorrere anche a peeling a base di acido glicolico ad alta concentrazione, che rinnova gli strati più superficiali dell’epidermide. Si tratta di un trattamento fatto da specialisti in ambulatorio.
Anche gli alfa-idrossiacidi possono essere un ottimo rimedio contro la desquamazione, mentre per eliminare le cellule morte e levigare la pelle, si può ricorrere a una cura esfoliante tipo gommage, da fare periodicamente soprattutto dove la pelle è più ruvida e ispessita.

Un aiuto da fanghi, alghe e sali
È importante pulire con delicatezza viso e corpo. Una pelle colpita da ittiosi, infatti, sopporta male lavaggi troppo aggressivi, perché possono inaridirla ulteriormente e accentuare la desquamazione. Da evitare anche i saponi molto schiumogeni.
Utili, invece, le cure a base di fanghi e alghe: è sufficiente immergersi in un bagno in cui sono state sciolte due manciate di sali del mar Morto, facilmente acquistabili in farmacia.
Tra le erbe adatte a contrastare l’eccessiva secchezza della pelle c’è l’iperico: basta tamponare con un batuffolo di cotone imbevuto di olio di iperico le zone maggiormente interessate dalla desquamazione.
Anche gli integratori possono contribuire a ripristinare lo stato idrolipidico della cute. Tra questi, indicati l’olio di borragine, che può essere assunto anche dai bambini a partire dall’anno di età, o compresse a base di vitamina E, sostanza fondamentale per la salute della pelle.

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