Mani gonfie: da cosa dipende?

È capitato a tutti di avere uno spiacevole e fastidioso gonfiore alle mani, accompagnato a volte da arrossamento e dolore. In questi casi si ricorre subito al ghiaccio o all’acqua fredda. Si tratta però di rimedi che spesso non fanno migliorare la situazione, almeno fino a quando non sono note le cause del disturbo. Vediamo di fare un po’ di chiarezza sulle disfunzioni che provocano mani gonfie di interesse dermatologico.

Da acido urico
Il nostro corpo rielabora e assimila tutto quello che ingeriamo mediante una serie di trasformazioni fisico-chimiche, il cosiddetto metabolismo. Tuttavia, può succedere che questo meccanismo non funzioni più bene. Quando le proteine della carne non vengono assorbite dall’intestino, l’eccesso di sali di acido urico che si deposita nei reni e nelle articolazioni delle estremità determina, fra l’altro, rossore e rigonfiamento di mani e piedi.
In genere, la cura dura per un certo periodo prendendo un farmaco, l’allopurinolo. Poi è importante bere almeno due litri di acqua al giorno, per facilitare l’attività dei reni e l’eliminazione delle scorie.

Per cattiva circolazione
L’apparato circolatorio è composto da arterie e vene. A volte succede che la circolazione venosa sia difficoltosa per un’ostruzione. Ecco, allora, che la parte liquida del sangue trasuda attraverso i vasi delle mani, provocando dolore e gonfiore.
In questi casi è utile prendere i diuretici, gli antinfiammatori e gli stimolanti della circolazione. Trattandosi di una disfunzione piuttosto seria, è importante evitare il ricorso a qualsiasi rimedio di tipo casalingo: potrebbe rivelarsi inutile o addirittura dannoso, peggiorando la situazione.

In caso di trauma
Lividi e gonfiore alle mani possono essere dovuti a traumi, cadute o incidenti.
La borsa di ghiaccio è l’ideale da mettere subito dopo l’infortunio, per prevenire lividi e limitare i gonfiori. Solo se ematomi e gonfiori non si sono risolti entro 10-15 giorni, ricorrere al medico.

Da punture di insetti
Con l’arrivo della bella stagione, è purtroppo frequente essere preda di insetti e le mani diventano un bersaglio privilegiato.
Una borsa con ghiaccio e un impacco a base di ammoniaca sono sempre i rimedi migliori subito dopo la puntura. Se ci sono altri disturbi, come formicolio e malessere, andare subito al pronto soccorso, perché si potrebbe trattare di una forma allergica, rischiando uno shock anafilattico.

Vuoi rimanere aggiornato e ricevere notizie e novità dal Prof. Di Pietro?
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un Commento