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Peeling contro l’invecchiamento cutaneo

Peeling contro l’invecchiamento cutaneo

Sono una delle soluzioni più importanti contro l’invecchiamento della cute. Si tratta dei peeling, un’esfoliazione leggera degli strati più superficiali di pelle che facilita il ricambio delle cellule e ne stimola la produzione, oltre a un’ottima soluzione per attenuare le cicatrici. Possono essere di due tipi: oltre al laser, si usano sostanze chimiche per eliminare lo strato più superficiale di epidermide, come l’acido glicolico, l’acido salicilico e l’acido tricloro-acetico (TCA).
A volte, per cancellare le rughe, si commette l’errore di fare dei peeling molto aggressivi e profondi, con il risultato di far perdere la naturale consistenza e porosità della pelle. Se così facendo si rende la pelle liscia e lucida, le si toglie l’aspetto naturale, senza contare poi che più si va in profondità, più i rischi aumentano.

L’acido glicolico
È stato definito peeling agli acidi della frutta o agli alfa-idrossiacidi, in quanto estratto dalla canna da zucchero.
Ancora più efficace è il glicodex, sostanza composta da acido glicolico e destrine. Queste ultime sono un prodotto di demolizione dell’amido e formano una specie di spugna che si impregna di acido glicolico e, a contatto con la pelle, lo rilascia poco alla volta. Ecco perché il glicodex è meglio tollerato e più efficace dell’acido glicolico.
Dopo pochi minuti dall’applicazione, la pelle inizia ad arrossarsi: per questo, l’acido va eliminato sciacquandosi bene il viso con acqua. Poi stendere un velo di crema. Per ottenere buoni risultati, occorrono più sedute.

L’acido salicilico
È utile per le pelli grasse, in caso di comedoni o piccoli foruncoli, oppure per le macchie superficiali. Si usano soluzioni alcoliche di acido salicilico dal 10 al 30%, in base al tipo di pelle o all’azione più o meno aggressiva che si vuole ottenere.
Dopo un iniziale senso di bruciore, sulla pelle compare una patina bianca dovuta ai microcristalli di acido salicilico, da eliminare con abbondante acqua. Poi si stende sul viso una crema protettiva e decongestionante.
Nei giorni seguenti si può avere una lieve desquamazione di breve durata. Per ottenere buoni risultati sono richieste 3-4 sedute, da fare circa due settimane l’una dall’altra.

L’acido tricloro-acetico
È utile per cancellare le cicatrici da acne e i segni dell’invecchiamento cutaneo, mentre è controindicato per chi la pelle scura, perché può lasciare macchie persistenti.
L’acido tricloroacetico si trova in preparati dal 15 al 50%; viene applicato sulla zona da trattare e si lascia pochi minuti, fino a quando la cute non diventa bianca. Poi la pelle viene pulita e si stende una crema decongestionante. Nei giorni seguenti si applica una crema idratante e si evita di prendere il sole.

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